Organigramma milan: cardinale guida la rivoluzione con amorim, tutti i nomi

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Organigramma milan: cardinale guida la rivoluzione con amorim, tutti i nomi

Il nuovo Milan prende forma con un’impostazione più snella, operativa e più strettamente collegata tra le diverse aree della società. Al vertice si delinea un approccio diverso nel coinvolgimento: Gerry Cardinale resta punto fermo della proprietà e sceglie di essere più presente e più direttamente coinvolto nelle scelte strategiche, riducendo il peso delle deleghe totali a figure di fiducia e aumentando l’intervento in prima persona.

nuovo milan e guida di gerry cardinale

La nuova organizzazione nasce con l’obiettivo di rendere il lavoro più coerente e immediato, collegando meglio le funzioni interne. Al comando resta Gerry Cardinale, con un cambio di passo rispetto al passato: l’intenzione è rafforzare il controllo e il contributo decisionale, mantenendo la struttura societaria in costante allineamento con le esigenze del progetto sportivo.

progetto tecnico e obiettivo: milan competitivo con ruben amorim

Il progetto definisce un obiettivo preciso: costruire una squadra finalmente competitiva. La guida tecnica è affidata a Ruben Amorim, scelto non solo come allenatore, ma anche come architetto tecnico del percorso rossonero. Il modello di riferimento indicato resta ambizioso e legato a un’esperienza concreta: il Liverpool, club che Cardinale conosce per il suo passato da azionista.

milani mercato: ruoli chiave di almstadt e bobby gardiner

Nel mercato la responsabilità principale viene assegnata a Hendrik Almstadt, indicato come direttore del player trading, quindi responsabile delle attività di compravendita. Accanto a lui opera Bobby Gardiner, promosso a direttore della Football Intelligence, con il compito di individuare profili coerenti con le esigenze di Amorim.

supporto dati, analisi e scouting: donato lomonte al centro

La struttura include un’area dedicata a lavoro sui dati, analisi e scouting. In questo perimetro resta centrale Donato Lomonte, dirigente di lungo corso all’interno del club, supportato da una rete di osservatori attivi in diversi mercati: Inghilterra, Francia, Argentina, Paesi Bassi, Belgio e Italia.

head of recruitment analysis e videoanalisi

È previsto l’inserimento di una figura dedicata alla videoanalisi e al supporto sportivo, con funzioni da Head of Recruitment Analysis, così da integrare ulteriormente l’analisi tecnica nel percorso di individuazione e valutazione dei profili.

milano rosa e priorità societarie: trattenere i big e nodo leao

Nel quadro delineato da Cardinale e Amorim, il Milan può contare su una base già significativa. La volontà espressa è trattenere i big, con riferimento a Maignan, Rabiot e Modric. Sullo stesso piano non viene indicata la stessa prospettiva per Leao, che sembra essersi chiamato fuori dal progetto.

assetto societario: calvelli, castelblanco e ruolo di ibrahimovic

Sul piano societario è previsto un riassetto dei ruoli: Massimo Calvelli subentrerà a Furlani come amministratore delegato, mentre David Castelblanco seguirà da vicino anche i dossier legati alla squadra. Zlatan Ibrahimovic resterà consulente della proprietà e Paolo Scaroni sarà confermato presidente.

futuro del milan: milan futuro e vivaio con kirovski e vergine

Lo sviluppo a lungo termine prosegue attraverso la continuità nelle funzioni legate ai giovani. Jovan Kirovski continuerà a gestire Milan Futuro e lo sviluppo dei giovani, mentre Vincenzo Vergine resterà responsabile del vivaio.

figure citate:

  • Gerry Cardinale
  • Ruben Amorim
  • Hendrik Almstadt
  • Bobby Gardiner
  • Donato Lomonte
  • Maingnan
  • Rabiot
  • Modric
  • Leao
  • Massimo Calvelli
  • David Castelblanco
  • Zlatan Ibrahimovic
  • Paolo Scaroni
  • Jovan Kirovski
  • Vincenzo Vergine
Cardinale Ibrahimovic (1)

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