Ordine d’arrivo tour de france 2026 sesta tappa pogacar domina sul tourmalet e si avvicina al tour

• Pubblicato il • 4 min
Ordine d’arrivo tour de france 2026 sesta tappa pogacar domina sul tourmalet e si avvicina al tour

Un palcoscenico duro e selettivo, una lunga porzione di corsa che ha progressivamente perso qualsiasi sfumatura di equilibrio e, alla fine, un’unica firma riconoscibile. La sesta tappa del Tour de France, Pau–Gavarnie–Gèdre (186,2 km), si è risolta con il dominio netto di Tadej Pogacar, capace di costruire un vantaggio che ha trasformato il duello dei grandi in un percorso senza reale competizione.

L’andamento della giornata ha preso forma attorno a un’azione precisa: un attacco portato a poco più di quaranta chilometri dalla conclusione insieme a Del Toro, seguita da una risposta immediata e decisiva da parte dello sloveno. Da quel momento, la tappa ha assunto i contorni di un controllo totale, con distacchi che hanno progressivamente definito la classifica di giornata e l’ordine di arrivo.

tadej pogacar trionfa nella sesta tappa tour de france pau-gavarnie-gèdre

La prova, lunga 186,2 chilometri, ha visto Pogacar imporsi con un tempo finale di 4:32:07. Il distacco nei confronti dei principali avversari è stato comunicato in modo diretto: il secondo classificato ha chiuso con un margine di +2’38”, valore che ha sintetizzato l’asimmetria della corsa.

attacco decisivo a poco più di quaranta chilometri

La svolta è arrivata quando Pogacar ha accelerato a poco più di quaranta chilometri dalla linea del traguardo, pedalando insieme a Del Toro. In questa fase, lo sloveno ha imposto ritmo e direzione all’azione, mentre la collaborazione iniziale non è durata a lungo.

Dopo pochi metri, Pogacar ha staccato il compagno di squadra e ha creato un vuoto che si è ampliato rapidamente, rendendo il finale una corsa a una sola traiettoria. Da lì in avanti, la tappa è diventata un esercizio di controllo e superiorità.

il distacco su jonas vingegaard e il controllo del ritmo

Il secondo posto è stato occupato da Jonas Vingegaard, giunto con +2’38”. La ricostruzione della corsa evidenzia che il danese ha provato a reagire, scegliendo di seguire il proprio passo invece di adattarsi al ritmo del rivale, condizione che non gli ha consentito di rientrare su Pogacar.

Il risultato ha confermato una supremazia netta: Pogacar non solo ha vinto, ma ha anche trasformato la competizione in un vantaggio stabile e crescente, con tempi di giornata inequivocabili.

podio della tappa con del toro e la volata degli inseguitori

Completato il quadro, Isaac Del Toro della UAE Team Emirates–XRG ha conquistato la terza posizione con un distacco di +2’57”. Anche per la lotta per i posti immediatamente successivi, la giornata ha previsto un finale costruito su scelte e gestione degli ultimi metri.

remco evenepoel e paul seixas nella gestione del finale

Il podio “giornaliero” ha avuto un seguito compatto: Remco Evenepoel, in rappresentanza della Red Bull–BORA–hansgrohe, ha chiuso con +2’57”, precedendo Paul Seixas della Decathlon CMA CGM Team anch’esso a +2’57”.

Questi tempi hanno fotografato una volata degli “umani” e una chiusura ravvicinata tra corridori capaci di tenere la scia nel gruppo, senza però avvicinarsi alla distanza maturata nella fase di attacco.

top 10 in tempi identici e gruppi compatti a +2’57”

Altri corridori hanno condiviso lo stesso scarto di giornata: Juan Ayuso (Lidl–Trek), Florian Lipowitz (Red Bull–BORA–hansgrohe) e Mattias Skjelmose (Lidl–Trek) hanno chiuso tutti con +2’57”. Un gruppo di atleti, quindi, ha condiviso un identico riferimento cronometro, mostrando un finale equilibrato tra chi era riuscito a rimanere a contatto.

classifica finale: lenci Martinez e sepp kuss oltre il minuto di differenza

La parte finale della graduatoria ha poi evidenziato un gradiente più marcato. Lenny Martinez della Bahrain–Victorious è arrivato nono con +3’02”, mentre Sepp Kuss del Team Visma | Lease a Bike ha chiuso decimo con +3’06”.

Questi valori hanno delimitato il passaggio tra il gruppo che ha condiviso +2’57” e la successiva sezione della classifica, consolidando la percezione di una corsa spezzata dall’azione lunga di Pogacar.

ordine di arrivo della sesta tappa tour de france (top 10)

  • Pogačar Tadej (UAE Team Emirates – XRG) 4:32:07
  • Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) +2:38
  • del Toro Isaac (UAE Team Emirates – XRG) +2:57
  • Evenepoel Remco (Red Bull – BORA – hansgrohe) +2:57
  • Seixas Paul (Decathlon CMA CGM Team) +2:57
  • Ayuso Juan (Lidl-Trek) +2:57
  • Lipowitz Florian (Red Bull – BORA – hansgrohe) +2:57
  • Skjelmose Mattias (Lidl – Trek) +2:57
  • Martinez Lenny (Bahrain – Victorious) +3:02
  • Kuss Sepp (Team Visma | Lease a Bike) +3:06

Corridori principali citati

  • Tadej Pogacar
  • Jonas Vingegaard
  • Isaac Del Toro
  • Remco Evenepoel
  • Paul Seixas
  • Juan Ayuso
  • Florian Lipowitz
  • Mattias Skjelmose
  • Lenny Martinez
  • Sepp Kuss
Tadej Pogacar

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