Orari TV del Gran Premio di Thailandia MotoGP: Sky, Now e TV8

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Orari TV del Gran Premio di Thailandia MotoGP: Sky, Now e TV8

La stagione 2026 della MotoGP prende il via in Thailandia, con l’appuntamento al Chang International Circuit di Buriram che chiude il periodo di test invernali. La preparazione evidenzia una dinamica di gruppi competitivi ben definiti: da una parte la leadership tecnica di casa Ducati, dall’altra l’immediata competitività di Aprilia, insieme a margini di miglioramento per Honda, Yamaha e KTM. Il contesto rimane aperto, e il weekend inaugurale servirà a definire equilibri su cui basare le settimane successive.

motoGP 2026 thailandia: anteprima e protagonisti

protagonisti principali e aspettative

Marco Bezzecchi guida i riferimenti cronometrando il miglior tempo assoluto durante i test in Thailandia, segnando anche il record della pista e posizionandosi come principale alternativa al favorito Marc Marquez. Quest’ultimo, al rientro dall’infortunio, si è mostrato competitivo fin dai primi rilevamenti, ma ha accusato tre cadute in due giorni di prove, evidenziando la necessità di conferme in gara.

Nel box Ducati, il passaggio alla GP26 sembra restituire confidenza a Pecco Bagnaia, che appare in sintonia con la Desmosedici GP dopo una fase di perdita di feeling con la GP25. L’analisi delle prove lascia intuire che la conferma definitiva arriverà dalle competizioni agonistiche, dove la serenità mostrata al termine dei test rappresenta un indizio positivo.

Da registrare l’attenzione su Alex Marquez, che parte come potenziale protagonista di una stagione di consacrazione, dopo un 2025 da vice-campione. Anche lui dispone di una GP26 identica a quella del fratello e di Bagnaia, elevando la competitività della propria squadra nel confronto diretto.

Rimane una possibile incognita Pedro Acosta, che tenta di inserirsi nel gruppo trainante, anche se la KTM è stata descritta come meno avanti rispetto a Ducati e Aprilia. Discorso analogo per Honda, che ha mostrato progressi, ma non ancora maturità per ambizioni eccessive in questa fase iniziale.

dinamiche tecniche e prospettive di gara

Nella porzione di campionato che guarda al gruppo di testa, Yamaha resta in posizione di rincalzo, penalizzata dall’introduzione del nuovo motore V4 e dalla necessità di ottimizzare l’insieme per offrire segnali di progresso concreti nelle fasi immediatamente successive. La formazione nipponica, guidata da quartararo, dovrà gestire le nuove dinamiche, cercando di limitare i danni in questa fase di avvio. In ambito di nuove prospettive, Toprak Razgatlioglu - rookie atteso della Honda LCR - incontra maggiore difficoltà nell’adattarsi al passaggio alle gomme Michelin, rispetto al collega Diogo Moreira, approdato in orbita Honda dopo una lunga militanza in Superbike.

programma e orari del weekend

Il fine settimana di Buriram impone una gestione degli orari tipica del fuso thailandese: le sessioni per le tre classi si svolgono all’alba italiana. Di seguito il quadro riassuntivo con la programmazione delle sessioni, ufficiale per le giornate di venerdì, sabato e domenica.

Venerdì 27 febbraio

  • FP1 Moto3: 3:00-3:35
  • FP1 Moto2: 3:50-4:30
  • FP1 MotoGP: 4:45-5:30
  • FP1 Moto3: 7:15-7:50
  • FP1 Moto2: 8:05-8:45
  • FP1 MotoGP: 9:00-10:00

Sabato 28 febbraio

  • FP2 Moto3: 2:40-3:10
  • FP2 Moto2: 3:25-3:55
  • FP2 MotoGP: 4:10-4:40
  • Qualifiche MotoGP: 4:50-5:30
  • Qualifiche Moto3: 6:45-7:25
  • Qualifiche Moto2: 7:40-8:20
  • Sprint MotoGP: 9:00 (13 giri)

Domenica 1 marzo

  • Warm-Up MotoGP: 4:40-4:50
  • Gara Moto3: 6:00 (19 giri)
  • Gara Moto2: 7:15 (22 giri)
  • Gara MotoGP: 9:00 (26 giri)

La trasmissione televisiva prevede: Sky Sport MotoGP HD per le sessioni integrali e TV8 HD per le qualifiche e le differite delle gare. Inoltre, Now propone la diretta completa del weekend.

dettaglio del circuito di buriram

Il Chang International Circuit di Buriram, giunto al settimo anno nel calendario, è situato circa 400 chilometri a nord-est di Bangkok e presenta caratteristiche di livello medio, adatte a test di sviluppo e a gare impegnative. È blindato per una lunghezza di 4,5 km, una larghezza media di 12 metri, con 12 curve (7 destra e 5 sinistra) e uno straordinario rettilineo di 1.000 metri. Le gare, sia la lunga della domenica sia la Sprint del sabato, sono strutturate su 26 giri e 13 giri rispettivamente, con 22 giri in Moto2 e 19 giri in Moto3.

In sintesi, Buriram si presenta come cornice cruciale per verificare la competitività delle squadre e l’evoluzione tecnica delle moto, aprendo una stagione che promette equilibrio tra conferme e novità.

Protagonisti principali citati nel testo:

  • Marco Bezzecchi
  • Marc Marquez
  • Pecco Bagnaia
  • Alex Marquez
  • Pedro Acosta
  • Diogo Moreira
Alex Marquez, Gresini Racing
Categorie: Motori

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