Olimpia Milano vola a Tel Aviv per la sfida EuroLeague contro l'Hapoel

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Olimpia Milano vola a Tel Aviv per la sfida EuroLeague contro l'Hapoel

Il ritorno in campo dell’Olimpia Milano in EuroLeague propone una sfida cruciale in trasferta contro l’Hapoel Tel Aviv, all’orizzonte di una stagione ancora in corso e con obiettivi tactici definiti. Dopo la vittoria in Coppa Italia, la formazione milanese affronta una sfida complessa in Israele, patria di una squadra che aveva guidato la classifica per settimane ma che arriva da un periodo negativo. La partita, giocata in uno storico impianto che ha visto numerosi confronti tra le due squadre, riveste un significato particolare sia per il morale sia per la gestione del roster, stretto tra impegni di club e conferme internazionali.

olimpia milano in euroleague a tel aviv

Milano rientra in scena con una classifica che non permette sogni di playoff immediati, entrando nel terzo tratto della stagione. Il gruppo ha comunque intenzione di lottare fino all’ultima possibilità, partendo da una base mentale positiva e da un organico che conserva gran parte delle pedine protagoniste della Coppa Italia. La formazione italiana è reduce da un rodaggio competitivo, mantenendo una competitività elevata e la volontà di sfruttare ogni minuto giocato per consolidare la propria identità in campo estero. La gara si disputa al club della Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv, in un contesto storico legato al passato tra le due formazioni.

stato di forma e obiettivi

La squadra allenata da Peppe Poeta si presenta con un morale alto, anche se la presenza di tre giocatori assenti per l’impegno con la Nazionale italiana in Gran Bretagna riduce la profondità del roaster. In precedenza, Milano aveva subito una sconfitta in Israele nell’andata contro l’Hapoel, una gara che ha evidenziato difficoltà difensive contro un assetto offensivo capace di schierare quattro tiratori contemporaneamente e di ruotare quattro guardie di alto livello.

caratteristiche dell’avversario, hapoel tel aviv

La formazione israeliana, guidata da Dimitris Itoudis, dispone di una linea titolare consolidata e di un pacchetto di riserve molto profondo. In campo, spiccano Vasa Micic ed Elijah Bryant accanto a ali dinamiche come Collin Malcolm e Ish Wainwright, con Dan Oturu presente davanti. La squadra dispone di panchina ricca di soluzioni e di un sistema capace di cambiare pelle a partita in corso. Micic regge numeri significativi, con una media di punti e assist che lo collocano tra i giocatori chiave della competizione, mentre Bryant ha attraversato una stagione tra le migliori della carriera, con percentuali atletiche che incidono in tutte le fasi del gioco. L’apporto di Chris Jones, veterano della EuroLeague, e di Yam Madar, nazionale israeliano, aggiunge ulteriore qualità all’esecuzione offensiva. In panchina, Antonio Blakeney fornisce prolificità offensiva come sesto uomo, con Johnathan Motley e Dan Oturu che completano la rotazione sotto canestro. A completare la listedità interna, Tai Odiase completa la batteria di lunghi.

elementi tattici chiave

Per avere chance di vittoria in Israele, Milano dovrà partire dalla copertura della metà campo difensiva per limitare le conclusioni dalla distanza. La strategia offensiva dei padroni di casa richiede una perturbazione degli equilibri difensivi e l’adozione di ritmi elevati per mettere in crisi la circolazione della palla avversaria. L’Olimpia dovrà quindi imporre un gioco rapido e intensivo, cercando di mettere pressione all’avversario e di sfruttare l’ampio ventaglio di repertori offensivi a disposizione, soprattutto dall’arco, dove Hapoel ha mostrato solidsità difensiva contro tiri da tre punti.

precedenti vs. hapoel tel aviv

Il confronto storico tra le due compagini è riassunto da una serie di incontri che risalgono agli anni sessanta e settanta, con l’Olimpia avanti nel bilancio complessivo. L’andata recente ha visto Milano imporsi sul punteggio di 105-83 in favore dell’Hapoel, chiudendo una pagina del passato recente tra le due squadre. Il bilancio complessivo riflette una certa superiorità milanese nei confronti diretti, seppur i riscontri passati abbiano dimostrato grande competitività da entrambi i lati.

informazioni sull’incontro

dettagli logistici

La partita è prevista per giovedì 26 febbraio alle ore 20:05 italiane, presso la Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv, e sarà trasmessa in diretta su Sky Sport.

arbitri

Gli ufficiali di campo sono Carlos Peruga (Spagna), Milan Nedovic (Serbia) e Maxime Boubert (Francia).

protagonisti della sfida

Il contesto evidenzia figure chiave sia in casa Olimpia sia tra le fila avversarie. In particolare, le prestazioni recenti dei singoli hanno segnato la partita, con attenzione agli equilibri tra il contributo degli esterni e la solidità del pacchetto interno. I nomi presenti nella discussione includono: di seguito l’elenco delle figure principali citate nel testo.

  • Peppe Poeta – allenatore dell’Olimpia Milano
  • Dimitris Itoudis – coach dell’Hapoel Tel Aviv
  • Vasa Micic – guardia/ala di rilievo per l’Hapoel
  • Elijah Bryant – guardia/ala di riferimento per l’Hapoel
  • Collin Malcolm – ala
  • Ish Wainwright – ala
  • Dan Oturu – centro
  • Tai Odiase – centro
  • Chris Jones – guardia/playmaker
  • Yam Madar – playmaker della nazionale israeliana
  • Antonio Blakeney – sesto uomo prolifico
  • Johnathan Motley – interno versatile

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