Olimpia milano, poeta sprona la squadra: ritrovare entusiasmo per ripartire
Olimpia Milano si prepara ad affrontare il Maccabi Tel Aviv a Belgrado, in una sfida di EuroLeague caratterizzata da grande pressione per entrambe le squadre. La formazione israeliana è ancora senza vittorie nella competizione, mentre il gruppo milanese è chiamato a reagire dopo due trasferte concluse con una sconfitta e a migliorare l’approccio mostrato nelle ultime uscite.
Olimpia Milano, trasferta a Belgrado contro il Maccabi Tel Aviv
La partita si disputa alla Asa Nikolic Hall, impianto precedentemente conosciuto come Pionir e considerato uno dei luoghi simbolo del basket serbo. Il palazzetto rappresenta una sede provvisoria per il Maccabi Tel Aviv, costretto a giocare in campo neutro.
Per l’Olimpia si tratta della terza trasferta nelle prime quattro giornate di EuroLeague. Dopo le sconfitte contro Partizan e Baskonia, la squadra milanese deve ritrovare continuità e intensità. Il calendario prevede poi tre gare interne consecutive contro avversari di primo livello: Real Madrid, Dubai e Barcellona.
Le indicazioni di Peppe Poeta e Jason Burnell
Il coach Peppe Poeta ha sottolineato la necessità di recuperare l’entusiasmo e di affrontare la gara con maggiore ritmo. L’obiettivo è giocare in modo più compatto e sostenere un’intensità superiore contro una squadra motivata e dotata di talento.
Jason Burnell ha definito la sfida particolarmente difficile, come accade abitualmente in EuroLeague e soprattutto lontano da casa. Per l’ala dell’Olimpia saranno fondamentali una maggiore durezza agonistica, la capacità di restare uniti e un atteggiamento iniziale più efficace rispetto alle ultime partite.
Maccabi Tel Aviv, roster e giocatori principali
Durante la pausa estiva il Maccabi ha aggiunto cinque nuovi giocatori. Tra questi figurano i rientri del playmaker israeliano Yam Madar e dell’ala Bonzie Colson. Sono invece nuovi il reparto dei centri, formato da Dan Theis e Armando Bacot, e la guardia Keaton Wallace, che vanta 84 presenze in NBA.
Maccabi Tel Aviv, il reparto delle guardie
Jimmy Clark, prodotto dell’università di Duquesne, è alla terza stagione da professionista e alla seconda con il Maccabi. Nelle prime tre gare ha prodotto 10,3 punti, 3,3 rimbalzi e 4,7 assist di media. Al suo fianco opera spesso Iffe Lundberg, danese con 148 presenze in EuroLeague, autore finora di 6,3 punti e 3 rimbalzi a partita.
Yam Madar sta contribuendo con 7,7 punti e 6 assist di media. Il nazionale israeliano ha vestito in passato le maglie di Partizan e Fenerbahce, oltre a quella dell’Hapoel. Keaton Wallace ha segnato finora 6,7 punti per gara dopo una stagione da 53 partite con Atlanta. Completa il gruppo delle guardie John Di Bartolomeo, veterano del Maccabi con 251 presenze complessive nella squadra.
Maccabi Tel Aviv, ali e lunghi
Bonzie Colson viaggia a 6,3 punti e 3 rimbalzi di media, con l’85,7% da due. Il giocatore ha conquistato l’EuroLeague con il Fenerbahce e disputa la quinta stagione nella competizione. Oshae Brissett, alla seconda annata con il Maccabi e con 233 gare NBA alle spalle, sta producendo 8 punti e 4,7 rimbalzi per partita.
Jaylen Hoard, nazionale francese, è il principale riferimento nel ruolo di ala grande. Al terzo anno al Maccabi, sta segnando 8,3 punti di media con il 62,5% da due. TJ Leaf offre sostanza nel tiro e a rimbalzo, mentre Will Rayman rappresenta un’ulteriore opzione nei ruoli di ala.
Roman Sorkin viene spesso utilizzato da centro grazie al suo tempismo e alla capacità di catturare rimbalzi offensivi. Ha realizzato finora 11,7 punti e 3,7 rimbalzi a gara, tirando 11 su 18 da due nelle prime tre partite. Dan Theis, nazionale tedesco con 211 presenze NBA, ha una media di 9 punti e 2 rimbalzi. Armando Bacot, ex giocatore di North Carolina e lo scorso anno al Fenerbahce, completa il reparto dei centri.
Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv, precedenti e statistiche
Le due squadre si sono incontrate 42 volte, con un bilancio favorevole all’Olimpia per 22-20. Milano ha conquistato due delle sue tre Coppe dei Campioni superando proprio il Maccabi in finale: nel 1987 a Losanna per 71-69 e nel 1988 a Gand per 90-84.
Il bilancio è 14-6 per l’Olimpia nelle sfide disputate a Milano e 14-6 per il Maccabi a Tel Aviv. In campo neutro Milano è avanti 2-0, grazie alle due finali europee vinte. Nel 2020-21 l’Olimpia ha interrotto un digiuno che durava dal 1987, imponendosi a Tel Aviv per 86-85 dopo un tempo supplementare grazie al canestro decisivo di Malcolm Delaney. Le ultime due vittorie esterne milanesi sono maturate a Belgrado.
Devon Hall ha eguagliato a Vitoria il record di 12 assist in una singola partita per un giocatore dell’Olimpia nell’era EuroLeague, raggiungendo Mike James e Omar Cook. Hall occupa attualmente l’ottavo posto nella graduatoria degli assist con 5,3 di media. Marko Guduric è salito al 19° posto tra i migliori realizzatori di triple nella storia della competizione, con 439 canestri. Moses Wright è secondo per rimbalzi offensivi, con 3,3 a partita, mentre Darius Thompson e Garrison Mathews figurano tra i primi dieci per palle rubate.
Olimpia Milano-Maccabi Tel Aviv, orario e indisponibili
La gara è in programma giovedì 8 ottobre alle ore 18:00 alla Asa Nikolic Hall di Belgrado, con diretta televisiva su Sky Sport. L’Olimpia dovrà fare a meno di Stefano Tonut, indisponibile a causa di una contusione alla mano sinistra.
Protagonisti della sfida di EuroLeague
Le principali figure citate in relazione alla partita sono:
- Peppe Poeta, coach dell’Olimpia Milano.
- Jason Burnell, giocatore dell’Olimpia Milano.
- Yam Madar, playmaker del Maccabi Tel Aviv.
- Bonzie Colson, ala del Maccabi Tel Aviv.
- Dan Theis, centro del Maccabi Tel Aviv.
- Keaton Wallace, guardia del Maccabi Tel Aviv.
Arbitri di Maccabi Tel Aviv-Olimpia Milano
La terna arbitrale è composta da Olegs Latisevs, Ioannis Foufis e Anne Panther.
