Olimpia Milano, Poeta: «Contro il Panathinaikos muovere la palla per non essere soffocati»
L’Armani Olimpia Milano affronta il Panathinaikos ad Atene in una sfida di EuroLeague che arriva dopo la sconfitta contro Bologna e in una settimana pensata per ritrovare continuità, fiducia e solidità. La squadra milanese è partita al completo per la Grecia, dove sarà chiamata a misurarsi con un avversario costruito per puntare alla vittoria finale della competizione.
Armani Olimpia Milano, la sfida contro il Panathinaikos
Il viaggio verso Atene apre una settimana di lavoro intenso per l’Olimpia, indipendentemente dai risultati delle due partite in programma. La formazione milanese deve ripartire dalle indicazioni positive emerse contro Bologna, una gara controllata per quasi tre quarti e guidata per 39 minuti, prima del sorpasso degli avversari, del pareggio e di un supplementare deciso dall’incapacità di piazzare l’ultimo allungo sul meno uno.
La squadra ha attraversato un periodo nel quale problemi e sfortuna si sono sommati. Tra gli aspetti incoraggianti spiccano le prestazioni di RJ Cole e Jason Burnell, capaci di dimostrare rapidamente di poter incidere senza dover ancora superare la fase di adattamento tipica dei rookie.
L’impegno contro il Panathinaikos rappresenta una prova estremamente impegnativa. La formazione greca dispone di un roster profondo e ricco di talento, con ambizioni rivolte oltre le Final Four. Il Panathinaikos ha iniziato la stagione in linea con le aspettative, incassando una sola sconfitta, maturata in casa contro l’Hapoel Tel Aviv.
Davanti ai circa 18.000 spettatori dell’OAKA, l’Olimpia dovrà proporre una prestazione caratterizzata da coraggio e intensità. L’obiettivo è costruire fiducia attraverso il rendimento sul campo. Lo stesso percorso proseguirà venerdì, dopo due giorni di lavoro in Grecia, nella sfida contro l’Olympiacos.
La formazione milanese si è trasferita ad Atene al completo: sono presenti tutti i 15 giocatori e l’intero staff. La settimana greca sarà quindi dedicata a un lavoro intenso, con l’obiettivo di uscire dalla trasferta con una squadra più solida e competitiva.
Peppe Poeta, le indicazioni sulla partita
Coach Peppe Poeta ha definito il Panathinaikos una delle candidate al titolo, sottolineandone il talento individuale e la notevole struttura fisica. La squadra greca basa una parte importante della propria identità sulla durezza fisica e attualmente presenta una delle migliori difese della competizione.
Secondo Poeta, il lavoro di coach Obradovic ha reso il Panathinaikos una formazione organizzata e difficile da affrontare. Per non rimanere schiacciata dalla pressione e dalla fisicità avversaria, l’Olimpia dovrà muovere la palla con continuità, evitando di consentire alla difesa greca di soffocare la propria manovra.
Panathinaikos, ambizioni e guida tecnica
Il Panathinaikos ha conquistato il settimo titolo europeo appena tre anni fa. In estate il club ha cambiato guida tecnica, riportando ad Atene l’allenatore con il maggior numero di titoli, vittorie e presenze in panchina nella storia dell’EuroLeague.
Prima dell’inizio della stagione, Obradovic aveva costruito sulla panchina del Panathinaikos un bilancio di 209 vittorie e 81 sconfitte in 13 anni. Considerando tutte le squadre allenate nella massima competizione europea, tra Partizan, Badalona, Real Madrid, Treviso, Panathinaikos e Fenerbahce, il suo record personale è di 465 vittorie e 233 sconfitte, con un bilancio di 371-203 nell’era EuroLeague.
Panathinaikos, le guardie a disposizione
Tra gli esterni spicca Sylvain Francisco, playmaker francese esplosivo, passato dal Peristeri al Bayern e successivamente allo Zalgiris. In questa fase viaggia a 15,8 punti e 4,5 assist di media, con 23 minuti di utilizzo per gara.
La principale stella del reparto è Kendrick Nunn, autore di 18,2 punti di media nei primi tre anni con il Panathinaikos. Realizzatore mancino, ha disputato 193 partite in NBA segnando 12,1 punti di media. Un infortunio gli ha impedito di partecipare alle prime sei gare stagionali.
La stessa assenza iniziale ha riguardato Kostas Sloukas, riferimento tecnico e leader del gruppo. Il giocatore vanta 464 presenze e 2.082 assist in carriera, ha 37 anni a gennaio e ha conquistato quattro EuroLeague con tre squadre differenti. Come Nunn, è alla quarta stagione ad Atene.
Jerian Grant, presente da quattro anni nel roster greco, può agire da playmaker o da guardia. La sua taglia fisica e le sue qualità difensive si uniscono a una crescente affidabilità nel tiro da tre punti, con il 38,9% in carriera. Completa il reparto Brancou Badio, guardia pura e nazionale senegalese, reduce dall’esperienza a Valencia, dove ha vinto il titolo spagnolo. Il giocatore sta segnando 6,2 punti in 21,3 minuti.
Panagiotis Kalaitzakis viene normalmente impiegato da Obradovic nel quintetto per il contributo difensivo e il lavoro di collegamento tra i reparti. Il suo rendimento comprende 2,7 assist in 16 minuti di media.
Panathinaikos, ali e giocatori perimetrali
Isaac Bonga è alla prima stagione con il Panathinaikos dopo aver conquistato il titolo mondiale nel 2023 e quello europeo nel 2025 con la nazionale tedesca. Con 143 presenze NBA, offre fisicità e conosce già i metodi di Obradovic, che lo aveva allenato al Partizan. Le sue medie attuali sono di 4 punti e 2,5 rimbalzi a partita.
Nikolaos Rogkavopoulos, già visto anche a Vitoria, è un’ala dotata di struttura fisica e pericolosa nel tiro. Sta producendo 8,3 punti per gara. Nel ruolo di ala forte il Panathinaikos può contare su diverse alternative di alto livello, a partire da Nigel Hayes-Davis, premiato come MVP delle Final Four due anni fa con il Fenerbahce e rientrato in Europa dopo una breve parentesi NBA a Phoenix. Il giocatore segna 13,5 punti di media e può trovare il canestro in molti modi.
Il reparto comprende anche Juancho Hernangomez, autore di 339 partite NBA e nazionale spagnolo, con medaglie d’oro ai Mondiali del 2019 e agli Europei del 2022. Il suo rendimento è di 6,3 punti e 5 rimbalzi a partita; nel 2025 è stato il miglior rimbalzista dell’EuroLeague.
Dinos Mitoglou aggiunge stazza, capacità di giocare in post basso e pericolosità dal perimetro. Viaggia a 6,5 punti con il 59,1% da due e 5 rimbalzi di media.
Panathinaikos, la profondità sotto canestro
La profondità del Panathinaikos è evidente anche nel reparto dei centri. Mathias Lessort, dopo un lungo infortunio, è tornato a esprimere il proprio atletismo e la consueta forza fisica. Le sue medie sono di 11,3 punti e 6,5 rimbalzi, con una particolare efficacia a rimbalzo offensivo, dove cattura 2,3 palloni per gara.
Il centro francese può contare sul supporto di Moustapha Fall, alto 2,18 metri e arrivato in estate dall’Olympiacos. Anche Fall ha dovuto fare i conti con problemi fisici e attualmente resta in campo per meno di sette minuti a partita, con 3,3 punti e 3 rimbalzi di media.
Guerschon Yabusele è principalmente un’ala forte fisica, ma può essere utilizzato anche da centro grazie alla propria esplosività. Sta realizzando 10,2 punti e 4,5 rimbalzi per gara, con il 45% da tre punti. Dopo tre stagioni al Real Madrid, ha giocato in NBA con Philadelphia e New York.
Armani Olimpia Milano-Panathinaikos, dati della partita
La partita tra Panathinaikos Atene e Armani Olimpia Milano è in programma martedì 27 ottobre ad Atene, alla OAKA Arena, con inizio alle 20:15 ora italiana. La diretta televisiva è prevista su Sky Sport.
La sfida sarà diretta da Carlos Cortes, Arturas Sukys e Anne Panther.
Protagonisti della sfida di EuroLeague
- Peppe Poeta, coach dell’Armani Olimpia Milano.
- Obradovic, allenatore del Panathinaikos.
- RJ Cole, tra gli elementi positivi emersi per l’Olimpia.
- Jason Burnell, protagonista della crescita della formazione milanese.
- Kendrick Nunn, principale riferimento offensivo del Panathinaikos.
- Kostas Sloukas, leader e regista della squadra greca.
- Mathias Lessort, centro francese e presenza dominante a rimbalzo.
