Olimpia milano, poeta avverte: servirà un livello di fisicità superiore
Armani Olimpia Milano affronta il Barcellona in una fase particolarmente intensa della stagione, dopo il successo ottenuto a Napoli e alla vigilia dello scontro di vertice in campionato contro la Virtus Bologna. La squadra di Peppe Poeta è chiamata a confermare i segnali di crescita mostrati nell’ultima gara, misurandosi con un’avversaria profonda, atletica e rinnovata in numerosi elementi.
Armani Olimpia Milano-Barcellona: una sfida decisiva in EuroLeague
Nelle due precedenti partite di EuroLeague, l’Olimpia Milano aveva mantenuto l’equilibrio contro Real Madrid e Dubai per circa 34-35 minuti. I momenti di difficoltà emersi nel resto delle gare, però, avevano finito per risultare determinanti. A Napoli la formazione milanese ha offerto una prestazione diversa, caratterizzata da intensità e attenzione per tutti i 40 minuti, ottenendo anche un importante beneficio sul piano morale.
Napoli non partecipa all’EuroLeague, ma rappresenta una delle migliori squadre di EuroCup e aveva affrontato l’incontro con motivazioni elevate, sostenuta dal fattore campo. L’Olimpia arriva inoltre da una settimana produttiva: nelle ultime quattro partite ha realizzato 97,5 punti di media, interrompendo il rendimento meno brillante della prima parte della stagione.
Tra i giocatori più incisivi c’è Garrison Mathews, autore di 17,5 punti di media nelle ultime due gare di EuroLeague. Considerando anche il campionato italiano, la sua media sale a 18,7 punti nell’arco dell’ultima settimana e a 21 punti nelle due partite più recenti. Il confronto con il Barcellona apre un ciclo particolarmente impegnativo, completato dalla sfida contro la Virtus Bologna.
Peppe Poeta chiede maggiore fisicità all’Olimpia
Il Barcellona ha ottenuto tre vittorie e subito tre sconfitte in EuroLeague. La squadra catalana è stata profondamente rinnovata e sta incontrando difficoltà anche nel campionato nazionale, dove ha un bilancio di due successi e due ko. Nell’ultima giornata ha perso il derby contro la Joventut Badalona.
La formazione guidata da Alexander Sekulic dispone comunque di grande profondità e di numerosi riferimenti tecnici. Kevin Punter, Josh Nebo, Dario Brizuela e Joel Parra rappresentano alcune delle principali individualità del gruppo blaugrana. Per l’Olimpia, la partita deve servire a dare continuità alla prova di Napoli e a ritrovare una direzione positiva, affrontando una squadra atletica e ricca di soluzioni.
Peppe Poeta ha sottolineato la necessità di concentrarsi sui progressi della propria squadra. Il tecnico milanese considera particolarmente rilevante l’atletismo del Barcellona nei giocatori lunghi e nelle guardie, indicando in Kevin Punter, Justin Robinson e Umoja Gibson elementi capaci di cambiare l’inerzia della gara in qualsiasi momento. Per provare a conquistare il successo, l’Olimpia dovrà esprimere un livello di fisicità superiore rispetto alle ultime uscite di EuroLeague.
Garrison Mathews e la crescita della squadra
Garrison Mathews ha descritto la fase attuale come un periodo dedicato alla costruzione della giusta chimica di squadra e al miglioramento partita dopo partita. Il giocatore ritiene che il gruppo stia procedendo nella direzione corretta e vuole dimostrarlo proprio contro il Barcellona.
Per Mathews si tratta anche di adattarsi a uno stile di gioco differente e a un contesto nel quale ogni partita assume un peso specifico. Il cestista ha spiegato di sentirsi sempre più a proprio agio giorno dopo giorno, mentre l’Olimpia cerca maggiore continuità nelle prestazioni.
Barcellona: roster rinnovato e nuove gerarchie
Il Barcellona ha inserito dieci nuovi giocatori rispetto alla stagione precedente, compresi quattro cestisti provenienti dagli Stati Uniti e alla prima esperienza in EuroLeague. Tra i debuttanti più attesi c’è Tyrese Martin. Anche la guida tecnica è cambiata: Alexander Sekulic, reduce dalla conclusione della passata stagione a Dubai, ha preso il posto di Javier Pascual.
Barcellona: le guardie e i principali realizzatori
Justin Robinson è il playmaker titolare. Dopo un’esperienza in EuroLeague con Paris, ha giocato in Australia con Illawarra e successivamente in Spagna e in Italia con Trapani. È un giocatore veloce, mancino e dotato di buon tiro. Sta producendo 12,3 punti e 3,5 assist di media, con 14 canestri realizzati su 28 tentativi da tre punti e 12 su 13 dalla lunetta.
Kevin Punter è il giocatore più esperto del Barcellona in EuroLeague, con 206 presenze nella competizione. Da quando veste la maglia catalana è partito titolare in 78 delle 82 gare disputate. Gioca 23,4 minuti di media e segna 15,3 punti a partita, tirando con il 59,1% da due e il 34,6% da tre. È considerato uno dei migliori interpreti del ruolo e uno specialista delle situazioni di isolamento, oltre a essere particolarmente efficace con il tiro dalla media distanza.
Umoja Gibson è una delle principali novità tra gli esterni. Alla quarta stagione in Europa dopo l’esperienza a Lubiana, realizza 10,7 punti di media con il 70,6% da due e il 45,8% da tre. In circa 18 minuti aggiunge 3,2 assist a partita.
Dario Brizuela entra abitualmente dalla panchina e disputa circa 19 minuti per gara. La sua media è di 8,2 punti, ma il giocatore ha dimostrato di poter produrre improvvise fiammate offensive. La sua presenza a Milano è in dubbio per un infortunio. È rientrato inoltre Juan Nunez, playmaker molto considerato a livello giovanile, cresciuto nel settore del Real Madrid e già appartenente alla nazionale.
Barcellona: ali versatili e fisiche
Tyrese Martin è il più quotato tra i giocatori del Barcellona debuttanti in EuroLeague. Ha disputato due stagioni a Connecticut insieme a RJ Cole, è stato selezionato al secondo giro del Draft NBA e ha raccolto 122 presenze in quattro anni nella lega statunitense. Alla prima esperienza europea, sta segnando 8,2 punti e catturando 4,7 rimbalzi di media, con il 64,7% al tiro da due. Nell’ultima gara ha realizzato 17 punti contro l’Olympiacos. È un elemento poliedrico, utilizzabile in più ruoli soprattutto in difesa, dotato di fisicità e attitudine al combattimento.
Stanley Umude contribuisce con 5,8 punti e 2 rimbalzi a partita, tirando con il 43,5% da tre. Anche lui ha alle spalle 49 gare NBA in quattro anni ed è alla prima esperienza in Europa. Omar Minaya ha disputato tre partite, con 2,7 punti di media, dopo un percorso professionistico in Messico e il debutto nel basket europeo.
Joel Parra parte normalmente in quintetto nel ruolo di ala grande. È il giocatore più utilizzato da Sekulic, con oltre 25 minuti di media, e produce 7,5 punti e 3,3 rimbalzi a gara, tirando oltre il 36% da tre. Tosan Evbuomwan, ala forte britannica, ha giocato a Newcastle, a Princeton, in NBA e in G-League, raccogliendo 50 presenze nella lega statunitense. Dopo aver saltato le prime gare per infortunio, sta segnando 6 punti e catturando 5 rimbalzi di media.
Olivier Nkamhoua, già visto a Varese nella passata stagione, può essere impiegato sia da ala forte sia come terza scelta nel ruolo di centro. Il finlandese viaggia a 4,8 punti di media e tira con il 61,1% da due.
Barcellona: i centri e l’equilibrio sotto canestro
L’infortunio di Josh Nebo durante la preseason ha portato Olek Balcerowski a partire sempre in quintetto. Il centro polacco, alto 2,16 metri, aveva già disputato due esperienze in EuroLeague con Gran Canaria e Panathinaikos e appare ora più pronto per il livello della competizione.
Balcerowski gioca 19,2 minuti di media e segna 8,2 punti, con il 64% dal campo. Non tenta conclusioni da fuori, ma dispone di una buona sensibilità dalla lunetta, dove ha realizzato 17 tiri su 19, aggiungendo 2,5 rimbalzi a partita.
Josh Nebo è invece un lungo potente, efficace vicino al canestro. Realizza 6,7 punti con il 61,5% dal campo e si distingue soprattutto a rimbalzo offensivo, dove cattura 2,7 palloni di media. I due centri hanno caratteristiche complementari e dividono il minutaggio.
Armani Olimpia Milano-Barcellona: precedenti e numeri
Le due squadre si sono affrontate 33 volte nella loro storia. Il bilancio complessivo è favorevole al Barcellona, avanti 17-16. In Catalogna il record è di 9-6 per i padroni di casa, mentre a Milano l’Olimpia conduce 10-7. In campo neutro si registra una vittoria catalana.
Tra i precedenti più significativi figura il successo milanese del 2014 per 91-63, alimentato dai 24 punti di Alessandro Gentile. Nella stagione 2017-18 l’Olimpia ha vinto entrambe le sfide: 78-74 a Milano con 19 punti di Jordan Theodore e 83-81 in trasferta, grazie al canestro decisivo di Dairis Bertans a cinque secondi dalla sirena. In quella partita Andrew Goudelock ha segnato 20 punti e Arturas Gudaitis ne ha aggiunti 16 con 7 tiri realizzati su 7.
La doppia vittoria milanese si è ripetuta nelle stagioni 2021-22 e 2023-24. In quest’ultima occasione l’Olimpia ha prevalso 90-86 a Barcellona con 21 punti di Devon Hall e 15 di Diego Flaccadori, imponendosi poi a Milano per 74-70 grazie ai 23 punti di Shavon Shields. Due anni fa la squadra italiana ha vinto ancora in Catalogna, questa volta per 94-81, con 33 punti di Zach LeDay. Nella stagione precedente è arrivato un altro successo interno, per 87-84.
Nel 2021, invece, il Barcellona ha superato l’Olimpia per 84-82 nella semifinale di EuroLeague disputata a Colonia, in campo neutro. Decisivo è stato il canestro realizzato da Cory Higgins allo scadere. Le due formazioni si erano già incontrate nella stagione 1987-88 in Coppa Intercontinentale.
Armani Olimpia Milano-Barcellona: orario, sede e arbitri
La partita è in programma giovedì 22 ottobre alle ore 20:30 all’Unipol Forum di Milano. La diretta televisiva è prevista su Sky Sport. La terna arbitrale sarà composta da Sasa Pukl, Damir Javor e Jakub Zamojski.
Protagonisti della sfida tra Olimpia Milano e Barcellona
- Peppe Poeta, allenatore dell’Armani Olimpia Milano.
- Garrison Mathews, esterno dell’Olimpia Milano.
- Kevin Punter, guardia del Barcellona.
- Josh Nebo, centro del Barcellona.
- Dario Brizuela, guardia del Barcellona.
- Joel Parra, ala grande del Barcellona.
- Justin Robinson, playmaker del Barcellona.
- Umoja Gibson, guardia del Barcellona.
- Tyrese Martin, ala del Barcellona.
- Olek Balcerowski, centro del Barcellona.
