Olimpia milano, cole convince contro il fenerbahce: il commento sulla partita

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Olimpia milano, cole convince contro il fenerbahce: il commento sulla partita

L’Olimpia Milano chiude con una sconfitta per 81-79 contro il Fenerbahce nella finale per il terzo posto del torneo di Creta, ma dalla gara emergono indicazioni incoraggianti sul rendimento di RJ Cole. Il playmaker mostra una crescita evidente quando riesce a trovare continuità e fiducia nelle conclusioni, aumentando la propria efficacia anche nella gestione delle azioni offensive.

Olimpia Milano, la prestazione di RJ Cole

La partita conferma il peso della fiducia nel gioco di RJ Cole. Quando il tiro entra con maggiore regolarità, il playmaker riesce a cambiare ritmo e a incidere in modo più completo. La sua presenza non si limita alla finalizzazione: il miglioramento nelle percentuali si riflette anche nella costruzione del gioco e nella capacità di rendere più fluide le iniziative dell’Olimpia Milano.

Il rendimento del giocatore rappresenta uno dei segnali positivi raccolti dalla squadra durante il torneo di Creta. La sua efficacia appare legata alla possibilità di acquisire sicurezza nelle conclusioni, condizione che gli consente di partecipare con maggiore continuità allo sviluppo della manovra.

Olimpia Milano, dubbi sull’ultimo possesso

Restano perplessità sulla gestione dell’azione conclusiva. Milano si trova sotto di un punto, con 13 secondi ancora da giocare e la squadra già in bonus. In questa situazione, Moses Wright riceve lontano dal canestro e decide di tentare una conclusione dalla media distanza quando mancano otto secondi alla sirena.

La scelta arriva senza il coinvolgimento degli esterni e non sembra rispecchiare il piano iniziale dell’azione. Il possesso avrebbe potuto svilupparsi diversamente, considerando il margine minimo nel punteggio e il tempo ancora disponibile prima della fine dell’incontro.

Fenerbahce, il peso della panchina nella sfida

Il Fenerbahce costruisce una parte significativa del proprio risultato grazie al contributo delle seconde linee. La panchina della formazione turca produce 45 punti, mentre quella dell’Olimpia Milano si ferma a 19. Il divario risente anche delle assenze di Marko Guduric e Leandro Bolmaro, che riducono le alternative a disposizione della squadra italiana.

Un altro dato rilevante riguarda la difesa: Milano concede agli avversari il 67% da due punti. La squadra riesce comunque a mostrare nel terzo quarto l’intensità e la durezza necessarie per affrontare la stagione, offrendo una risposta sul piano dell’energia e della combattività.

Olimpia Milano, i nomi principali della gara

  • RJ Cole, playmaker dell’Olimpia Milano.
  • Moses Wright, autore della scelta nell’ultimo possesso.
  • Marko Guduric, assente nella sfida.
  • Leandro Bolmaro, assente nella sfida.
Categorie: Basket
Tag: #NBA

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