Olimpia milano, cinque indicazioni preseason: wright convince, ma resta il nodo della regia

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Olimpia milano, cinque indicazioni  preseason: wright convince, ma resta il nodo della regia

La preseason di Olimpia Milano ha offerto indicazioni contrastanti attraverso sei test, tra scrimmage e amichevoli internazionali. Il bilancio complessivo comprende tre successi e tre sconfitte, con particolare attenzione ai risultati ottenuti contro avversarie di livello europeo in vista degli impegni ufficiali contro Virtus Bologna e Partizan.

Olimpia Milano, il bilancio della preseason

La squadra milanese ha conquistato le vittorie negli scrimmage disputati contro Varese, Verona e Strasburgo. Le sconfitte sono invece arrivate nelle amichevoli contro Stella Rossa, Fenerbahce e PAOK. Il rendimento complessivo evidenzia una preparazione ancora da interpretare, soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate contro formazioni di caratura europea.

I risultati raccolti nei test internazionali rappresentano un elemento da valutare con attenzione prima dell’inizio delle gare ufficiali. Le sfide contro Virtus Bologna e Partizan offriranno infatti un confronto diretto con avversarie di alto livello e potranno fornire ulteriori indicazioni sullo stato della squadra.

Olimpia Milano, preparazione condizionata dalle Nazionali

Il lavoro di preparazione è stato influenzato dagli impegni dei giocatori con le rispettive Nazionali. Peppe Poeta ha potuto allenare il roster al completo soltanto tra il 7 e l’8 settembre, con tempi quindi ridotti per consolidare meccanismi, gerarchie e intese all’interno del gruppo.

Moses Wright tra le note positive

La principale indicazione positiva è arrivata da Moses Wright. Il lungo ha evidenziato una produzione offensiva significativa, accompagnata da fisicità e dalla capacità di allargare il campo grazie al tiro dalla distanza. Il suo contributo ha rappresentato uno degli aspetti più rilevanti emersi durante la preseason.

Olimpia Milano, resta aperta la gestione della regia

La costruzione della regia rimane uno degli aspetti da definire. Nella partita contro il PAOK, Darius Thompson ha avuto poco il pallone quando ha condiviso il parquet con Marko Guduric. Per i momenti conclusivi delle partite, il possibile quintetto sembra invece comprendere Devon Hall, Leandro Bolmaro e lo stesso Guduric.

Un’ulteriore tendenza riguarda la distribuzione dei compiti tra i reparti. Gli esterni assicurano soprattutto intensità difensiva, mentre una parte consistente della produzione offensiva arriva dai lunghi. Questo equilibrio costituisce uno degli elementi da monitorare nelle prossime sfide ufficiali.

Olimpia Milano, i nomi emersi nella preparazione

Le principali figure citate in relazione alla preseason e alle scelte di gioco sono:

  • Peppe Poeta
  • Moses Wright
  • Darius Thompson
  • Marko Guduric
  • Devon Hall
  • Leandro Bolmaro
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