Olimpia, hall torna per vivere una nuova sfida: le sue parole
Otto nuovi giocatori entrano nel progetto dell’Olimpia per la stagione 2026-27. La presentazione si è svolta presso la sede di TeamSystem, società che sarà sponsor di maglia del club per i prossimi due anni. Le dichiarazioni degli atleti hanno evidenziato ambizioni, spirito di sacrificio, adattamento ai nuovi schemi e volontà di contribuire alla crescita della squadra.
Olimpia Milano 2026-27: le dichiarazioni dei nuovi giocatori
Devon Hall e il ritorno all’Olimpia
Per Devon Hall, il rientro a Milano coincide con una nuova sfida professionale e con l’obiettivo di sostenere l’ulteriore crescita della squadra. L’uscita precedente era maturata dopo tre stagioni nello stesso ambiente, quando il giocatore aveva avvertito l’esigenza di lasciare la propria zona di comfort. Il ritorno nasce dalla stessa volontà di migliorarsi, con l’intenzione di mettere a disposizione dell’Olimpia l’esperienza accumulata a Istanbul.
Alec Peters e la mentalità dell’underdog
Alec Peters ha descritto Milano come una destinazione considerata con particolare attenzione già durante la valutazione del mercato. Il club lo aveva colpito per i risultati ottenuti in passato e la sfida attuale sarà quella di raggiungere nuovi traguardi con maggiore continuità. Il giocatore ha sottolineato la sintonia tra le proprie aspettative e quelle della società, oltre alla serietà del gruppo. La squadra dovrà mantenere una mentalità da underdog, senza lasciarsi influenzare né dalle vittorie né dalle sconfitte, continuando a lavorare e a migliorare con fiducia.
Garrison Mathews e l’adattamento al basket europeo
Garrison Mathews ha evidenziato le principali differenze tra NBA ed EuroLeague. Nel basket europeo si ricorre meno alle iniziative individuali e si pone maggiore attenzione a esecuzione, circolazione della palla e spaziature. L’area risulta più affollata e ogni partita richiede una preparazione specifica. Il giocatore ha inoltre spiegato di affrontare quotidianamente in allenamento difensori di altissimo livello, citando Devon Hall come uno degli avversari più impegnativi. L’adattamento potrebbe richiedere tempo, anche se l’auspicio è di completarlo rapidamente.
Moses Wright e la versatilità vicino a canestro
Moses Wright porta all’Olimpia l’esperienza maturata con una contender e nei playoff disputati a Kaunas. Si presenta come un giocatore capace di garantire presenza nel pitturato, con la possibilità di essere utilizzato anche nelle situazioni di pick and pop. Non intende fissare classifiche personali e preferisce concentrarsi sull’obiettivo di esprimere il massimo livello possibile. La valutazione positiva attribuitagli da Coach Poeta, che lo considera tra i migliori centri d’Europa, viene accolta come un importante riconoscimento.
Jason Burnell e l’impegno per la squadra
Jason Burnell ha indicato Coach Poeta tra i motivi principali della scelta di trasferirsi a Milano, insieme al prestigio della società. La struttura fisica non rappresenta una preoccupazione per il giocatore, interessato a confrontarsi con gli avversari più forti. Il suo contributo sarà basato su energia, lavoro quotidiano e determinazione, con la disponibilità a svolgere tutto ciò che sarà necessario per ottenere le vittorie.
RJ Cole e la gestione dei momenti della stagione
RJ Cole ha spiegato di aver affrontato nel corso della carriera sia le fasi positive sia quelle più complesse, a ogni livello. La sua intenzione è lavorare ogni giorno affinché i periodi negativi siano brevi e poco frequenti, mentre quelli favorevoli risultino più numerosi e produttivi. Nel rapporto con Darius Thompson riconosce differenze nell’interpretazione del ruolo, accompagnate dalla convinzione che i due giocatori possano completarsi a vicenda.
Darius Thompson e la fiducia nel lavoro collettivo
Darius Thompson ha scelto di concentrarsi sul futuro, lasciando alle spalle le occasioni precedenti in cui era stato vicino all’Olimpia senza arrivare alla firma. Dopo diverse stagioni nella squadra migliore, il giocatore ha espresso entusiasmo per l’arrivo in Italia. Ha ricordato l’esperienza vissuta a Valencia, dove la squadra era stata indicata tra le meno competitive dell’EuroLeague, ma aveva evitato di farsi condizionare dai pronostici. Attraverso lavoro, coesione e fiducia reciproca, il gruppo aveva raggiunto le Final Four. Lo stesso approccio dovrà guidare il nuovo percorso milanese.
Nicola Akele e il ruolo degli italiani
Nicola Akele conosce già il livello dell’EuroLeague grazie all’esperienza maturata a Bologna. Il suo compito sarà farsi trovare pronto ogni volta che la squadra ne avrà bisogno, anche per pochi minuti, offrendo sostegno dalla panchina. Il giocatore ha inoltre sottolineato l’importanza degli atleti italiani soprattutto in campionato. Conosce già i compagni italiani e si è dichiarato pronto a contribuire al progetto.
Olimpia Milano: i giocatori presentati
La nuova formazione comprende otto elementi chiamati a offrire caratteristiche differenti, tra esperienza internazionale, duttilità, energia e capacità di adattamento. I giocatori presentati sono:
- Devon Hall
- Alec Peters
- Garrison Mathews
- Moses Wright
- Jason Burnell
- RJ Cole
- Darius Thompson
- Nicola Akele
