Okoli voleva tornare in Italia: l’agente svela perché è saltato il trasferimento Leicester
Caleb Okoli avrebbe potuto tornare in Serie A nell’ultima sessione di mercato, dopo l’esperienza maturata in Inghilterra con il Leicester. Il difensore, cresciuto nel vivaio dell’Atalanta e trasferito alle Foxes nel 2024, ha attraversato una fase complessa segnata dalla doppia retrocessione del club. La volontà di cambiare scenario era concreta, ma le condizioni economiche richieste hanno frenato ogni possibile accordo con le società interessate.
Caleb Okoli, il ritorno in Italia sfumato
Alessandro Barison, agente del difensore, ha spiegato in un’intervista a Radio Amore i motivi per cui Okoli non è rientrato nel campionato italiano. Secondo il procuratore, la richiesta del Leicester era considerata troppo elevata dalle squadre che avevano manifestato interesse per il calciatore.
Le proposte arrivate prevedevano principalmente una formula temporanea. Diversi club italiani, spagnoli e tedeschi avevano valutato il prestito, ma nessuna società si è spinta fino a offrire la cifra necessaria per soddisfare le richieste del Leicester. Il trasferimento non si è quindi concretizzato, malgrado la disponibilità del giocatore a intraprendere una nuova esperienza lontano dall’Inghilterra.
Barison ha precisato che Okoli ha accolto con professionalità la permanenza nel club inglese, pur avendo espresso il desiderio di confrontarsi con una categoria diversa dopo le difficoltà vissute dalle Foxes.
Napoli e Inter, il confronto sulla profondità delle rose
Nel corso dell’intervista, l’agente ha analizzato anche il momento di Napoli e Inter. Il club partenopeo, a suo giudizio, avrebbe iniziato la stagione con qualche ritardo e mostrerebbe una lacuna soprattutto nel reparto offensivo.
La principale differenza individuata riguarda la disponibilità di alternative in attacco: il Napoli non avrebbe un sostituto ritenuto all’altezza di Rasmus Hojlund, mentre l’Inter potrebbe contare su una rosa più ampia. La squadra guidata da Chivu è stata descritta come compatta e costruita attraverso innesti mirati, anche se resta il problema dei gol subiti, considerati ancora troppi.
Roma, Lazio e Milan: le valutazioni di Barison
Roma e Gasperini
Per quanto riguarda la Roma, Barison ha sottolineato l’impatto possibile di Gian Piero Gasperini, allenatore noto per la capacità di valorizzare e trasformare le proprie squadre. La formazione giallorossa dispone, secondo il procuratore, di un attaccante importante e di giocatori di qualità alle sue spalle. Anche Malen è stato indicato come un elemento in grado di segnare molti gol, al pari dell’intera squadra.
Lazio e Gattuso
La Lazio è stata definita una sorpresa di questo avvio. La presenza di Gennaro Gattuso, tecnico capace di trasmettere carattere e ottenere energie dai propri calciatori, rappresenterebbe un fattore significativo. Barison ha inoltre evidenziato il contributo realizzativo di Frattesi, individuato come uomo gol della formazione biancoceleste.
Milan e Amorim
Il Milan, invece, sarebbe ancora impegnato nella ricerca dei propri equilibri. La squadra è stata descritta come un gruppo in fase di rodaggio, con i titolari non ancora pienamente definiti. Nonostante questa situazione, Ruben Amorim viene considerato in grado di fare bene alla guida dei rossoneri.
Protagonisti citati nell’intervista
Le valutazioni hanno coinvolto il mercato di Caleb Okoli e diversi allenatori e calciatori impegnati nel panorama calcistico italiano.
- Caleb Okoli, difensore ex Atalanta e giocatore del Leicester.
- Alessandro Barison, agente di Caleb Okoli.
- Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli.
- Chivu, allenatore dell’Inter.
- Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma.
- Malen, attaccante della Roma.
- Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio.
- Frattesi, indicato come uomo gol della Lazio.
- Ruben Amorim, allenatore del Milan.


