Ogni è una lezione di vita, dura ma preziosa

Giampiero Colossi • Pubblicato il 06/01/2026 • 3 min

Una performance dinamica e concreta apre nuove prospettive per una Dakar dall’elevato contenuto tecnico. Tosha Schareina, pilota di riferimento per Monster Energy Honda HRC, ha chiuso la terza tappa con una vittoria di tappa che evidenzia una crescita continua e una gestione impeccabile della gara. Il tracciato, orbita di Al Ula, si è rivelato particolarmente impegnativo per navigazione e ritmo, ma il pilota ha mostrato una conduzione incisiva, conservando energia e concentrandosi sull’obiettivo di dominio. Non è bastata una caduta spettacolare a interrompere il ritmo: la reazione è stata immediata e la posizione in classifica ha continuato a muoversi verso l’alto, consolidando la fiducia del team e la determinazione a rimanere tra i protagonisti della Dakar.

tosha schareina conquista la tappa 3 della dakar ad al ula

La tappa, una prova cronometrata di 422 chilometri, ha messo in luce una navigazione particolarmente delicata per la presenza di rocce e tratti tecnici. La scelta di spingere subito forte ha richiesto una gestione accurata delle gomme e della moto, insieme a una lettura precisa del roadbook. Schwarz rigido e continuo controllo del mezzo hanno guidato Schareina verso la bandiera a scacchi, chiudendo in prima posizione e offrendo al team una leadership di tappa importante per il proseguo della competizione.

tappa ricca di rocce e navigazione complessa

La speciale ha presentato tratti rocciosi e sezioni affollate di polvere, imponendo una dinamica di guida molto concentrata. Il riuscire a mantenere alta la velocità in condizioni difficili è stato cruciale per ottenere la vittoria di tappa, con una gestione oculata della performance lungo tutto l’anello di prova.

tattica e posizionamento in classifica

La strategia adottata è stata quella di mantenere il focus su se stessi, evitando dispersioni e affidandosi a una gestione del ritmo costante. Se si lavora bene, la pressione sugli avversari arriva da sé, ed è ciò che Schareina ha sottolineato in vista delle tappe successive. La fiducia nella posizione in classifica resta alta e l’obiettivo è mantenere un profilo alto con continuità di rendimento.

atteggiamento mentale e gestione della corsa

Lo stile di guida si contraddistingue per una calma interna che contrasta con la tensione esterna. La serenità è una qualità fondamentale in uno sport che prevede ore in sella e condizioni imprevedibili. Prima del semaforo verde, l’attenzione è focalizzata sul controllo della moto, sul roadbook e sul terreno, per prepararsi a una marcia in avanti costante.

l’avventura della Dakar e la crescita del pilota

La Dakar resta una sfida estenuante e trasformativa sia a livello sportivo sia personale. Il team evidenzia che non è possibile rilassarsi: quando la concentrazione cala, le cadute aumentano. Il percorso insegna a non mollare e a dare tutto fino all’ultimo minuto. L’esperienza raffina la maturità, accompagnando un’evoluzione continua nel modo di interpretare la gara e il contesto dell’avventura.

polvere, resistenza e dinamiche di gruppo sono elementi costanti della Dakar, dove la condivisione del deserto e la gestione della fatica giocano un ruolo chiave nel risultato finale. L’ascolto dell’opera, seppur non quotidiano, accompagna momenti di rilassamento e restituisce una dimensione diversa dell’esperienza di gara.

La Dakar è un confronto che mette a dura prova le capacità professionali, ma anche la resilienza personale, offrendo lezioni continue sul come restare in piedi e guidare con determinazione quando la strada è tutta in salita.

Protagonisti principali citati nel testo:

  • Tosha Schareina
  • Ruben Faria
  • Daniel Sanders
  • Canet
Categorie: Motori

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