Ocon: "Dimentichiamo tutto ciò che abbiamo imparato kart in poi

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/01/2026 • 3 min

La stagione 2026 introduce una trasformazione sostanziale nel modo di concepire le monoposto, con una maggiore enfasi sulla gestione energetica e su un’aerodinamica attiva che cambia i parametri di guida e sviluppo tecnico. Il primo test collettivo in programma a Barcellona servirà a definire i contorni di questa evoluzione, con la VF-26 di Haas al centro di osservazioni mirate a valutare l’impatto di tali cambiamenti.

haas vf-26: evoluzione tecnica e gestione energetica

La vettura integra una componente elettrica potenziata della Power Unit e vincoli regolamentari che spingono all’efficienza di guida come fattore determinante. L’introduzione anticipata dell’aerodinamica attiva va ad amplificare la necessità di bilanciare coppia motrice, carico aerodinamico e resistenza, con la gestione dell’energia che resta al centro delle strategie di gara.

gestione dell’energia e stile di guida

Nei mesi iniziali, la gestione dell’energia diventa una componente quotidiana della guida, con un recupero e un impiego di energia più regolati per contenere i pesi elevati e migliorare l’efficienza complessiva. L’adozione di una gestione più accurata dell’ibrido, insieme a una massa del veicolo spesso superiore al minimo FIA, potrebbe influire sull’architettura di gara fin dai primissimi appuntamenti.

bilanciamento e piano aerodinamico

Per contrastare eventuali difficoltà di bilanciamento, è stata introdotta l’ala mobile anche sull’avantreno, mentre l’ala posteriore in configurazione chiusa limita lo spazio regolamentare. L’obiettivo è far lavorare in modo efficace fondo e diffusore, valorizzando l’efficienza di carico su fondo e carena.

reazione tecnica e percezione della vettura

Questa fase richiede una riscrittura delle abitudini di guida, con un focus maggiore su come e quando gestire energia e potenza in curva. Il team ha dedicato risorse significative a mettere i piloti nelle condizioni di utilizzare al meglio le nuove dinamiche di propulsione e recupero, potenziando l’attenzione al bilanciamento tra motore ed erogazione energetica.

piloti e adattamento: nuove esigenze di guida

Il cambio regolamentare impone ai piloti un approccio diverso, con una necessità crescente di coordinare mani, piedi e sensori per ottimizzare l’uso dell’energia durante l’arco di giro. L’allenamento pre-stagione in simulatore è stato finalizzato a modellare decisioni rapide su gestione energetica, frenata e marcia in curva.

approcci al controllo energetico

Con una disponibilità di energia superiore e nuove mappe di potenza, la guida diventa meno centrata sulla mera accelerazione e più su una gestione continua delle risorse della Power Unit. Questa modalità richiede una comprensione approfondita delle fasi di utilizzo dell’ibrido e una pianificazione accurata delle riserve per ogni settore di gara.

prospettive sulle prime gare e sviluppo continuo

Le prime competizioni presenteranno valori di prestazione che potranno oscillare in funzione delle caratteristiche delle Power Unit e del grado di sviluppo degli accordi regolamentari. L’evoluzione sarà marcata da un livello di sviluppo molto intenso nei mesi iniziali, con la differenza che si farà sul lungo periodo grazie agli aggiornamenti durante l’anno.

ritmo degli aggiornamenti e lettura delle prestazioni

Le squadre cercheranno di raccogliere indicazioni utili fin dalle prime gare, pur riconoscendo che la realtà finale sarà definita dal continuo sviluppo che avverrà nel corso della stagione. L’obiettivo è capitalizzare ogni opportunità iniziale e definire una traiettoria di miglioramento costante durante tutto l’anno.

nominativi principali

  • Esteban Ocon
Categorie: Formula 1

Per te