Nutribullet treviso basket analisi del presidente matteo contento
La stagione che prende forma passa anche dalle scelte fuori dal campo, e il segnale arriva dai numeri della campagna abbonamenti. Matteo Contento, presidente della Nutribullet Treviso Basket, ha commentato l’avvio del percorso con toni improntati alla continuità e alla costruzione di un rapporto sempre più solido tra società e tifosi, inserendo nel quadro anche il tema del cambiamento ai vertici e delle finalità del nuovo assetto.
campagna abbonamenti Nutribullet Treviso Basket: 1000 abbonamenti in 10 giorni
Matteo Contento ha riferito un ottimo inizio della campagna abbonamenti, evidenziando il traguardo di 1000 abbonamenti raccolti in 10 giorni. La valutazione del presidente è stata netta: la società si dichiara molto, molto soddisfatta per la risposta arrivata in tempi rapidi.
Il dirigente collega i risultati al lavoro svolto in anni precedenti, richiamando lo Store pensato per accorciare le distanze e avvicinare i tifosi alla società. Un elemento centrale, secondo Contento, è la presenza dei giocatori, che contribuisce a creare un legame capace di rendere più profondo il rapporto con il club.
Nel quadro degli obiettivi, il presidente ha indicato la speranza che questo legame continui a essere percepito anche da chi entrerà nella vita del basket trevigiano: l’auspicio riguarda in particolare i ragazzi che scenderanno in campo, chiamati a portare avanti la stessa energia e relazione instaurata.
continuità dopo lo scorso campionato: confermare i protagonisti
Contento ha attribuito un peso rilevante anche al finale del campionato precedente, descritto come entusiasmante non soltanto per il pubblico, ma anche per la squadra e per lo staff. La continuità viene indicata come un fatto concreto: per la prima volta la società sarebbe riuscita a confermare i protagonisti.
La continuità, secondo il presidente, rappresenta un aspetto che trova riscontro presso i sostenitori. Gli abbonamenti vengono quindi presentati come un segnale positivo rivolto sia alla società sia a chi lavora con l’obiettivo di rafforzare costantemente il rapporto con la tifoseria.
cambiamento ai vertici con Time Out: obiettivi, stabilità economica e radicamento
Passando al tema della governance, Matteo Contento ha parlato del cambio ai vertici legato a Time Out, sottolineando l’impegno a spiegare la trasformazione con modalità trasparenti e lineari. Il presidente ha inoltre evidenziato la natura del lavoro svolto all’interno di Treviso Basket: l’attività viene descritta come guidata da passione e senza tornaconto.
Time Out per l’impulso organizzativo e la capacità di reggere l’urto
Secondo Contento, Time Out nasce con l’intento di dare impulso all’organizzazione. Il riferimento è a un contesto composto da consorziati o altri imprenditori della zona, chiamati a contribuire per ottenere una maggiore stabilità economica e una capacità di reggere l’urto.
Il presidente ha chiarito anche la finalità: il progetto non sarebbe orientato all’inseguimento di un fatturato di rilievo fine a sé stesso, ma mira a offrire agli imprenditori coinvolti più strumenti per garantire più capacità d’azione a supporto della società.
ruolo del consorzio e radicamento nel territorio
Un presupposto considerato fondamentale è il radicamento nel territorio. In questo contesto, Contento ha indicato che il Consorzio resterà sempre e comunque come garante, mantenendo un riferimento stabile dentro l’assetto organizzativo.
matteo contento e il contesto trevigiano
Nel racconto presentato dal presidente della società, i passaggi chiave ruotano attorno alla spinta del tifo attraverso gli abbonamenti, alla continuità maturata nel campionato precedente e alla finalità del cambiamento ai vertici con Time Out.
Personalità menzionate:
- Matteo Contento
- Silvano Focarelli
- Time Out
- Consorzio