Nuovo spazio "Hand Up" per il supporto e la crescita dei giovani cestisti
Questa novità prende forma come Hand Up, progetto promosso da Pallacanestro Reggiana nell’ambito di We CaRE, con l’obiettivo di valorizzare il benessere psicofisico dei giovani atleti di tutte le età e livelli. Attraverso workshop condotti da figure qualificate, l’iniziativa offre agli associati nuove prospettive e strumenti utili per riflettere sui temi legati alla crescita sportiva e personale, creando un contesto di confronto e accompagnamento mirato.
hand up: obiettivo e contesto
Il progetto nasce per normalizzare temi delicati legati al benessere, integrando l’offerta sportiva con momenti di approfondimento guidati da professionisti. La sede di presentazione, messa disposizione da Farmacie Comunali Riunite, è l’ex Farmacia della Ghiara, all’angolo tra Via Guasco e Piazza Giorberti, e ospiterà anche gli incontri tra i giovani atleti delle società aderenti e i professionisti della Fondazione Collegio San Carlo, partner dell’iniziativa. Tra le finalità vi è la creazione di un modello replicabile a livello territoriale, che accompagni i giovani nel percorso di crescita sportiva e personale, oltrepassando l’emergenza e offrendo strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane.
Negli ultimi mesi sono stati condotti incontri pilota che hanno visto coinvolti i giovani della UNA Hotels Reggio Emilia, lo staff del settore giovanile e gli specialisti della Fondazione. A partire dalla giornata inaugurale, prima di ogni partita casalinga della stessa squadra, verranno proposti i labouratori legati al progetto, con l’intento di accompagnare i protagonisti anche durante la visita al palabigi. Il primo appuntamento è previsto in occasione della gara contro Sassari, con la partecipazione dei giovani di Basket Reggio e la presenza di figure professionali di riferimento.
hand up: programma e dinamiche operative
Il meccanismo operativo prevede una prima fase di ambientamento seguita da momenti di confronto guidati, in cui i ragazzi sono incoraggiati a riconoscere richieste, riflettere su tematiche emerse e trovare chiavi di lettura pratiche per gestire situazioni di difficoltà. Il percorso mira a offrire supporto strutturato, promuovendo il dialogo e la consapevolezza individuale, con l’obiettivo di favorire una crescita integrata tra impegno sportivo e sviluppo personale.
Gli aspetti programmatici includono la partecipazione di professionisti del territorio e collaborazioni con enti formativi, con l’intento di estendere l’iniziativa oltre l’ambito sportivo e coinvolgere ulteriori realtà nel percorso di crescita dei giovani atleti. La presenza di partner di rilievo e la condivisione di buone pratiche valorizzano un piano di intervento che guarda sia al breve sia al lungo termine, a beneficio della comunità sportiva.
hand up: persone chiave e partner
Nel corso della conferenza sono emersi i ruoli e i profili delle figure chiave e dei partner, con l’enfasi sull’approccio formativo e di accompagnamento dei giovani. Si è sottolineata la volontà di estendere l’iniziativa alle società del territorio, proseguendo parallelamente il percorso con il settore giovanile della squadra.
I partner coinvolti includono le Farmacie Comunali Riunite, Coopservice, Me-Cart, la Fondazione Collegio San Carlo e Emilbanca, quest’ultima a supporto di tutte le attività We CaRE per la stagione 2025/2026.
Partecipanti chiave e riferimenti istituzionali emersi durante l’incontro hanno delineato il profilo dell’iniziativa e la chiara articolazione della collaborazione tra società sportiva, enti formativi e realtà del territorio.
- Veronica Bartoli – presidente di Pallacanestro Reggiana
- Emanuele Maccaferri – Coordinatore del progetto We CaRE
- Andrea Menozzi – Responsabile del settore giovanile biancorosso
- Vittorio Lugli – presidente della Fondazione Collegio San Carlo
- Francesco Colla – Dottore, responsabile della formazione della Fondazione Collegio San Carlo
- Alessandro Martinelli – psicoterapeuta e consulente FCS