Nuovo piano FIGC per il settore giovanile: le novità con Viscidi, Perrotta e Zambrotta
Una revisione strutturale del calcio giovanile nazionale si propone di restituire slancio a un settore in cui la crescita tecnica ha registrato una flessione. Il focus è sulla qualità formativa, sull’organizzazione capillare sul territorio e sull’aggiornamento continuo di tecnici e allenatori, con l’obiettivo di riallineare i risultati a livello internazionale.
piano per il settore giovanile figc: riorganizzazione e obiettivi
nuovo ruolo del direttore tecnico
La guida del progetto viene affidata a Maurizio Viscidi, nominato Direttore Tecnico del calcio giovanile. L’incarico prevede la responsabilità di coordinare le tre componenti principali della Federazione: settore giovanile scolastico (guidato da Tisci), settore tecnico (led da Beretta) e Club Italia (presieduto da Gravina). In prospettiva, Viscidi gestirà anche ad interim il lavoro sulle Nazionali giovanili, dal progetto Under 14 all’orizzonte dell’Under 13.
attività di base affidate a perrotta e zambrotta
Sul piano operativo, la metodologia di base, rivolta ai bambini tra i 5 e 12 anni, è affidata a Simone Perrotta e Gianluca Zambrotta. Resta da definire il responsabile della fascia agonistica (13-18 anni).
rete territoriale e sviluppo didattico
Il progetto prevede una rete capillare sul territorio articolata in 13 tecnici regionali e 115 tecnici provinciali, coordinati attraverso le strutture CFT e AST. Sul piano didattico è prevista una forte valorizzazione del corso UEFA C, con aggiornamenti mirati e specifici per il settore giovanile.
i tre pilastri del piano
Tre axis concreti costituiscono il cuore dell’intervento: rafforzare la presenza federale sul territorio accanto a società e allenatori, produrre pubblicazioni sull’allenamento calibrate per fascia d’età e investire nell’aggiornamento continuo dei tecnici. L’attenzione è rivolta all’aggiornamento costante e a un metodo che privilegi l’esercizio tecnico e tattico individuale, evitando confusione tra tecnica e cognizione. Il percorso resta centrato sui bambini di età compresa tra i cinque e i dodici anni, fase cruciale in cui crescita tecnica e sviluppo umano procedono di pari passo.
Nel cuore del progetto emergono tre figure chiave che guidano la direzione tecnica, l’implementazione metodologica e la formazione sul territorio.
- Maurizio Viscidi – Direttore tecnico
- Simone Perrotta – responsabile attività di base
- Gianluca Zambrotta – responsabile attività di base
