Nuoto, 11 agosto: Pilato brilla, D'Ambrosio senza rischi, Ceccon delude, beffa amara nella 4x100 mista mista.
La seconda sessione di batterie degli Europei 2026 di nuoto a Parigi ha definito numerosi verdetti per la rappresentativa italiana. All’Olympic Aquatic Centre sono arrivati accessi alle semifinali, qualificazioni per le finali, eliminazioni e una squalifica nella staffetta mista. Tra i risultati più rilevanti spiccano il passaggio del turno di Silvia Di Pietro, Carlos D’Ambrosio, Benedetta Pilato, Lisa Angiolini, Thomas Ceccon e Luca De Tullio, oltre a diversi primati internazionali.
50 farfalla femminili: di pietro e capretta in semifinale
La mattinata è iniziata con i 50 metri farfalla femminili, gara che ha regalato all’Italia due qualificazioni alle semifinali. Silvia Di Pietro ha concluso le batterie con il dodicesimo tempo in 26″14, mentre Elena Capretta ha ottenuto il diciassettesimo crono in 26″35, migliorando il proprio primato personale.
La capitana azzurra, 33 anni, dovrà aumentare il ritmo per puntare alla finale e avvicinare il record italiano di 25″49, stabilito nella finale dei Mondiali di Singapore 2025, chiusa al settimo posto. Capretta ha invece confermato il miglioramento già evidenziato agli ultimi Assoluti. Non ha superato il turno Costanza Cocconcelli, ventiduesima in 26″73. Il miglior tempo delle batterie è stato realizzato dalla svedese Sarah Sjoestroem, prima in 25″40.
100 stile libero maschili: d’ambrosio accede alla semifinale
Nei 100 stile libero maschili, Carlos D’Ambrosio ha confermato il proprio stato di forma conquistando senza particolari difficoltà la semifinale. Il diciannovenne italiano ha fermato il cronometro a 48″02, ottenendo il sesto tempo complessivo. Il passaggio ai primi 50 metri in 22″89 gli ha permesso di costruire una prova equilibrata, completata con un ritorno in 25″13.
D’Ambrosio era già stato protagonista nella prima frazione della 4×200 stile libero, nella quale aveva fissato il record italiano in 1’44″72. Sono rimasti fuori dalla semifinale Manuel Frigo, ventiduesimo in 48″59, Alessandro Miressi, autore di 49″24, e Lorenzo Ballarati, che ha chiuso in 49″34.
Il miglior risultato della gara è stato firmato dal romeno David Popovici, campione del mondo e primatista europeo con 46″51, capace di dominare le batterie in 47″13.
100 rana femminili: pilato e angiolini tra le migliori
Le batterie dei 100 rana femminili hanno messo in palio soltanto due posti per la semifinale a fronte di quattro atlete italiane al via. A conquistarli sono state Benedetta Pilato e Lisa Angiolini, rispettivamente terza e quarta nella graduatoria generale.
Pilato, 21 anni e campionessa europea a Roma nel 2022, ha chiuso in 1’06″20. L’azzurra ha affrontato con decisione la prima vasca, passando ai 50 metri in 30″65, prima di completare il ritorno in 35″55. Angiolini ha invece seguito una condotta più regolare, toccando in 1’06″31 dopo un passaggio in 31″07 e un secondo cinquanta metri in 35″24.
Non è riuscita a entrare in semifinale Anita Bottazzo, sedicesima assoluta e terza tra le italiane in 1’07″73. Più lontana Chiara Della Corte, che ha concluso la prova in 1’09″44.
La britannica Angharad Evans ha realizzato il miglior crono della sessione in 1’05″45, stabilendo anche il record della manifestazione. Il precedente limite era di 1’05″53, tempo ottenuto dalla russa Yulyia Efimova a Glasgow nel 2018.
200 dorso maschili: ceccon passa il turno
Thomas Ceccon ha gestito le energie nei 200 dorso e ha centrato la semifinale con qualche difficoltà. Il venticinquenne italiano ha chiuso in 1’56″99, tempo che gli è valso il tredicesimo posto. Nel pomeriggio sarà impegnato anche nella finale dei 50 farfalla.
Il primatista italiano, accreditato di 1’55″71, ha disputato una gara controllata in vista degli impegni successivi. Eliminato invece Daniele Del Signore, ventitreesimo in 1’58″71. Il miglior tempo delle batterie è stato ottenuto dal francese Nathan Muratory in 1’54″87, nuovo record mondiale juniores della specialità. Il risultato migliora di 37 centesimi il precedente primato, l’1’55″14 nuotato dal russo Kliment Kolesnikov nel 2017.
Staffetta 4×100 mista mixed: italia squalificata
Si è conclusa con una squalifica l’avventura della 4×100 mista mixed azzurra. Il quartetto formato da Michele Lamberti, Ludovico Blu Art Viberti, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci è stato escluso dalla gara per una gambata irregolare nella frazione a rana di Viberti.
800 stile libero maschili: de tullio in finale
In chiusura di programma, Luca De Tullio ha conquistato la finale degli 800 stile libero maschili. Il nuotatore pugliese ha controllato la prova e ha concluso in 7’47″42, ottenendo il sesto tempo del riepilogo.
Il primo degli esclusi è stato Davide Marchello, autore di 7’50″09. Fuori dalla finale anche l’altro italiano Mattia Diodato, che ha fermato il cronometro a 7’55″40. La prestazione più significativa è stata quella del primatista europeo Johannes Liebmann, primo in 7’41″87. Semifinali e finali sono in programma alle 18:30.
protagonisti italiani della seconda giornata
La sessione ha coinvolto numerosi atleti azzurri nelle gare individuali e nelle staffette. I principali nomi presenti nel programma sono:
- Silvia Di Pietro
- Elena Capretta
- Costanza Cocconcelli
- Carlos D’Ambrosio
- Manuel Frigo
- Alessandro Miressi
- Lorenzo Ballarati
- Benedetta Pilato
- Lisa Angiolini
- Anita Bottazzo
- Chiara Della Corte
- Thomas Ceccon
- Daniele Del Signore
- Luca De Tullio
