Novak djokovic confessa: ho odiato ogni minuto in campo e mi sono sentito malissimo

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Novak djokovic confessa: ho odiato ogni minuto in campo e mi sono sentito malissimo

Novak Djokovic ha vissuto una delle sconfitte più pesanti della sua carriera agli US Open, interrompendo una serie che durava da oltre vent’anni. Il serbo è stato eliminato al primo turno dall’argentino Mariano Navone, capace di firmare il successo più importante del proprio percorso e di aprire una parte bassa del tabellone destinata a cambiare completamente prospettiva.

Novak Djokovic eliminato al primo turno degli US Open

Per la prima volta nella sua storia agli US Open, Djokovic ha perso all’esordio in uno Slam. L’ultima eliminazione al primo turno risaliva a più di vent’anni fa, rendendo il risultato particolarmente significativo. Il tennista serbo ha riconosciuto i meriti dell’avversario, definendolo un bravo ragazzo e un combattente, ma ha concentrato soprattutto l’attenzione sulle proprie condizioni fisiche.

Novak Djokovic e i problemi fisici durante la partita

In conferenza stampa, Djokovic ha spiegato di essersi sentito molto male in campo. Ha parlato di nausea, crampi, dolore e di un progressivo cedimento del corpo. Nel finale, la schiena avrebbe smesso di rispondere correttamente e anche la spalla gli avrebbe impedito di giocare al meglio.

Il serbo ha raccontato di aver iniziato a faticare già dal quarto game dell’incontro. Nonostante fosse avanti di un break nel quarto set, non è riuscito a chiudere la partita. Ha precisato di non voler ridimensionare la vittoria di Navone, ma ha ammesso di non essersi divertito in nessun momento della sfida, arrivando a dichiarare di aver vissuto con grande sofferenza quasi ogni minuto trascorso sul campo.

Novak Djokovic valuta le proprie condizioni

Rispondendo alle domande sul futuro, Djokovic ha spiegato di non sapere ancora se esista una soluzione ai problemi che sta affrontando. Ha riferito di essere impegnato a comprendere cosa stia accadendo al proprio corpo e quanto possa proseguire lungo questa strada.

Il giocatore ha anche ammesso di aver pensato al ritiro durante la partita. La vittoria del primo e del terzo set gli aveva lasciato intravedere una possibilità, spingendolo a non fermarsi nel quarto o nel quinto parziale. La volontà è stata quella di concludere comunque l’incontro.

Novak Djokovic e il sostegno del pubblico

Il record di oltre vent’anni senza sconfitte al primo turno non rappresenta, al momento, il pensiero principale del serbo. Djokovic ha detto di essere orgoglioso dei traguardi raggiunti in passato, ma di concentrarsi sull’istante presente e sulla gestione del proprio corpo.

Il pubblico gli ha garantito un sostegno costante nei momenti più delicati. Djokovic ha espresso gratitudine per l’affetto ricevuto, dichiarando di essere stato profondamente colpito dall’apprezzamento mostrato al termine della partita. Allo stesso tempo, si è detto dispiaciuto di non aver potuto offrire una prestazione all’altezza delle aspettative e del sostegno ricevuto.

Novak Djokovic e Mariano Navone, protagonisti della sfida

La partita ha avuto come protagonisti il campione serbo, fermato da condizioni fisiche molto difficili, e l’argentino Navone, autore del risultato più prestigioso della propria carriera. La vittoria di quest’ultimo modifica gli equilibri nella parte bassa del tabellone degli US Open.

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