Norris deluso: "Vedere quanto siamo lontani migliori è una pugnalata al cuore
La McLaren ha portato a Baku un pacchetto di aggiornamenti particolarmente ampio, con l’obiettivo di migliorare il rendimento delle MCL40 nel Gran Premio d’Azerbaijan. Il primo confronto in pista ha evidenziato un divario significativo rispetto alla Mercedes, anche se i valori definitivi potrebbero emergere soltanto quando le squadre affronteranno la qualifica senza più margini per nascondere il reale potenziale.
McLaren a Baku: gli aggiornamenti esordiscono con un distacco importante
Le monoposto aggiornate della McLaren hanno effettuato il debutto sul circuito azero durante la prima giornata di lavoro. Le sensazioni iniziali dei piloti non sono state completamente negative, ma il vantaggio mostrato dalle Mercedes W17 ha rappresentato un segnale poco incoraggiante per il team di Woking.
Il distacco osservato in pista potrebbe essere stato amplificato da programmi di lavoro differenti e da qualifiche simulate non ancora completate da tutti i team. È possibile che alcuni concorrenti abbiano scelto di non mostrare tutta la propria velocità. La Mercedes, inoltre, potrebbe esprimere un livello ancora più elevato in qualifica, soprattutto su un circuito come Baku, dove determinate caratteristiche della pista rendono più evidente il rendimento complessivo della vettura.
Lando Norris preoccupato dal ritmo della McLaren
Lando Norris ha descritto la situazione con toni preoccupati, sottolineando che la McLaren si trova nella posizione attesa rispetto a diversi avversari, ma paga circa un secondo e mezzo sul ritmo di riferimento. Il pilota britannico ha spiegato che la vettura non trasmette sensazioni particolarmente negative, mentre il distacco cronometrico resta motivo di forte apprensione.
La reale competitività sul giro singolo sarà verificata soltanto in qualifica, quando tutti saranno chiamati a sfruttare al massimo le prestazioni disponibili. La McLaren ha dimostrato più volte, nel corso della stagione, di possedere una buona velocità sul giro secco. La principale preoccupazione riguarda invece il passo gara, ambito nel quale il lavoro di sviluppo e messa a punto appare ancora consistente.
McLaren MCL40: dati e regolazioni ancora da completare
Il direttore tecnico Rob Marshall ha confermato la necessità di raccogliere ulteriori informazioni prima di individuare il miglior compromesso per le monoposto aggiornate. I dati acquisiti durante la giornata stanno fornendo indicazioni coerenti con le previsioni del team, ma la vettura deve ancora essere regolata in modo più efficace.
Baku e il ruolo della power unit
Il circuito di Baku presenta caratteristiche molto particolari e rende complessa una valutazione immediata delle prestazioni. Le vetture moderne possono comportarsi in modo molto diverso su questo tracciato, dove numerosi fattori incidono sul tempo sul giro.
La power unit contribuisce in maniera rilevante al rendimento complessivo, insieme al lavoro svolto sul telaio. La McLaren non sembra avere ancora trovato la configurazione ideale per nessuno dei due elementi. Per questo motivo, la squadra dovrà procedere con interventi paralleli sulla gestione del motore e sull’assetto aerodinamico e meccanico.
Mercedes e McLaren: il confronto atteso in qualifica
Sulla base delle caratteristiche del tracciato, Baku potrebbe non essere il circuito più adatto alle peculiarità delle MCL40. Le ore di lavoro successive alla prima giornata saranno decisive per analizzare i dati, correggere l’assetto e rendere più efficace il nuovo pacchetto tecnico. Resta da valutare quanto margine riuscirà a recuperare la McLaren nei confronti della Mercedes, apparsa fin dall’inizio più competitiva.
Protagonisti McLaren a Baku
- Lando Norris, pilota McLaren e autore delle valutazioni sul ritmo della vettura.
- Rob Marshall, direttore tecnico McLaren responsabile delle indicazioni sullo sviluppo e sulla raccolta dati.
