Ninna Quario: "Olimpiadi in casa per l'Albania: farà male... E chi ha vinto l'oro sa cosa vuol dire...

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/01/2026 • 3 min

Lara Colturi emerge nel panorama dello sci alpino a soli 19 anni, salendo sul podio della Coppa del Mondo in sette occasioni e segnando un percorso reso ancora più significativo da un grave infortunio superato con determinazione. Figlia di Daniela Ceccarelli, campionessa olimpica di SuperG a Salt Lake City 2002, la atleta è originaria del Piemonte e gareggia con il passaporto albanese. Per Milano Cortina 2026, difenderà i colori dell’Albania, con la mamma e il papà che accompagnano i suoi allenamenti come staff tecnico di riferimento. Il tema della nazione rappresentata ha accompagnato da tempo il suo percorso sportivo, attirando l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori e sollevando dibattiti che hanno coinvolto voci note del mondo dello sci.

lara colturi: talento dello sci alpino tra albania e italia

carriere e traguardi in coppa del mondo

Nel periodo tra il 23 novembre 2024 e il 28 dicembre 2025, Colturi ha totalizzato quattro secondi posti e tre terze posizioni in gare di.slalom e in alcune competizioni di gigante, accumulando sette podi complessivi nel massimo circuito itinerante. La piemontese è attiva nelle specialità dello slalom e del gigante, con una crescita costante che l’ha vista protagonista in numerose gare internazionali, sempre sotto la guida della sua famiglia.

contesto familiare e prospettive olimpiche

La dinamica familiare è parte integrante della sua preparazione: entrambe le figure genitoriali agiscono come allenatori, accompagnando i progressi di una giovane atleta che opera con la sua unica scelta di rappresentanza nazionale. Il dibattito sulla nazione affrontata in ambito olimpico ha alimentato discussioni pubbliche e riflessioni tra appassionati e professionisti, con diverse voci che hanno espresso posizioni diverse sul tema.

dibattito pubblico e riflessioni del mondo dello sci

Nel corso di una lunga panoramica sul tema, interventi di rilievo hanno evidenziato le implicazioni di competere per una nazione rispetto a un’altra, anche alla luce delle differenti strutture di allenamento e delle esigenze di sviluppo delle giovani promesse. Il confronto ha stimolato analisi su come si costruiscono carriere tra federazioni e team privati, evidenziando differenze significative tra sport come il tennis e lo sci, dove la gestione del gruppo, delle piste e delle risorse può incidere in misura diversa sul percorso di crescita di un atleta.

Nel testo compaiono i protagonisti principali legati a questa storia, che meritano una menzione esplicita:

  • Lara Colturi – atleta in questione, con passaporto albanese
  • Daniela Ceccarelli – mamma e allenatrice, olimpionica d’oro nel 2002
  • Ninna Quario – mamma di Federica Brignone, intervenuta sul tema
  • Federica Brignone – atleta di Coppa del Mondo, figura di riferimento nel dibattito
Lara Colturi
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