Nikola jokic rifiuta l’etichetta di modello: i ragazzi non dovrebbero imitarlo
Nikola Jokić ha espresso una posizione precisa sul ruolo degli atleti professionisti nella crescita dei giovani. Secondo la stella dei Denver Nuggets, l’influenza più significativa arriva soprattutto dalle persone presenti ogni giorno nella vita dei ragazzi, come familiari e amici, più che dai campioni osservati dall’esterno.
Nikola Jokić ridimensiona il ruolo degli atleti come modelli
Intervenuto al Jao Mile Podcast, il giocatore serbo ha dichiarato di non ritenere corretto che i giovani lo considerino un esempio da seguire. La sua posizione è stata espressa con chiarezza: Jokić non pensa che i ragazzi debbano guardare a lui come modello, anche se alcune persone potrebbero non condividere questa opinione.
Il cestista ha raccontato di ricevere commenti da persone che affermano di ispirarsi al suo percorso. Per Jokić, però, questo atteggiamento non dovrebbe essere rivolto nemmeno nei suoi confronti, perché durante la propria crescita non era solito prendere altri giocatori come riferimento diretto. L’influenza principale, secondo la sua visione, appartiene alle relazioni quotidiane e alle persone più vicine.
Il percorso di Nikola Jokić e gli esempi nella sua carriera
Pur mantenendo una posizione prudente sul valore degli atleti come modelli per i giovani, Jokić ha riconosciuto l’importanza di alcune figure incontrate all’inizio della carriera. La loro presenza costante in palestra ha avuto un peso concreto nella sua formazione cestistica.
Il serbo ha spiegato di aver osservato e imitato Wilson Chandler, Jameer Nelson e Mike Miller, presenti quotidianamente durante gli allenamenti. Da quelle esperienze ha preso spunto, copiando alcuni comportamenti, prima di costruire progressivamente una routine personale sviluppata nel corso degli anni.
Le figure citate da Nikola Jokić
Le persone ricordate dal giocatore per il loro ruolo nella fase iniziale della sua carriera sono:
- Wilson Chandler
- Jameer Nelson
- Mike Miller