NCAA, la SEC contro LSU per RJ Luis: ecco il caso Saliou Niang

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NCAA, la SEC contro LSU per RJ Luis: ecco il caso Saliou Niang

La controversia sull’eleggibilità degli ex professionisti sta influenzando direttamente il futuro del basket universitario negli Stati Uniti e, in particolare, la composizione della squadra di LSU. Al centro della disputa c’è la richiesta di RJ Luis, intenzionato a tornare nel circuito NCAA dopo avere firmato contratti professionistici, mentre la SEC difende le regole che impediscono questo tipo di rientro.

Greg Sankey difende le regole della NCAA

Greg Sankey, commissioner della SEC, ha presentato a un tribunale della Louisiana un affidavit nel quale chiede la conferma delle norme NCAA che vietano agli atleti già legati da contratti professionistici di tornare a giocare nel college basketball.

La posizione è stata espressa nell’ambito della causa avviata da RJ Luis, ex giocatore di St. John’s e vincitore del premio di Big East Player of the Year 2024-25. Dopo avere sottoscritto contratti two-way con Utah Jazz e Boston Celtics, Luis punta a disputare un’ultima stagione universitaria con LSU.

Secondo Sankey, il rientro di atleti già professionisti nel sistema NCAA creerebbe disordine e indebolirebbe i principi dello sport universitario. Il commissioner ritiene inoltre che questa possibilità penalizzerebbe gli atleti che hanno scelto di restare nel percorso accademico e sportivo del college.

Le regole, nella sua interpretazione, servono anche a mantenere un equilibrio tra attività agonistica e formazione accademica, proteggendo al tempo stesso i giovani prossimi all’ingresso nel sistema universitario.

Il ricorso di RJ Luis e il confronto con i giocatori europei

La difesa di Luis sostiene che la NCAA consenta ad alcuni giocatori che hanno firmato contratti professionistici in Europa di partecipare comunque al college basketball. Tra i casi citati figurano Saliou Niang e altri tre giocatori che hanno sottoscritto un accordo NIL con i Tigers.

Secondo gli avvocati, questa disparità renderebbe illegittimo il divieto applicato a Luis. La NCAA replica che autorizzare la sua partecipazione a LSU trasformerebbe il college basketball in una “porta girevole” tra NCAA e NBA, con conseguenze permanenti sull’intero sistema.

La prossima udienza sull’ingiunzione preliminare è fissata per 24 agosto. L’esito potrebbe incidere in modo significativo sulla struttura del roster di LSU per la stagione 2026-27.

Il roster di LSU resta condizionato dalle decisioni giudiziarie

Al momento, sul sito ufficiale dei Tigers risultano soltanto quattro giocatori: Divine Ugochukwu, Abdi Bashir Jr., Austin Nunez e Mouhamed Dioubate. Il programma ha inoltre raggiunto l’accordo con Skyy Clark, trasferito da UCLA.

Clark è tra gli atleti ai quali è stato concesso un temporary restraining order per ottenere una quinta stagione di eleggibilità. Il provvedimento rientra in una causa avviata in California sui limiti di età applicati all’idoneità sportiva.

LSU attende anche decisioni sull’eleggibilità dei nuovi giocatori internazionali Brice Dessert, Marcio Santos, Saliou Niang e Michael Ruzic. Il programma aveva cercato anche l’impegno di Yam Madar, israeliano di 25 anni selezionato dai Celtics al secondo giro del Draft NBA 2020. La sua partecipazione al college basketball appare al momento improbabile, anche perché Madar ha firmato un contratto pluriennale con il Maccabi Tel Aviv.

In caso di mancata eleggibilità, Niang e alcuni degli altri giocatori in attesa del responso NCAA potrebbero diventare obiettivi molto richiesti dal mercato europeo. Tra i profili considerati interessanti figura anche quello della ventiduenne ala italiana, destinata a suscitare l’interesse di numerose squadre in attesa di un possibile approdo nella NBA.

Protagonisti della vicenda LSU

  • Greg Sankey, commissioner della SEC.
  • RJ Luis, ex stella di St. John’s e candidato a un’ultima stagione con LSU.
  • Will Wade, allenatore del programma di basket maschile dei Tigers.
  • Skyy Clark, trasferito da UCLA e coinvolto nella disputa sulla quinta stagione di eleggibilità.
  • Brice Dessert, Marcio Santos, Saliou Niang e Michael Ruzic, giocatori internazionali in attesa di una decisione sulla loro idoneità.
  • Yam Madar, giocatore israeliano legato al Maccabi Tel Aviv.
Categorie: Basket

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