Nba, stretta sui push-off: più falli offensivi per chi crea spazio con il braccio
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La NBA prepara una stagione con indicazioni arbitrali più precise sui contatti che possono alterare il regolare svolgimento delle azioni offensive e difensive. L’attenzione si concentra soprattutto sull’uso del braccio libero, sui blocchi irregolari e sulle trattenute lontano dalla palla, con l’obiettivo di rendere le decisioni più uniformi.
NBA e criterio delle “Four F’s” sui contatti offensivi
Gli arbitri saranno chiamati a valutare con maggiore severità le situazioni in cui un giocatore utilizza il braccio libero per creare separazione dal difensore prima di un tiro dalla distanza. La NBA ha inserito queste situazioni tra quelle considerate **ad alto volume e ad alto impatto**.
Il criterio individuato dalla lega prende il nome di “Four F’s” e comprende quattro elementi: feeling, firming, force e full extension. La valutazione servirà a distinguere i contatti consentiti da quelli che producono un vantaggio irregolare per l’attaccante.
NBA: quando il braccio libero diventa fallo offensivo
Il giocatore in possesso del pallone può ancora usare il braccio per percepire la posizione del difensore oppure per stabilizzarsi durante la raccolta del pallone davanti all’avversario. Questa azione rientra nelle categorie del “feeling” e del “firm up”.
Il contatto sarà invece sanzionato quando il braccio libero viene impiegato con forza o attraverso una estensione completa per aumentare lo spazio tra i due giocatori e ottenere un vantaggio. La lega intende impedire che la difesa venga penalizzata da movimenti offensivi non regolari.
NBA e aumento della produzione offensiva
Le nuove indicazioni arrivano in una fase caratterizzata da un’elevata produzione di punti. Nella stagione precedente le squadre hanno realizzato una media di 115,6 punti a partita, il valore più alto registrato dal 1969-70.
Negli ultimi anni la NBA aveva già rafforzato il controllo su altri comportamenti finalizzati a provocare falli, tra cui gli arresti improvvisi per cercare il contatto e il cosiddetto leg-splaying durante i tiri.
NBA: esempi sui contatti di Jaylen Brown e RJ Barrett
Gli esempi illustrativi presentati dalla lega comprendono un contatto effettuato da Jaylen Brown durante un blocco ai danni di Kelly Oubre Jr. e l’estensione forzata del braccio di RJ Barrett, che provoca la perdita di equilibrio di Evan Mobley nell’area.
NBA, blocchi illegali e trattenute lontano dalla palla
Il nuovo orientamento riguarda anche i blocchi irregolari degli attaccanti e le azioni dei difensori lontano dalla palla. Gli arbitri presteranno maggiore attenzione a trattenute, prese e altri contatti capaci di limitare gli spostamenti degli avversari senza coinvolgere direttamente il giocatore in possesso.
La distinzione tra un semplice contatto utilizzato per stabilizzarsi e un’azione compiuta con forza potrà risultare complessa. Per affrontare le situazioni più controverse, nelle prime fasi della stagione gli arbitri collaboreranno più frequentemente con il Competition Committee, raccogliendo valutazioni sui casi al limite.
NBA e “straight-line pathway plays”
La lega ha richiamato l’attenzione anche sulle “straight-line pathway plays”. Quando attaccante e difensore si dirigono verso il canestro, entrambi conservano il diritto alla propria traiettoria diretta. Il fallo può essere chiamato quando uno dei due abbandona il proprio percorso per spostare l’avversario.
NBA: personalità e giocatori citati nelle nuove indicazioni
Le indicazioni sono state illustrate nell’ambito del lavoro della lega sul regolamento e sulla formazione arbitrale. Gli esempi pratici coinvolgono diversi giocatori impegnati in situazioni di contatto offensivo, blocco e difesa nell’area.
- James Jones, executive vice president of basketball operations della NBA.
- Monty McCutchen, senior vice president of referee development and training della NBA.
- Jaylen Brown, coinvolto in un esempio di contatto durante un blocco.
- Kelly Oubre Jr., destinatario del contatto nell’esempio sul blocco.
- RJ Barrett, protagonista dell’esempio sull’estensione forzata del braccio.
- Evan Mobley, coinvolto nell’azione nell’area.