Nba europe: 16 squadre, 12 posti permanenti e 4 ancora aperti

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Nba europe: 16 squadre, 12 posti permanenti e 4 ancora aperti

NBA Europe prende forma attraverso un progetto continentale pensato per riunire competitività, apertura e identità del basket europeo. La struttura illustrata da Giorgos Aivazoglou prevede un sistema articolato su due livelli, con un gruppo stabile di franchigie e un accesso regolato anche dai risultati ottenuti nei percorsi di qualificazione.

NBA Europe: 16 squadre e un modello semi-aperto

Il nuovo progetto sviluppato da NBA e FIBA dovrebbe debuttare nella stagione 2027-28 con un totale di 16 squadre. La composizione prevista comprende 12 franchigie permanenti e quattro formazioni ammesse attraverso meccanismi di qualificazione.

La formula è stata descritta come una struttura pan-europea organizzata su due livelli. Al vertice si collocherebbe NBA Europe, definita una lega semi-aperta, mentre la seconda competizione sarebbe rappresentata dalla Basketball Champions League, concepita come torneo completamente aperto.

Qualificazioni NBA Europe: come saranno assegnati i quattro posti

I quattro posti non permanenti verrebbero assegnati tramite percorsi collegati ai campionati nazionali e ai risultati ottenuti nella Basketball Champions League. Tra le squadre coinvolte dovrebbero figurare le due finaliste della BCL, insieme alle formazioni capaci di imporsi nei tornei di qualificazione associati ai rispettivi campionati nazionali.

Il sistema punta quindi a combinare la presenza di franchigie stabili con opportunità di accesso basate sul rendimento sportivo. La componente aperta consentirebbe alle squadre provenienti dai percorsi nazionali e internazionali di competere per un posto nella nuova lega.

Basket europeo e rapporti con EuroLeague

Aivazoglou ha evidenziato la frammentazione del basket europeo, considerata uno degli elementi da affrontare nella costruzione del nuovo ecosistema. Secondo i dati citati, il settore sportivo continentale produce circa 50 miliardi di dollari all’anno, mentre la pallacanestro rappresenta meno dello 0,5% di questo valore.

Per quanto riguarda i rapporti con EuroLeague, il dirigente NBA ha espresso ottimismo sulla possibilità di sviluppare un’intesa. L’obiettivo indicato è costruire insieme un progetto di grande rilevanza per il basket europeo, preservando la tradizione e l’autenticità della disciplina.

NBA Europe tra tradizione e intrattenimento

La nuova competizione dovrebbe mantenere intatta l’anima del basket europeo, introducendo allo stesso tempo elementi di intrattenimento destinati a coinvolgere segmenti e pubblici differenti. L’impostazione mira a rendere il prodotto più accessibile senza rinunciare ai suoi tratti distintivi.

Giorgos Aivazoglou: ruolo e dichiarazioni sul progetto

Giorgos Aivazoglou, senior vice president NBA per Europa e Medio Oriente, ha illustrato la struttura prevista per NBA Europe e la prospettiva di un ecosistema continentale basato su due competizioni complementari, una semi-aperta e una completamente aperta.

  • Giorgos Aivazoglou
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Categorie: Basket

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