Nba e bookmaker restringono le scommesse: cosa cambia per gli appassionati di sport.bet?
La NBA e i principali operatori di scommesse hanno deciso di ampliare il perimetro dei mercati vietati sugli incontri e sulle prestazioni individuali. La nuova stretta riguarda alcune puntate considerate particolarmente esposte a rischi di manipolazione e si inserisce nel rafforzamento dei controlli seguito ai recenti scandali legati al betting.
NBA e bookmaker vietano nuove scommesse sui giocatori
Tra i mercati non più autorizzati rientrano le scommesse multiple con l’under su più statistiche dello stesso giocatore. La limitazione interessa quindi le combinazioni che prevedono il mancato raggiungimento di diverse soglie statistiche da parte di un singolo atleta all’interno della stessa partita.
Il divieto si estende anche ai mercati definiti “first of”, collegati all’azione o all’evento che si verifica per primo durante una gara. Non potranno essere proposte, tra le altre, puntate sul giocatore che conquista la palla a due iniziale o sull’atleta autore del primo tiro, del primo rimbalzo, del primo assist o del primo recupero.
Under vietati per i giocatori con meno minuti attesi
Un’ulteriore restrizione riguarda gli under sui giocatori previsti in campo per meno di 12 minuti a partita. La misura coinvolge gli atleti per i quali il tempo di impiego atteso è particolarmente limitato e riduce la disponibilità di mercati basati su statistiche individuali difficili da valutare in caso di presenza ridotta.
Le restrizioni già attive nella NBA
Le nuove disposizioni si aggiungono ai divieti introdotti nelle stagioni precedenti. Sono già escluse le scommesse relative a giocatori con contratti di 10 giorni o con accordi two-way. Le limitazioni riguardano inoltre specifiche categorie statistiche, tra cui:
- palle perse;
- falli personali;
- tiri liberi sbagliati.
Controlli più stretti tra NBA e società di gaming
La lega ha continuato a mantenere contatti attivi con i principali operatori del settore gaming per consolidare i sistemi di monitoraggio e rendere più incisive le verifiche sui mercati disponibili. L’intesa sulle nuove categorie proibite amplia un quadro di regole già orientato a ridurre l’esposizione delle scommesse individuali e delle combinazioni considerate più sensibili.
La revisione coinvolge in particolare le puntate sugli under, le multiple costruite sulle prestazioni di un singolo giocatore e gli eventi iniziali della partita. Il provvedimento rappresenta un ulteriore rafforzamento delle misure adottate dalla NBA e dai bookmaker per limitare i rischi collegati alle scommesse sulle statistiche degli atleti.