Napoli: Marelli fa chiarezza sul rigore per Lobotka e il rischio espulsione di Lautaro

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Napoli: Marelli fa chiarezza sul rigore per Lobotka e il rischio espulsione di Lautaro

La vittoria dell’Inter sul Napoli per 3-2, maturata dopo una rimonta nel finale, ha lasciato spazio a diverse valutazioni arbitrali. La direzione di Simone Sozza a San Siro è stata esaminata soprattutto per il possibile calcio di rigore su Nicolò Barella, per il mancato secondo cartellino giallo a Lautaro Martinez e per la convalida del pareggio firmato da Marcus Thuram.

Inter-Napoli, il possibile rigore per il tocco di Lobotka

L’episodio più discusso si è verificato al 49’, quando Nicolò Barella ha chiesto un calcio di rigore dopo un contrasto con Stanislav Lobotka nell’area del Napoli. Il centrocampista dell’Inter aveva recuperato il pallone e, subito dopo, aveva reclamato un possibile tocco di mano del giocatore slovacco.

Sozza ha lasciato proseguire l’azione e il VAR non ha richiamato l’arbitro alla revisione. Secondo Luca Marelli, il movimento del braccio di Lobotka sarebbe stato punibile se fosse stata accertata la deviazione del pallone. Le immagini disponibili, però, non avrebbero fornito una certezza sufficiente per cambiare la decisione presa sul campo.

Luca Marelli, la valutazione sul contatto di mano

L’ex arbitro ha spiegato che il movimento del braccio appariva potenzialmente irregolare, ma il punto decisivo riguardava l’effettivo contatto con il pallone. La rotazione e la traiettoria osservate soprattutto dalla visuale frontale non avrebbero mostrato con chiarezza una variazione determinata da un tocco.

Per Marelli, il VAR avrebbe dovuto convocare Sozza per una revisione in campo soltanto in presenza di una prova evidente. La supposizione non è considerata sufficiente per attivare l’OFR, mentre il dubbio sull’impatto tra pallone e braccio è rimasto irrisolto anche dopo l’analisi delle diverse immagini.

Rrahmani e Pio Esposito, il contatto nel primo tempo

Un’altra situazione osservata ha riguardato il duello tra Amir Rrahmani e Pio Esposito nel primo tempo. Il difensore del Napoli ha rischiato un provvedimento, perché si è disinteressato del pallone durante il contatto. Secondo la valutazione di Marelli, però, entrambi i giocatori si sono trattenuti a vicenda.

La dinamica ha portato quindi a una responsabilità condivisa. In tale contesto, l’ex arbitro ha ritenuto che assegnare un fallo contro Rrahmani sarebbe stato eccessivamente punitivo.

Lautaro Martinez, il rischio del secondo cartellino

La posizione più delicata ha riguardato Lautaro Martinez. Al 68’, il capitano dell’Inter ha protestato per un presunto fallo non concesso dopo un duello con Rrahmani. Le proteste plateali e la gestualità evidente hanno portato Sozza a estrarre il primo cartellino giallo.

Due minuti più tardi, al 70’, Lautaro è entrato in contatto con Rafa Marin utilizzando il braccio sinistro. Marelli ha ritenuto che l’attaccante nerazzurro avesse corso un rischio concreto di espulsione, poiché il gesto non appariva collegato alla possibilità di contendere il pallone, che si trovava maggiormente nella disponibilità del difensore del Napoli.

Secondo l’ex arbitro, Sozza osservava direttamente la zona dell’episodio. Per questo motivo, la mancata adozione di un secondo provvedimento disciplinare è stata considerata difficile da comprendere. Lautaro avrebbe così rischiato la prima espulsione della stagione.

Inter-Napoli, regolare il gol di Thuram

La valutazione finale ha riguardato il gol del 2-2 realizzato da Marcus Thuram. La rete è stata convalidata nonostante Amir Rrahmani fosse a terra nell’area del Napoli.

La decisione è stata ritenuta corretta perché il difensore non era rimasto a terra dopo uno scontro con un avversario, ma in seguito a un proprio intervento. Non c’erano quindi i presupposti per interrompere il gioco prima della conclusione dell’azione.

Gli episodi arbitrali hanno alimentato il confronto al termine di una partita conclusa sul 3-2 per l’Inter, con la rimonta della squadra guidata da Cristian Chivu e la doppietta decisiva di Lautaro Martinez nel finale.

Protagonisti delle valutazioni arbitrali

Le analisi hanno coinvolto l’ex arbitro intervenuto ai microfoni di DAZN, il direttore di gara e i principali calciatori presenti negli episodi più discussi.

  • Luca Marelli, ex arbitro e autore delle valutazioni arbitrali.
  • Simone Sozza, arbitro della partita Inter-Napoli.
  • Nicolò Barella, protagonista della richiesta di rigore per il possibile tocco di mano.
  • Stanislav Lobotka, coinvolto nell’episodio analizzato dal VAR.
  • Lautaro Martinez, ammonito per proteste e poi vicino al secondo cartellino.
  • Rafa Marin, coinvolto nel contatto con Lautaro.
  • Amir Rrahmani, protagonista dei duelli con Pio Esposito e Lautaro.
  • Pio Esposito, coinvolto nel contatto del primo tempo.
  • Marcus Thuram, autore del gol del pareggio.
  • Cristian Chivu, allenatore dell’Inter protagonista della rimonta.
Mano Lobotka
Categorie: CalcioSerie A

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