Napoli, landucci ammette la superiorità bianconera: «quando si perde si sta zitti e si va a casa»
La sconfitta del Napoli per 2-0 all’Allianz Stadium ha lasciato spazio a un’analisi severa da parte di Marco Landucci. Il vice di Massimiliano Allegri ha riconosciuto la superiorità della Juventus, evidenziando soprattutto le difficoltà mostrate dagli azzurri nella ripresa e gli errori commessi nella gestione delle conclusioni avversarie.
Juventus Napoli, Landucci analizza la sconfitta del Napoli
La Juventus di Luciano Spalletti ha superato il Napoli grazie ai gol di Alajbegovic e Boga. La squadra partenopea ha accusato il colpo dopo la rete del vantaggio bianconero e non è riuscita a costruire una reazione efficace nel secondo tempo.
Intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della gara, Landucci non ha cercato attenuanti. L’allenatore ha riconosciuto i meriti della Juventus e ha attribuito alla formazione napoletana una parte significativa delle responsabilità per l’andamento della partita.
Il secondo tempo e i meriti della Juventus
Secondo Landucci, il Napoli ha disputato una ripresa negativa, mentre la Juventus ha meritato pienamente il successo. Gli infortuni verificatisi durante l’incontro sono stati considerati un elemento concreto, ma non sufficiente a spiegare la prestazione.
La delusione per il risultato è stata descritta come forte, soprattutto per l’importanza attribuita alla partita. La squadra dovrà reagire attraverso il lavoro quotidiano e prepararsi al successivo impegno del mercoledì, senza perdere tempo in dichiarazioni o giustificazioni.
Gli errori difensivi sulle conclusioni dalla distanza
Uno dei principali aspetti sottolineati riguarda il gol subito da fuori area. Landucci ha evidenziato che, concedendo all’avversario lo spazio per calciare, aumenta il rischio di incassare una rete. La richiesta era quella di uscire con maggiore rapidità e precisione sul giocatore avversario, evitando di lasciargli il tempo per concludere.
Il tiro mancino che ha portato al gol è stato giudicato di ottima fattura, ma l’azione avrebbe potuto essere interrotta con una pressione difensiva più efficace. L’errore è stato quindi ricondotto anche al comportamento della squadra.
Gli infortuni di De Bruyne e Di Lorenzo
Kevin De Bruyne e Giovanni Di Lorenzo non hanno potuto completare la partita. De Bruyne ha accusato un problema alla caviglia, mentre per Di Lorenzo non è stata indicata una causa precisa. Landucci ha ribadito che gli infortuni hanno inciso, pur ricordando come situazioni analoghe riguardino numerose squadre.
La responsabilità della sconfitta è stata condivisa dall’intero gruppo: secondo il tecnico, tutti avrebbero potuto offrire qualcosa in più nella seconda frazione. Il confronto con Massimiliano Allegri è avvenuto dopo il fischio finale e ha confermato l’insoddisfazione per una ripresa considerata insufficiente.
Protagonisti della partita e dell’analisi
Le dichiarazioni hanno coinvolto i principali riferimenti tecnici e i giocatori al centro degli episodi decisivi della gara:
- Marco Landucci, vice allenatore di Massimiliano Allegri e autore dell’analisi post-partita;
- Massimiliano Allegri, con cui Landucci ha avuto un confronto dopo la gara;
- Luciano Spalletti, allenatore della Juventus indicata nella ricostruzione della partita;
- Kevin De Bruyne, sostituito per un problema alla caviglia;
- Giovanni Di Lorenzo, costretto a lasciare il campo durante l’incontro;
- Alajbegovic e Boga, autori delle reti che hanno deciso la sfida.


