Napoli, emergenza in difesa: Marianucci ko, pressing sul Chelsea per Badiashile
Il Napoli affronta una fase delicata in vista dell’inizio della stagione, con il reparto difensivo condizionato da diversi problemi fisici. L’ultimo stop riguarda Luca Marianucci e rende ancora più urgente l’intervento sul mercato, spingendo il club a intensificare i contatti per Benoit Badiashile del Chelsea.
Napoli, l’infortunio di Marianucci aggrava l’emergenza in difesa
Gli accertamenti svolti su Luca Marianucci hanno evidenziato una lesione di alto grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. I tempi di recupero prospettati indicano uno stop almeno fino a ottobre, lasciando il Napoli con una scelta ridotta di difensori centrali proprio a ridosso dell’avvio della stagione.
Napoli, difensori disponibili e alternative ridotte
L’assenza di Marianucci si aggiunge alle condizioni non ottimali di Alessandro Buongiorno e Sam Beukema. Buongiorno è stato sottoposto a un intervento al ginocchio alla fine di luglio, mentre Beukema prosegue un lavoro differenziato dopo la riacutizzazione di una patologia cronica bilaterale ai tendini d’Achille.
Massimiliano Allegri può contare soprattutto su Amir Rrahmani e Rafa Marin. Le ulteriori opzioni sono rappresentate da Nosa Obaretin e dal giovane Garofalo. La situazione è resa più complessa anche dalla cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen, che limita la possibilità di impiegare Mathias Olivera nel ruolo di centrale.
Utilizzare Olivera al centro della difesa comporterebbe infatti una nuova difficoltà sulla fascia sinistra, dove resterebbe quasi esclusivamente Leonardo Spinazzola come alternativa disponibile.
Badiashile, il Napoli accelera con il Chelsea
La priorità della società campana è diventata la chiusura dell’operazione per Benoit Badiashile, difensore centrale mancino seguito già da diverse settimane. Con il calciatore sarebbe stata raggiunta un’intesa di massima, mentre il confronto con il Chelsea deve ancora definire la formula definitiva del trasferimento.
La proposta del Napoli prevede un prestito oneroso, partito da 3 milioni di euro e potenzialmente destinato a salire fino a 5 milioni. Il diritto di riscatto è fissato intorno ai 15 milioni, mentre il club inglese preferirebbe inserire un obbligo di riscatto al termine dell’esperienza in azzurro.
Badiashile sarebbe favorevole al trasferimento, considerandolo un’occasione concreta per rilanciarsi dopo aver trovato poco spazio a Londra. Il suo arrivo risponderebbe alle esigenze tecniche di Allegri grazie alle caratteristiche del giocatore: mancino naturale, struttura fisica importante e capacità di partecipare alla costruzione dal basso.
Allegri, la richiesta di un centrale mancino
Il Napoli aveva preso in considerazione anche Mario Gila, poi passato al Milan, e Federico Gatti, profilo indicato dallo stesso Allegri. La scelta attuale è orientata su Badiashile, ritenuto il difensore più adatto per caratteristiche e disponibilità.
L’emergenza numerica ha spinto il Napoli a imprimere un’accelerazione alla trattativa. Il centrale del Chelsea rappresenta ora il primo obiettivo per rafforzare la difesa e garantire ad Allegri una soluzione mancini nel reparto arretrato.
Napoli, i protagonisti della trattativa e dell’emergenza difensiva
- Benoit Badiashile, difensore del Chelsea seguito dal Napoli.
- Luca Marianucci, fermato da una lesione al legamento collaterale mediale.
- Massimiliano Allegri, allenatore alla ricerca di un centrale mancino.
- Alessandro Buongiorno, reduce da un intervento al ginocchio.
- Sam Beukema, ancora impegnato in un lavoro differenziato.
