Napoli Basketball, coach Repesa: "Vogliamo giocare così
La vittoria per 75-94 della Napoli Basketball sul campo della Maxima Roma ha offerto a coach Jasmin Repesa l’occasione per analizzare prestazione, inserimenti e prospettive della squadra. L’allenatore ha evidenziato la soddisfazione per l’energia mostrata nell’arco dei quaranta minuti, sottolineando allo stesso tempo il lavoro ancora necessario per costruire la giusta chimica tra i giocatori.
Jasmin Repesa dopo Maxima Roma-Napoli Basketball
Repesa ha espresso innanzitutto il piacere di essere tornato a Roma, ricordando il sostegno ricevuto dalla famiglia Toti durante la precedente esperienza nella capitale. A proposito della partita, il tecnico ha spiegato che nessuna squadra può essere perfetta e che l’inserimento di ogni nuovo elemento richiede tempo. La priorità resta la costruzione di una buona chimica di squadra.
Nel corso della gara la Napoli Basketball ha concesso alcune situazioni derivanti dal blocco ceco, senza che vi fosse una motivazione precisa. Repesa si è detto comunque molto soddisfatto dell’energia fisica e mentale espressa dalla formazione per tutti i quaranta minuti. Il coach ha anche evidenziato che, nei momenti in cui la concentrazione difensiva non è stata massima, la squadra ha incontrato qualche difficoltà.
Napoli Basketball, difesa e transizione offensiva
Secondo Repesa, quando la squadra è riuscita a difendere con intensità, ha trovato anche numerose opportunità per segnare canestri facili in transizione. Questo rappresenta l’obiettivo principale indicato dall’allenatore: difendere forte e attaccare immediatamente, mantenendo un ritmo di gioco basato sulla pressione difensiva e sulla rapidità offensiva.
Tarczewski e l’allungamento delle rotazioni
Un passaggio importante ha riguardato Tarczewski, arrivato nel fine settimana precedente e protagonista del primo allenamento soltanto mercoledì. Il suo inserimento ha consentito di ampliare le rotazioni, insieme a Faggian e Sankare. Repesa ha scelto di schierarlo dall’inizio, ritenendo che questa soluzione potesse agevolarne l’inserimento nella squadra.
Caruso e Sankare al centro del progetto
L’allenatore ha apprezzato il lavoro di Caruso, soprattutto per quanto riguarda le letture e il posizionamento nella metà campo difensiva. Secondo Repesa, il giocatore ha interpretato perfettamente le situazioni difensive della gara.
Parole particolarmente significative sono state riservate a Sankare, definito un talento straordinario non soltanto per le qualità fisiche. Per il coach, il suo unico limite è rappresentato dal cielo. Durante il ritiro il giocatore ha accusato alcuni problemi al ginocchio, motivo per cui il suo lavoro viene seguito con grande attenzione. Repesa lo considera una parte del futuro della Napoli Basketball.
Il rientro di Ramsey
Sul possibile ritorno di Ramsey, Repesa ha chiarito che non vi è fretta. La situazione sarà gestita senza forzare i tempi, mantenendo l’attenzione sulle condizioni del giocatore.
I protagonisti citati da Jasmin Repesa
Le dichiarazioni del coach hanno richiamato il contributo e la situazione di diversi componenti della Napoli Basketball, oltre al sostegno ricevuto nella precedente esperienza romana.
- Jasmin Repesa, allenatore della Napoli Basketball
- Tarczewski, nuovo innesto utilizzato dall’inizio
- Faggian, coinvolto nell’ampliamento delle rotazioni
- Sankare, considerato un talento destinato a un ruolo importante nel futuro della squadra
- Caruso, autore di una prestazione positiva nelle letture difensive
- Ramsey, per il cui rientro non è prevista alcuna accelerazione
- Famiglia Toti, ricordata da Repesa per il sostegno ricevuto a Roma
