Nainggolan: «Rifarei tutto, in Serie A potrei ancora giocare. Il livello si è abbassato. I tifosi dell’Inter mi hanno voluto bene. Sulla Roma...»
Radja Nainggolan si racconta con lucidità: a 37 anni è convinto che la carriera possa proseguire, pur riconoscendo una perdita di tono nel calcio odierno e valorizzando i legami umani che fanno la differenza. Le sue parole evidenziano motivazioni, scelte passate e una lettura franca del presente, senza voli apodittici e con una forte attenzione ai fatti.
nainggolan: rientro e filosofia di carriera
Ho sentito la mancanza dello spogliatoio, dopo una breve pausa ho ritrovato sollievo nell’allenamento quotidiano. Adesso gioco con i giovani dell’età di mia figlia, una soddisfazione che guida le scelte: quando arriverà la fatica saprò fermarmi, ma al momento mi sento bene e continuo a cercare con energia nuove motivazioni.
nainggolan: carriera e scelte passate
Rifarei ogni passo intrapreso, incluso l’approdo alla Spal per offrire aiuto e dimostrare lealtà a chi mi aveva dato fiducia. Da quella scelta nasceva una motivazione comune con De Rossi, anche se lui se ne andò dopo poco, lasciandomi in una posizione difficile. L’esperienza in Indonesia è stata la migliore della mia vita, un capitolo che ha arricchito professionalmente e umanamente.
nainggolan: amici e rapporti umani
Non ho mai giocato per i soldi e considero l’amicizia nello sport una componente essenziale, anche se molti hanno finto di esserlo. Oggi percepisco presence di ex compagni come Manolas, Totti, De Rossi, El Shaarawy, ma anche legami con giocatori di Piacenza e Cagliari. Per me conta soprattutto l’aspetto umano, perché quando sospenderai l’attività resterà quello.
nainggolan: paragone roma-inter e valutazioni di livello
Parlo come amico e con una visione neutrale: quando si discute di Roma, inevitabilmente salta fuori Totti. Ho riflettuto sull’idea di un eventuale ruolo per lui, magari anche in una posizione connessa al club, e considero interessante l’ipotesi: è un uomo di calcio legato a Roma e sembra possibile che qualche tassello possa funzionare.
possibile ruolo di totti a roma
La discussione ruota attorno alla possibilità di un coinvolgimento diverso di Totti, con una prospettiva che potrebbe stimolare nuove dinamiche interne al club.
nainggolan: livello della serie a e confronto con epoche passate
Nella Serie A attuale, il livello generale è diverso rispetto al passato recente. Se si guarda alla Roma di oggi, emergono riflessioni su chi tra i giocatori odierni potrebbe aver ricoperto ruoli di valore in epoche precedenti; tra i nomi citati si inseriscono Svilar e Dybala come esempi di talento presente, ma la qualità complessiva rimane discutibile per alcuni osservatori. Parimenti, si evidenzia come Holm sia passato a una Juventus in contesto diverso rispetto all’epoca di Dani Alves, facendo emergere una valutazione paragonale del valore di mercato e delle dinamiche di trasferimento. Se si ipotizzasse un valore di mercato diverso per giocatori come Koné, si discute di soglie molto diverse rispetto al passato, e si ricorda l’importo speso dall’Inter per Nainggolan, che sarà menzionato solo per confronto.
nainggolan: inter e roma
Mi piace un pubblico autentico e genuino, persone semplici, e ho sempre preferito chiacchierare in contesti familiari. A Milano la competizione è forte e l’ambiente può essere difficile da digerire, ma i tifosi dell’Inter hanno dimostrato affetto, e io libero me stesso dall’ostentazione: ero uno che viveva fuori dal campo e sceglieva di restare vicino ai propri cari.
nainggolan: calcio non è roba da fighette
Il calcio non è roba da fighette. Da giocatore, Nainggolan è sempre stato duro nei contrasti e non ha mai capito perché bisognasse cadere a terra dopo un contatto. Non ha compreso il meccanismo di chi si rialza subito dopo lo spray, preferendo restare concreto e incentrato sull’impegno fisico.
persone citate
Nell’intervista emergono numerosi nomi di rilievo, che compaiono come riferimenti e confronti nell’iter professionale e umano del giocatore.
- totti
- de rossi
- monchi
- spalletti
- zanetti
- dani alves
- Holm
- manolas
- el shaarawy
- dzeko
