Musetti punta sulla freschezza, ma Kyrgios non ha mai avuto credibilità: le chiavi del match

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Musetti punta sulla freschezza, ma Kyrgios non ha mai avuto credibilità: le chiavi del match

Il torneo di Cincinnati ha offerto spunti rilevanti per il tennis italiano e internazionale, con Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti qualificati ai quarti di finale. Nel corso di TennisMania, Guido Monaco ha analizzato il rendimento dei due azzurri, le rispettive sfide successive e le principali indicazioni emerse dagli ottavi. L’attenzione si è concentrata anche sulle condizioni di alcuni protagonisti del circuito maschile, sulla crescita dei tennisti statunitensi, sul tennis femminile e sul caso Kyrgios.

Lorenzo Musetti convince a Cincinnati

Guido Monaco ha espresso soddisfazione per il percorso di Lorenzo Musetti, sottolineando la capacità dell’azzurro di sfruttare un tabellone favorevole con un’autorevolezza più evidente rispetto al passato. Il rendimento è stato positivo fin dai primi turni, soprattutto nelle partite contro Altmaier e Zheng, nelle quali il successo avrebbe potuto arrivare con margini ancora più ampi.

In tutte e tre le gare disputate, Musetti ha concesso qualcosa nei turni di servizio conclusivi, mostrando un lieve calo di concentrazione. Si è trattato, secondo l’analisi, di episodi contenuti. L’italiano può inoltre contare su una freschezza fisica e mentale significativa, considerando il lungo periodo trascorso lontano dalle competizioni durante la stagione.

Nei quarti di finale l’azzurro affronterà un avversario tra Tien, Tiafoe e Auger-Aliassime. Monaco ha evidenziato caratteristiche differenti: il canadese dispone di un servizio capace di bloccare l’avversario, mentre Tien eccelle per geometrie e qualità nel gioco di precisione.

Flavio Cobolli supera Jodar e guarda ai quarti

La prestazione di Flavio Cobolli è stata giudicata positiva, pur senza una convinzione assoluta per l’intero incontro. Fino al tie-break del secondo set, Jodar è apparso più vicino alla vittoria, arrivando più volte a due punti dal match. Il vento ha rappresentato un fattore importante, soprattutto nella prima frazione, influenzando diversi errori di dritto.

Lo spagnolo ha continuato a spingere con il dritto nonostante le numerose imprecisioni, mostrando una fiducia nel colpo paragonata a quella del primo Jannik Sinner. Jodar ha inoltre dimostrato efficacia quando la palla veniva lasciata troppo corta, riuscendo a colpire con grande forza.

Cobolli ha cambiato l’inerzia della partita trovando maggiore incisività al servizio. Dopo il tie-break, l’azzurro ha acquisito energia e convinzione, caratteristiche che lo aiutano nelle situazioni più delicate. Restano margini di crescita nella risposta alla seconda di servizio, mentre il kick dell’italiano non è riuscito a incidere pienamente.

Cobolli sfida Paul dopo l’eliminazione di Zverev

Il passaggio di Tommy Paul al posto di Alexander Zverev nel percorso di Cobolli viene considerato favorevole sul piano delle caratteristiche. Paul anticipa la palla, gioca in modo aggressivo, dispone di un’ampia varietà di soluzioni e si muove con efficacia. Zverev, invece, viene descritto come un giocatore più orientato al rendimento e alla continuità.

La superiorità di Zverev emerge soprattutto sotto il profilo della tenuta fisica, della motivazione e della continuità. La sconfitta contro Paul è stata collegata anche alla possibile flessione dopo una stagione da protagonista sulla terra e sull’erba. Paul, reduce da alcune pause, ha potuto beneficiare di una maggiore freschezza.

Energia mentale e crescita del tennis statunitense

La componente mentale ha avuto un peso rilevante anche nella sconfitta di Faria. Alla prima esperienza negli ottavi, il giocatore ha accumulato battaglie e ha mostrato segnali di difficoltà già nel primo set. Quando vengono meno le energie nervose, gli aspetti tattici e tecnici possono diventare secondari.

Monaco ha inoltre evidenziato la presenza di un gruppo statunitense compatto e competitivo. In due tornei Masters 1000 consecutivi, sei giocatori diversi degli Stati Uniti hanno raggiunto i quarti di finale, confermando la profondità del movimento americano.

Protagonisti citati nell’analisi

  • Guido Monaco, giornalista di Eurosport e voce di TennisMania.
  • Lorenzo Musetti, qualificato ai quarti del torneo di Cincinnati.
  • Flavio Cobolli, vincitore della sfida contro Jodar.
  • Jodar, avversario di Cobolli negli ottavi.
  • Tommy Paul, indicato come prossimo avversario di Cobolli.
  • Alexander Zverev, sconfitto da Paul.
  • Altmaier e Zheng, precedenti avversari di Musetti.
  • Tien, Frances Tiafoe e Félix Auger-Aliassime, giocatori considerati nel percorso verso i quarti di Musetti.
  • Faria, protagonista di una riflessione sul peso delle energie mentali.
  • Nick Kyrgios, menzionato nell’attenzione riservata al circuito.
Lorenzo Musetti
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