Mumbrú: bravi per tre quarti, ma i troppi palloni persi ci sono costati la partita
La Virtus Bologna ha iniziato il percorso in EuroLega con una sconfitta per 78-68 contro il Fenerbahçe. Al termine della gara, il capo allenatore bianconero Alex Mumbrú ha analizzato l’andamento della sfida, soffermandosi soprattutto sul rendimento della squadra nei primi tre quarti e sulle difficoltà emerse nel periodo conclusivo.
Alex Mumbrú analizza la sconfitta della Virtus Bologna
Il tecnico della Virtus Bologna ha riconosciuto fin dall’inizio la complessità dell’impegno e ha rivolto i propri complimenti al Fenerbahçe per il successo ottenuto. La formazione bianconera, secondo la sua valutazione, è riuscita a disputare una prestazione positiva per gran parte dell’incontro, mantenendo un livello di gioco adeguato fino all’ultimo quarto.
La situazione è cambiata nella frazione finale, quando la squadra turca ha aumentato in modo evidente la pressione difensiva e l’intensità fisica. Questo innalzamento del ritmo ha messo la Virtus in difficoltà, incidendo sulla gestione delle azioni e sulla capacità di trovare soluzioni efficaci.
Virtus Bologna, difficoltà nel quarto periodo
Nel momento decisivo della partita, la formazione bianconera ha commesso un numero troppo elevato di palle perse. Gli errori nella gestione del possesso hanno limitato le opportunità offensive e favorito il controllo del Fenerbahçe nella parte conclusiva della gara.
Mumbrú ha evidenziato anche la difficoltà della Virtus nel leggere correttamente le situazioni di gioco. La squadra non è riuscita a individuare con continuità le migliori opzioni in attacco, perdendo efficacia proprio quando la pressione avversaria è aumentata. La prestazione è quindi rimasta positiva per larga parte del confronto, mentre il quarto periodo ha segnato il distacco definitivo fino al risultato di 78-68.
Alex Mumbrú, le dichiarazioni dopo Fenerbahçe-Virtus Bologna
La valutazione dell’allenatore bianconero si è concentrata su tre aspetti principali: la difficoltà dell’avversario, la buona tenuta della Virtus fino al quarto periodo e il calo nella gestione delle azioni finali. La maggiore fisicità del Fenerbahçe, unita alla pressione esercitata nell’ultima frazione, ha condizionato le scelte offensive e la lucidità della squadra.
- Alex Mumbrú, capo allenatore della Virtus Bologna
