Moviola udinese como: tutti gli episodi e le decisioni arbitrali della sfida

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Moviola udinese como: tutti gli episodi e le decisioni arbitrali della sfida

Udinese-Como termina con un pareggio per 1-1, ma la sfida del Bluenergy Stadium lascia spazio a numerose discussioni sulla direzione arbitrale di Ruben Arena. Il direttore di gara è apparso spesso permissivo nella valutazione dei contatti e alcune decisioni hanno alimentato le proteste del tecnico del Como, Cesc Fàbregas, soprattutto durante le fasi più combattute dell’incontro.

moviola udinese-como: la direzione arbitrale di arena

L’Udinese, allenata da Kosta Runjaic, ha sbloccato il risultato al 28’ con l’inserimento dell’esterno ivoriano Hassane Kamara. Il Como ha reagito nella ripresa, trovando il pareggio con l’attaccante greco Anastasios Douvikas. Nel recupero, al 95’, la formazione ospite ha sfiorato il successo con la traversa colpita dal difensore spagnolo Ramon.

moviola udinese-como: i dubbi del primo tempo

La prima situazione controversa arriva al 5’, quando Douvikas finisce a terra in area dopo un contatto. Arena lascia proseguire, senza assegnare il calcio di rigore richiesto dal Como.

All’11’ il difensore irlandese James Abankwah trattiene in modo evidente lo spagnolo Jesús Rodríguez, lanciato verso la porta. L’arbitro non ravvisa un fallo da ultimo uomo e non interviene con una sanzione disciplinare.

Il primo cartellino giallo della partita viene mostrato al 27’ al centrocampista svedese Jesper Karlström, autore di un intervento duro ai danni dell’argentino Nico Paz. Un minuto più tardi, la rete di Kamara viene convalidata regolarmente.

abankwah e zaniolo al centro delle proteste

Al 41’ Abankwah riceve l’ammonizione per un fallo deciso su Douvikas. La precedente trattenuta su Rodríguez, se sanzionata in quel momento, avrebbe potuto comportare l’espulsione del difensore. Prima dell’intervallo viene inoltre graziato Nicolò Zaniolo, protagonista di un contatto giudicato come una mezza gomitata.

moviola udinese-como: il caso var sul calcio d’angolo

Il pareggio del Como al 54’ con Douvikas è regolare. Al 62’, invece, si verifica l’episodio più discusso della ripresa: Kamara interviene in area su Rodríguez e la squadra ospite chiede il rigore. Arena assegna inizialmente un calcio d’angolo.

Il controllo tecnologico chiarisce che non c’è stata una deviazione di un giocatore dell’Udinese. La decisione viene quindi corretta e il corner trasformato in una rimessa dal fondo. L’episodio aggiunge ulteriori perplessità a una gestione arbitrale già caratterizzata da diversi contatti non sanzionati.

moviola udinese-como: gli episodi del finale

Nella parte conclusiva della gara si mette in evidenza il giovane italiano Mattia Liberali, entrato dalla panchina e autore di giocate di qualità. Al 77’ Zaniolo protesta per un contatto al limite dell’area con l’esterno spagnolo Pere Milla, ma Arena non concede alcun provvedimento.

All’ultimo respiro finisce sul taccuino arbitrale anche il centrocampista Unai Gómez. La partita si chiude sull’1-1, con una direzione di gara segnata da valutazioni controverse e da una gestione dei contrasti ritenuta eccessivamente tollerante.

udinese-como: protagonisti e personalità coinvolte

  • Ruben Arena, arbitro della partita.
  • Cesc Fàbregas, allenatore del Como.
  • Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese.
  • Hassane Kamara, esterno ivoriano dell’Udinese.
  • Anastasios Douvikas, attaccante greco del Como.
  • James Abankwah, difensore irlandese dell’Udinese.
  • Jesús Rodríguez, calciatore spagnolo del Como.
  • Jesper Karlström, centrocampista svedese dell’Udinese.
  • Nico Paz, centrocampista argentino del Como.
  • Nicolò Zaniolo, attaccante del Como.
  • Mattia Liberali, giovane calciatore italiano del Como.
  • Pere Milla, esterno spagnolo del Como.
  • Unai Gómez, centrocampista dell’Udinese.
  • Ramon, difensore spagnolo del Como.
Arena
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