Moviola Como-Torino: l'episodio decisivo della partita di Serie A
Un incontro tra Como e Torino ha richiamato l’attenzione non solo per l’esito finale ma anche per una serie di interventi della moviola che hanno guidato l’andamento della partita. L’arbitro designato è stato Ermano Feliciani, chiamato a gestire una contesa ricca di situazioni da verifiche video e a mantenere il controllo in una cornice di grande intensità. L’andamento complessivo della gara si è distinto per decisioni nette e per una gestione puntuale delle sostituzioni, con una continuità che ha favorito un svolgimento lineare degli eventi.
moviola como torino: andamento della direzione di gara e contesto
La direzione del match è stata affidata a Feliciani, con una gestione attenta e una presenza costante sull’azione. Nel primo tempo, i momenti salienti hanno riguardato principalmente episodi di ordine disciplinare e chilometriche verifiche di routine ritenute risolutive dal direttore di gara. Al 16’ Marcus Pedersen è stato ammonito per un intervento in ritardo, con uncartellino giallo che appare ingiuntivo ma necessario per l’equilibrio della sfida. Poco dopo, al 21’, Ismajli subisce un infortunio che non coinvolge direttamente la direzione arbitrale ma modifica l’assetto tattico del Torino. Al 29’, il contatto tra Douvikas e Paleari viene valutato regolare e non determina azioni di rilievo dall’ufficio di godimento video.
16’ ammonizione a pedersen
Il cartellino giallo mostrato al giocatore del Como risulta inevitabile per l’entità del fallo.
21’ infortunio di ismajli
La dinamica dell’infortunio non genera polemiche sull’arbitraggio, ma influisce sull’equilibrio del sistema difensivo granata.
29’ contatto douvikas-paleari
La valutazione sull’episodio è stata confermata come regolare al termine della viziazione.
moviola como torino: decisione del VAR e rigore
La ripresa si apre con una situazione di protesta del Como al 55’ per un potenziale tocco di mano di Maripan. Feliciani concede l’azione di gioco proseguendo, ma viene successivamente richiamato dal VAR: al 58’ è stato decretato rigore per il Como, risultato corretto dopo la verifica e coerente con l’applicazione del protocollo. Da quel momento, la squadra di casa prende campo in maniera decisiva, e Feliciani gestisce senza difficoltà la lunga fase di cambi, intervenendo con lucidità tra il 66’ e il 73’.
55’ protesta per potenziale tocco di mano
La decisione iniziale è stata di proseguire, con successiva revisione che ha confermato l’intervento al var.
58’ rigore per il como
La decisione, supportata dal controllo video, ha portato al penalty assegnato al Como, interpretato come corretta interpretazione della situazione.
moviola como torino: chiusura della partita e andamento finale
La parte conclusiva della gara è segnata dall’aumento delle occasioni per il Como, che conquista il predominio territoriale e crea opportunità concrete per allungare il punteggio. Le reti, attribuite a Da Cunha, Douvikas, Kuhn e Caqueret, risultano tutte limate e prive di irregolarità, frutto di azioni pulite e conclusioni precise. Feliciani conclude la gara con un recupero sostanzialmente tranquillo e una gestione ordinata delle sostituzioni, assicurando una chiusura priva di tensioni. In sintesi, la direzione di gara viene giudicata positiva, caratterizzata da scelte chiare e da un utilizzo puntuale del VAR nei momenti chiave, in una sfida che ha mantenuto senza rischi l’orientamento del risultato.
Nel complesso, l’incontro ha offerto un quadro di sostanza in cui l’intervento dell’arbitro e la revisione video hanno contribuito a definire i momenti decisivi, senza deviazioni significative dall’andamento regolare della partita.
personaggi menzionati
- Ermano Feliciani — arbitro
- Marcus Pedersen — giocatore del Como
- Ismajli — calciatore del Como
- Maripan — difensore del Torino
- Douvikas — attaccante del Como
- Paleari — portiere del Torino
- Da Cunha — attaccante del Como
- Kuhn — giocatore coinvolto
- Caqueret — giocatore coinvolto
