MotoGP Valentino Rossi sul caso Bezzecchi non mi aspettavo che non lo lasciassero correre
Un episodio molto discusso nel paddock di MotoGP ha acceso il dibattito dopo la Sprint del Gran Premio della Repubblica Ceca. Al centro della scena c’è Marco Bezzecchi, pupillo di Valentino Rossi, protagonista di un gesto che ha portato a una decisione disciplinare netta da parte degli Stewards Panel, con conseguenze immediate sul programma di gara di domenica a Brno.
marco bezzecchi sospeso dopo il gesto contro un commissario di pista
Dopo una caduta nella Sprint, Bezzecchi ha perso lucidità e si è reso autore di un comportamento considerato grave. Nel momento in cui il commissario di pista cercava di recuperare la moto dalla ghiaia, avrebbe azionato involontariamente il gas, circostanza che Bezzecchi ha percepito come un problema immediato.
La reazione è stata rapida e pesante: avvicinatosi al commissario, Bezzecchi lo ha spinto e gli ha dato due sberle in volto. Una scena che ha iniziato a circolare rapidamente e che, nel pomeriggio, è diventata virale sui social network.
decisione degli stewards panel guidati da simon crafar
In tarda ora, lo Stewards Panel diretto da Simon Crafar ha ufficializzato una sospensione. La penalità è stata descritta come inedita e, soprattutto, ha negato a Bezzecchi la possibilità di prendere parte alla gara lunga di domenica a Brno.
tentativo di appello dell’aprilia e decisione confermata
L’Aprilia ha provato a contestare la sanzione tramite appello, ma senza ottenere l’esito sperato. Con la decisione già consolidata, la situazione è rimasta invariata prima dell’evento di domenica.
La stessa giornata del mancato accesso alla gara lunga, Bezzecchi si è recato alla postazione dei commissari per chiedere scusa di persona. La squadra ha poi affidato la propria posizione al CEO Massimo Rivola, sottolineando che l’appello era stato presentato perché la penalità appariva sproporzionata, aggiungendo al contempo che “come squadra, non tolleriamo questo tipo di comportamenti”.
valentino rossi commenta: errore, ma mancata aspettativa sulla sospensione
Prima dell’avvio della gara lunga, a esprimersi sull’accaduto è stato il mentore di Bezzecchi nella VR46 Riders Academy, Valentino Rossi. Presente a Brno per una visita durante il fine settimana, Rossi ha commentato la vicenda con un doppio registro: da un lato il riconoscimento dell’errore, dall’altro la sorpresa per l’entità della conseguenza.
Le parole attribuite a “il Dottore” riportano che Marco avrebbe commesso un errore, ma che non fosse previsto un risultato del genere, chiudendo con la constatazione che è andata così.
