MotoGP: slitta la del Gran Premio del Qatar
Nel contesto della stagione MotoGP, la tappa di Lusail, quarta in calendario, era prevista per l’11 e il 12 aprile. Le tensioni geopolitiche emerse nella regione del Golfo Persico hanno spinto a considerare modifiche significative al programma, con possibili riposizionamenti che coinvolgono anche le tappe successive e l’epilogo stagionale.
motogp lusail: potenziale spostamento della gara e impatti logistici
Le valutazioni centrali puntano a collocare la gara nelle vicinanze di Doha nel weekend del 7 e 8 novembre. Se confermato, tale spostamento comporterebbe una serie di implicazioni logistiche, con riallineamenti di viaggi, allestimenti e tempistiche delle squadre, oltre al necessario riordinamento di altre corse nel calendario.
La possibilità di revisione del programma influenza anche le date delle corse successive e la gestione dei requisiti organizzativi legati all’intera stagione, con riflessi sull’equilibrio tra turni di lavoro e percorsi di sviluppo.
scenario di chiusura stagione e modifiche al calendario
La configurazione ipotizzata vedrebbe il Qatar come ultima tappa di una tripletta comprendente il Gran Premio d’Australia (25 ottobre) e quello della Malesia (1° novembre). Il fine settimana successivo alla prova di Lusail, previsto originariamente per Portimao (14-15 novembre), verrebbe spostato al 21-22 novembre, in coincidenza con la conclusione del Mondiale fissata a Valencia.
Con tali cambiamenti, la chiusura del campionato slitterebbe all’ultimo fine settimana di novembre, il 28-29 a Valencia, e il test collettivo ufficiale per i prototipi del 2027 si svolgerebbe lunedì 30 novembre o martedì 1° dicembre.
implicazioni logistiche e possibili cancellazioni nel calendario
MotoGP Sports Entertainment, la divisione di promozione ora controllata da Liberty Media, continua a valutare tutte le opzioni per evitare una cancellazione. Parallelamente, nel contesto del Campionato del Mondo di Formula 1, le gare di Bahrain (12 aprile) e Arabia Saudita (settimana seguente) potrebbero essere cancellate, una decisione che comporterebbe una riduzione da 24 a 22 eventi totali nel calendario 2026.
nominativi principali presenti
- Ayatollah Ali Khamenei (guida suprema dell'Iran)
