MotoGP rivola il ritorno al top di marquez noi dobbiamo prima guardare a noi stessi

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MotoGP rivola il ritorno al top di marquez noi dobbiamo prima guardare a noi stessi

La ripresa di Marc Marquez con la Ducati sta riaccendendo i riflettori sul titolo MotoGP e, nello stesso tempo, mette sotto pressione il lavoro dell’Aprilia Racing. Massimo Rivola, amministratore delegato del team, fotografa una situazione in cui la competitività non dipende solo dai risultati di un singolo pilota, ma anche dalla capacità di riordinare i propri weekend e di gestire le difficoltà emerse nelle ultime gare.

massimo rivola e l’ordine in casa prima di marc marquez

Rivola sostiene che l’Aprilia debba concentrarsi anzitutto su ciò che può controllare: migliorare gli aspetti interni e affrontare con metodo i weekend non all’altezza. La forma ritrovata dello spagnolo sulla Ducati diventa un fattore da considerare, ma non l’unico elemento su cui impostare le priorità.

Nelle sue parole, Marquez viene inquadrato come un elemento capace di incidere in modo diretto sulla lotta iridata: la sua risalita è collegata a una fase di recupero dopo un intervento chirurgico alla spalla destra eseguito il mese precedente e a un successivo miglioramento prestazionale.

marc marquez in forma: vittorie consecutive e ritorno da spalla recuperata

Il campione in carica ha rilanciato la corsa al titolo ottenendo due Gran Premi consecutivi in Ungheria e Repubblica Ceca. Il risultato si collega a un netto miglioramento dopo l’operazione alla spalla destra.

Per Rivola, la lettura è chiara: lo spagnolo rappresentava una minaccia anche quando non era al massimo della condizione. Con il rientro della forma, l’impatto competitivo risulta ancora più rilevante.

periodo complesso per aprilia: caduta di jorge martin e squalifica di marco bezzecchi

La rinascita di Marquez coincide con un momento difficile per Aprilia, soprattutto sul piano dei risultati del team ufficiale. Da un lato Jorge Martin ha innescato una maxi-caduta a Balaton Park; dall’altro Marco Bezzecchi ha ricevuto una squalifica di una gara a Brno per aver schiaffeggiato un commissario di pista.

Questa sovrapposizione di fattori ha alimentato le preoccupazioni interne e ha reso necessario un cambio di focus: più che inseguire la forma degli avversari, l’Aprilia deve rendere più affidabili i propri weekend.

aprillia e la rincorsa competitiva: weekend da sistemare e ruolo di ai ogura

Quando viene chiesto se l’attenzione debba essere rivolta maggiormente agli errori dei piloti Aprilia o al ritorno di Marquez, Rivola indica una priorità: guardare a sé stessi. Nel suo ragionamento, la squadra deve sistemare i propri ultimi weekend e solo dopo tornare a essere pienamente competitiva.

Come prova del potenziale, Rivola cita Ai Ogura, evidenziando un risultato positivo nello stesso weekend: un elemento usato come riferimento per l’ottimismo, pur in un contesto complicato.

aprillia nei primi mesi del 2026 e duello ravvicinato con ducati

Aprilia viene descritta come il nuovo punto di riferimento della MotoGP all’inizio del 2026, con quattro vittorie su cinque Gran Premi nella fase iniziale. La dinamica del campionato, però, mostra un riequilibrio: Ducati ha ridotto notevolmente il divario dopo che la stagione è entrata nella fase europea a fine aprile.

In questa parte della stagione, sono stati registrati successi in sella alla GP26 da parte di Alex Marquez, Fabio di Giannantonio e Marc Marquez, confermando il rafforzamento del pacchetto Ducati.

In vista del GP d’Olanda ad Assen, Aprilia mantiene un margine ridotto: cinque punti di vantaggio su Ducati nella classifica costruttori. Parallelamente, il controllo sulla classifica piloti e su quella del team risulta indebolito.

concentrazione, tensione e gestione dei piloti secondo rivola

Rivola sottolinea che, nonostante due weekend difficili a Balaton e Brno, il gruppo deve restare concentrato. Come motivo di ottimismo indica il secondo posto di Ai Ogura con i colori Trackhouse, usato come dimostrazione della competitività presente.

Inoltre, Rivola esprime una visione equilibrata sul rapporto tra risultati e pressione: quando la situazione scorre bene, l’autovalutazione non deve trasformarsi in eccessiva sicurezza; quando va male, non si deve perdere lucidità. La linea indicata resta il lavoro continuo, senza fissarsi in modo eccessivo sulle classifiche.

Secondo Rivola, esiste anche un aspetto legato alla lotta per il titolo: la tensione può aumentare sia in pista sia fuori. Il manager ammette che, pur con i problemi connessi, preferirebbe che la realtà fosse quella di una competizione intensa, non meno impegnativa.

gestione interna e responsabilità: reazioni, condanna e margini di miglioramento

Rivola afferma che, nel ruolo dirigenziale, esistono margini di miglioramento nella gestione dei piloti. Interpreta però le reazioni emotive come parte del profilo di chi mette davvero in gioco l’intensità necessaria per competere a livelli alti: secondo la sua visione, i piloti “reagiscono” con cuore, non solo con testa.

Nel farlo, Rivola dichiara anche la propria posizione rispetto all’episodio che ha coinvolto Marco Bezzecchi, definendolo assolutamente riprovevole e precisando che la sua interpretazione delle parole deve essere letta correttamente. Pur riconoscendo la necessità di attitudine e coinvolgimento, la reazione indicata viene condannata senza ambiguità.

piloti e figure citate

  • massimo rivola
  • marc marquez
  • jorge martin
  • marco bezzecchi
  • ai ogura
  • alex marquez
  • fabio di giannantonio
Massimo Rivola, Aprilia Racing CEO

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