MotoGP quartararo qualunque sia la gomma o la pista la sensazione è la stessa

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MotoGP quartararo qualunque sia la gomma o la pista la sensazione è la stessa

Fabio Quartararo, in vista della prossima stagione con la Honda dopo aver già raggiunto un accordo, affronta le apparizioni davanti ai media con una gestione misurata della situazione. L’attenzione resta concentrata sul nuovo progetto della Yamaha, in particolare sul motore V4 che, secondo quanto emerso, non sembra funzionare a dovere.

Dopo prestazioni non all’altezza a Thailandia e Brasile, negli Stati Uniti non era attesa una svolta immediata per la Casa giapponese. In pista, però, anche con il cambiamento di scenario e con il ritorno alla configurazione standard della carcassa sulla ruota posteriore, non si è registrato un vero miglioramento percepibile.

fabio quartararo e la fp1 ad austin: 18° posto e difficoltà legate alle temperature

La giornata si è aperta con una FP1 in cui Fabio Quartararo è riuscito a portare la propria moto fino al 18° posto. La distanza dai primi è risultata significativa e il quadro non è migliorato dopo la pausa pranzo.

Il fattore determinante è stato l’aumento delle temperature, che ha reso l’asfalto di Austin molto scivoloso, trasformando la guida e rendendo più complessa la gestione dell’aderenza.

cadute, bandiere gialle e aderenza diversa tra mattina e pomeriggio

Durante la sessione sono state segnalate molte cadute e numerose bandiere gialle, soprattutto nelle fasi iniziali. Quartararo ha anche chiarito di non essere tra i nove piloti coinvolti in quegli episodi.

Il pilota francese ha spiegato che tutti si attendevano una aderenza simile a quella della sessione mattutina, ma i primi minuti di prove libere si sono rivelati particolarmente complicati. Il confronto tra mattina e contesto successivo è stato riassunto con l’idea che la parte iniziale fosse leggermente migliore, mentre nelle prime fasi il degrado e l’equilibrio della pista hanno pesato.

time attack e gomme michelin: quando la magia c’è, ma il risultato non arriva

Nonostante la mancanza di competitività complessiva della Yamaha, Quartararo continua a riuscire in alcuni momenti a esprimere qualcosa di particolare nel time attack. In diverse occasioni è riuscito anche a ottenere il passaggio diretto in Q2, sfruttando al massimo le opportunità disponibili.

Per questa volta, con gomme standard della Michelin, si percepiva la possibilità di ottenere un risultato più vicino alle attese. In pratica, però, non è andata così, e la sensazione generale non ha portato al salto di qualità sperato.

sensazioni invariabili: cambia la moto, ma non cambia la percezione

Secondo Quartararo, la situazione resta simile indipendentemente dalla scelta legata al tipo di gomma o al circuito. Il punto centrale riguarda la percezione alla guida: la sensazione risulta la stessa e non emergono indicazioni chiare su come la moto risponda davvero.

Il pilota ha sottolineato che la Yamaha può essere regolata in modo profondo, con modifiche che includono anche adattamenti dell’impostazione e variazioni di configurazione. Nonostante questo, la sensazione non cambia, e il problema non viene ricondotto soltanto alla moto in sé, bensì alla difficoltà di capire perché, anche dopo interventi considerati importanti, non si riesca a vedere differenze percepibili.

Nel suo ragionamento, anche un peggioramento non risulta accompagnato da una chiara variazione della sensazione di base: il risultato è che, al di là delle modifiche, non si comprende la direzione del cambiamento.

scenario del progetto yamaha e prossimo salto: accordo con honda e aspettative sul v4

Il contesto complessivo, con i risultati deludenti in precedenza e la mancata svolta immediata negli Stati Uniti, rafforza la lettura di un progetto ancora in cerca di continuità. Quartararo, pur mantenendo un atteggiamento prudente davanti alle domande dei media, continua a osservare da vicino l’evoluzione del pacchetto Yamaha, con il motore V4 al centro dell’attenzione.

Il passaggio successivo, già stabilito, vede Quartararo pronto a correre nella prossima stagione con la Honda, mentre sul presente restano le difficoltà descritte tra aderenza, gestione della pista e comprensione del comportamento tecnico nelle prove.

personaggi citati

  • Fabio Quartararo
  • Jorge Martín
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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