Motogp, ogura sfiora il podio a mandalika e chiude quarto con amarezza
Ai Ogura ha trasformato un weekend complicato in Indonesia in una prova di grande solidità. Dopo le difficoltà delle qualifiche, due cadute e la frattura di un dito della mano sinistra, il pilota giapponese ha conquistato il secondo posto nella Sprint e ha chiuso la gara domenicale in quarta posizione, confermando una competitività ritrovata dopo la pausa estiva.
Ai Ogura ritrova il podio nella Sprint
Il fine settimana di Mandalika era iniziato in salita per il pilota del team Trackhouse. Le difficoltà nelle prove lo avevano costretto a passare dalla Q1 per riuscire ad accedere alla Q2. Una volta ottenuto il settimo posto sulla griglia, Ogura ha reagito con una prestazione efficace nella gara breve del sabato.
La partenza gli ha permesso di avanzare rapidamente fino alla terza posizione. Rimasto vicino ai leader, il giapponese ha approfittato dell’errore commesso da Jorge Martin a due giri dalla conclusione per salire al secondo posto. Da quel momento non ha più corso rischi, tornando nella top 3 per la prima volta dal Gran Premio di Silverstone.
Il risultato è stato favorito anche dalle difficoltà incontrate da Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, usciti dalla contesa già nelle fasi iniziali. La gestione della gara da parte di Ogura ha avuto un ruolo decisivo, permettendogli di raccogliere informazioni utili nonostante un fine settimana caratterizzato da due cadute.
Ai Ogura limita gli attacchi nelle curve lente
La prestazione nella Sprint ha evidenziato anche alcuni aspetti ancora da migliorare. Ogura si è sentito particolarmente efficace nelle curve veloci, mentre ha mostrato meno sicurezza nei tratti più stretti e tecnici. Questa difficoltà ha ridotto la sua capacità di attaccare con continuità gli avversari.
Il limite è emerso anche nella gara della domenica, nella quale il pilota Trackhouse ha rimontato diverse posizioni senza riuscire a lottare per il podio. Il quarto posto resta comunque significativo, soprattutto considerando le condizioni fisiche e il livello di competitività espresso durante il fine settimana.
Ai Ogura completa una rimonta fino al quarto posto
La partenza domenicale è stata meno efficace rispetto a quella della Sprint. Ogura ha concluso il primo giro in nona posizione, risalendo poi all’ottavo posto dopo la caduta di Fermin Aldeguer. Con il passare dei giri ha ritrovato il ritmo e si è avvicinato progressivamente al gruppo che lo precedeva.
La sua prestazione sulla distanza si è rivelata ancora una volta uno dei punti di forza principali. Il giapponese ha superato diversi piloti Ducati, iniziando da Alex Marquez a metà gara e proseguendo con Fabio Di Giannantonio e Marc Marquez. A tre giri dalla bandiera a scacchi ha completato il sorpasso su Pedro Acosta, assicurandosi la quarta posizione.
La moto gli ha garantito un vantaggio evidente nelle curve veloci, consentendogli di mantenere un ritmo superiore in quei tratti e di compensare le difficoltà nelle sezioni più lente. Il risultato ha confermato la capacità di Ogura di essere particolarmente competitivo nelle fasi avanzate della gara.
Ai Ogura risale al quarto posto in campionato
Il weekend indonesiano rappresenta la prestazione più solida di Ogura dalla pausa estiva del campionato. Dopo la caduta di Silverstone e l’infortunio rimediato durante un allenamento, il pilota giapponese ha raccolto un secondo posto nella Sprint e un quarto posto nella gara principale.
Il bilancio complessivo resta positivo, anche se le prestazioni non hanno raggiunto pienamente le aspettative iniziali. Grazie ai punti conquistati a Mandalika, Ogura è risalito al quarto posto nella classifica del campionato, superando Pedro Acosta.
Le personalità coinvolte nel fine settimana di Ai Ogura sono:
- Ai Ogura
- Marco Bezzecchi
- Raul Fernandez
- Jorge Martin
- Fermin Aldeguer
- Alex Marquez
- Fabio Di Giannantonio
- Marc Marquez
- Pedro Acosta
