Motogp, ogura può riaccendere la passione del giappone per le moto
Yamaha si prepara a una svolta importante in MotoGP dopo l’uscita di Fabio Quartararo, prevista al termine della stagione 2026. La Casa di Iwata ha già definito una formazione ambiziosa per il debutto dei nuovi regolamenti tecnici, puntando su due piloti destinati a ricoprire un ruolo centrale nel progetto sportivo e industriale del marchio.
Yamaha MotoGP punta su Jorge Martin e Ai Ogura
Nonostante l’ultimo posto attuale nella classifica costruttori, Yamaha ha agito con decisione sul mercato piloti. Dalla stagione successiva, caratterizzata dall’introduzione dei motori da 850 cc, dalla riduzione dell’aerodinamica e dall’abolizione degli abbassatori, la squadra schiererà Jorge Martin e Ai Ogura.
Martin arriverà in Yamaha da leader del campionato e con il titolo mondiale conquistato nel 2024. Ogura, invece, rappresenta una delle principali rivelazioni della stagione 2026. Il pilota giapponese corre attualmente per Aprilia Trackhouse e ha già ottenuto la sua prima vittoria in MotoGP ad Assen, restando in lotta per il titolo fino all’infortunio subito durante un allenamento prima del Gran Premio di Misano.
Ai Ogura scelto per il talento e non per la nazionalità
La scelta di Ogura era stata inizialmente collegata anche alla sua nazionalità, considerando il desiderio storico del Giappone di avere un proprio rappresentante ai vertici del motociclismo. Paolo Pavesio, managing director di Yamaha Motor Racing, ha escluso che questo elemento abbia avuto un peso determinante.
Secondo Pavesio, quando si raggiunge il massimo livello sportivo la bandiera del pilota non può essere il criterio principale. In presenza di condizioni identiche, l’origine nazionale può avere rilevanza commerciale, ma il dirigente ha sottolineato che Ogura possiede qualità fuori dal comune. Il giapponese è soltanto al secondo anno nella categoria e, proseguendo la propria crescita, potrebbe diventare uno dei due o tre piloti giapponesi più forti della storia.
Yamaha e Ogura, una trattativa conclusa rapidamente
Il passaggio di Ogura a Yamaha è stato definito in tempi molto brevi. Pavesio ha spiegato che il pilota desiderava unirsi alla squadra e che il costruttore voleva ingaggiarlo: l’intesa si è quindi concretizzata senza una lunga fase negoziale.
Il dirigente ha evidenziato che la presenza di piloti di questo livello porta motivazione e senso di responsabilità. L’arrivo di un atleta giapponese aumenta ulteriormente le aspettative interne, una pressione che Yamaha considera positiva per migliorare le proprie prestazioni.
Ai Ogura può rilanciare la passione per le moto in Giappone
L’impatto di Ogura sulla MotoGP potrebbe andare oltre i risultati sportivi. Pavesio ritiene che il pilota possa contribuire a riaccendere l’interesse verso il motociclismo in Giappone, un Paese nel quale la cultura delle due ruote si è progressivamente indebolita.
Il manager ha ricordato come Tokyo, 25 anni fa, fosse particolarmente popolata da moto e scooter personalizzati, mentre oggi la presenza delle due ruote nella capitale appare molto più limitata. Restrizioni sui parcheggi, norme legate al rumore e cambiamenti nelle abitudini avrebbero accompagnato questo calo di interesse.
Lo stesso fenomeno si rifletterebbe anche negli eventi sportivi: la 8 Ore di Suzuka, in passato capace di attirare circa 150.000 spettatori, oggi ne raccoglierebbe appena 60.000. Yamaha ritiene che un pilota giapponese competitivo possa aumentare nuovamente l’attenzione dei media generalisti e del pubblico nazionale.
Il ruolo dei costruttori giapponesi nel motociclismo
Il Giappone ospita due dei principali produttori mondiali, Yamaha e Honda, oltre a Suzuki e Kawasaki. Il Paese continua a realizzare il 50% delle motociclette vendute nel mondo, ma secondo Pavesio le Case giapponesi hanno una responsabilità decisiva nel rilancio della passione interna per il motociclismo.
Le personalità coinvolte nel progetto Yamaha
- Fabio Quartararo, ultimo campione del mondo Yamaha, lascerà la Casa al termine della stagione 2026.
- Jorge Martin, campione del mondo 2024 e attuale leader iridato, correrà per Yamaha dalla prossima stagione.
- Ai Ogura, rivelazione del 2026 e vincitore ad Assen, entrerà nella formazione ufficiale Yamaha.
- Paolo Pavesio, managing director di Yamaha Motor Racing, ha illustrato le ragioni della scelta e le aspettative legate a Ogura.
