MotoGP Martin come guida credo di essere allo stesso livello, se non migliore, del 2024

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MotoGP Martin come guida credo di essere allo stesso livello, se non migliore, del 2024

Per Jorge Martin, il periodo più duro sembra finalmente archiviato. In Brasile il cerchio si è chiuso nel modo migliore possibile dopo una stagione attraversata da incidenti e infortuni molto gravi, tanto da fargli prendere in considerazione l’idea del ritiro. Con il calvario ormai alle spalle, il pilota dell’Aprilia sta tornando a mostrare la competitività che gli ha permesso di sfidare Pecco Bagnaia e di batterlo con la stessa moto, indossando la tuta del Prima Pramac Racing, scuderia satellite che offre nuovi orizzonti.

jorge martin in brasile: podio e ripartenza dopo il 2024

A Goiania, Jorge Martin è riuscito a superare in pista il compagno Marco Bezzecchi, chiudendo la gara al terzo posto. L’ultimo precedente simile risaliva al Gran Premio della Solidarietà sul tracciato di Montmeló, nel 2024, quando era riuscito a ottenere quel risultato che gli aveva poi regalato anche un titolo.

Nel percorso successivo, Martin ha affrontato un cambiamento complesso: dopo l’evento, è arrivato il suo debutto con l’Aprilia, accompagnato da una serie di cadute e ricoveri. A quel punto si è fatto strada anche il desiderio di abbandonare il marchio di Noale. Oggi, invece, la situazione appare molto più serena: il numero 89 ha il futuro assicurato con la Yamaha e sta iniziando a mostrare con continuità quella versione di sé che aveva stupito in un tempo relativamente recente.

la lettura di martin sul podio: crescita e gestione delle sensazioni

Martin ha descritto il podio come un traguardo carico di significato: “Questo podio ha un sapore davvero speciale” dopo tutto ciò che è stato superato. Ha aggiunto che lo scorso anno ha rappresentato una lezione fondamentale, con la sensazione di aver percorso un tragitto che lo ha portato rapidamente in avanti: “È come se fossi passato dal 2024 al 2026”. Ad ogni discesa in pista, ha sottolineato di capire meglio di cosa abbia bisogno.

Il pilota si è detto soddisfatto anche dopo la caduta nelle prove cronometrate, trasformando comunque l’impegno in un risultato importante.

aprilià e obiettivi: guida tornata e lavoro fisico residuo

Le parole di Martin hanno evidenziato anche la dimensione personale della ripresa. Ha raccontato di essere molto, molto contento pur definendo il cammino complesso: in un momento precedente, qualche mese fa, non riusciva neppure a mangiare e a nutrirlo era la sua compagna. L’impostazione mentale è stata chiara: l’obiettivo era arrivare al traguardo, mentre il risultato in classifica era considerato secondario. Il focus è stato mantenuto sulle sensazioni.

Non sono mancati anche i riferimenti ai traguardi futuri. Per raggiungere le Ducati resta ancora molto lavoro. A livello di guida, Martin dichiara di essere tornato, affermando di trovarsi allo stesso livello o meglio rispetto al 2024, con un’altra moto. Rimane però una percentuale da recuperare sul piano fisico: gli manca il 5%. In questa fase, il progresso è descritto come graduale, con l’intenzione di avvicinarsi a Bezzecchi.

margine di recupero e strategia in pista

Martin ha indicato che non sa esattamente quando arriverà al 100%, ma prevede il ritorno completo in luoghi come Jerez o Mugello. Ha ribadito la certezza di farcela perché sta svolgendo ciò che serve.

Dal punto di vista della gara, lo spagnolo è partito quinto ed è rimasto dietro al suo compagno di box fino a quando non lo ha superato prima della metà della competizione. La manovra è stata resa possibile anche dal lavoro interno: tra Martin e Bezzecchi il team di lavoro punta sulla condivisione delle informazioni. Ogni pomeriggio si incontrano per scambiarsi dati, elemento che viene considerato molto importante per il progetto. In pista, resta fermo che ognuno agisce per la propria strada.

rapporto con bezzecchi: obiettivo del sorpasso e collaborazione di squadra

Il podio di Goiania consolida una fase di avvicinamento per Martin. L’obiettivo dichiarato è quello di essere sempre più vicino a Bezzecchi, descritto come punto di riferimento. Il risultato ottenuto a Goiania nasce proprio dall’incontro tra preparazione, gestione delle sensazioni e coordinamento nel box.

persone citate

  • Jorge Martin
  • Marco Bezzecchi
  • Pecco Bagnaia
Jorge Martin, Aprilia Racing Team

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