MotoGP Martin capisco la rabbia di Rivola ma non voglio cadere

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MotoGP Martin capisco la rabbia di Rivola ma non voglio cadere

Dopo l’errore in partenza che in Ungheria ha innescato conseguenze pesanti per la stagione delle Aprilia, le parole di Massimo Rivola hanno acceso il dibattito fino a Brno. La situazione si è rapidamente trasformata in una questione di responsabilità e gestione dell’emergenza in pista, con Jorge Martín chiamato a chiarire il proprio punto di vista sullo “strike” seguito all’incidente.

jorge martín e la risposta allo stop dopo l’incidente in ungheria

Massimo Rivola, colpito dalla frustrazione dopo l’avvio problematico, ha sottolineato che un campione del mondo non può permettersi errori di quel tipo. La scelta operativa della Casa di Noale, come riconosciuto dallo stesso spagnolo, è stata quella di cancellare ogni apparizione dei piloti dopo l’incidente. Un provvedimento che ha portato Martín a esprimere rammarico tramite i propri profili social.

Secondo quanto raccontato, il #89 ha parlato con tutti i soggetti coinvolti dallo strike: tra questi figura Marco Bezzecchi, compagno nel box ufficiale del costruttore italiano, e il leader di campionato che, dopo il trionfo di Marc Márquez a Balaton Park, potrebbe aver aperto scenari per una svolta.

le parole di martín su rabbia, gestione del rischio e dinamica del duello

Nel commentare il clima creatosi, Martín ha spiegato di comprendere la rabbia, ma ha ribadito l’impegno a non voler cadere e soprattutto a evitare di coinvolgere altri piloti. Il pilota ha affermato che errori e imprevisti fanno parte dello sport, richiamando il percorso difficile dello scorso anno, quando diverse cadute gli hanno causato infortuni importanti.

Le dichiarazioni di Rivola sono state lette come un possibile segnale verso un favore a Bezzecchi, circostanza che renderebbe l’ipotetico duello per il titolo tra i due meno equilibrato. Su questo punto, Martín ha chiarito l’orientamento della propria posizione nei confronti del progetto di squadra.

aprilia e martín: impegno al 100% e nessuna promessa sul titolo

Con riferimento alla lettura delle frasi legate a Bezzecchi, Martín ha concentrato il messaggio sulla continuità del lavoro con Aprilia. Ha dichiarato di comprendere la frustrazione di Massimo nel vedere tre Aprilia a terra, ma ha ribadito di essere impegnato al 100% con il progetto. Secondo la sua impostazione, uno scontro con la propria squadra sarebbe come “spararsi a un piede”, elemento che richiama una priorità netta: evitare contrasti interni che comprometterebbero obiettivi comuni.

Martín ha anche precisato una linea comunicativa: non può promettere ad Aprilia la conquista del titolo, mentre può garantire lavoro e talento messi a disposizione del team.

dolori alla schiena e impatto della caduta in ungheria

Lo spagnolo ha aggiunto che porta ancora con sé dolori alla schiena dopo la brutta caduta subita in Ungheria. Questo elemento si inserisce nel quadro di una gestione complessa della gara e della prestazione, soprattutto dopo l’episodio che ha coinvolto più piloti.

errore di valutazione e dinamica della frenata: spiegazione di martín

Riguardo all’azione in sé, Martín ha riconosciuto che si è trattato di un errore di valutazione, probabilmente aggravato dalla condizione dell’asfalto nella prima curva. Nella ricostruzione, ha indicato di essere partito e, non appena ha toccato il freno, di aver visto che l’anteriore stava chiudendo.

Di conseguenza, ha affermato di aver dovuto rilasciare il freno. Quando ha frenato di nuovo, la moto si sarebbe mosso ulteriormente, fino a chiudersi del tutto. Martín ha quindi negato di aver percepito di aver compiuto qualcosa di particolarmente pericoloso, sostenendo invece che, perdendo il controllo della moto, ha finito per coinvolgere molti più piloti.

gran premio della repubblica ceca: long lap penalty e obiettivo vittoria

Con l’episodio alle spalle e una pianificazione che prevede l’avvio di un nuovo ciclo di gare dopo i giorni trascorsi (con un riferimento a uno stacco a Ibiza), Martín affronterà il Gran Premio della Repubblica Ceca. Il pilota deve scontare due long lap penalty, una punizione che, salvo eventi imprevedibili, lo esclude dalla lotta per la vittoria.

Martín ha dichiarato che la prestazione dipenderà da come andrà la gara e da come riuscirà ad adattarsi: la condizione rimane quella di poter puntare a una buona performance. Sul tema della vittoria, il messaggio è stato chiaro: bisogna dimenticarsene, almeno in base al quadro attuale delle penalità.

nomi citati: martín, bezzecchi e piloti collegati alla stagione

  • Jorge Martín
  • Massimo Rivola
  • Marco Bezzecchi
  • Marc Márquez
  • Raúl Fernández
  • Fermín Aldeguer
Jorge Martin, Aprilia Racing Team

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