Motogp, marquez ammette: sono più vicino del previsto, ma l’ovvio non si può nascondere
Marc Márquez ha concluso la prima giornata del Gran Premio d’Indonesia con indicazioni meno negative del previsto, pur senza riuscire a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Il pilota Ducati ha chiuso al quinto posto nella sessione pomeridiana, in un circuito che continua a rappresentare una delle piste più complesse per il suo rendimento e per quello della Desmosedici GP.
Marc Márquez e il quinto tempo a Mandalika
Il turno è stato dominato da Raúl Fernández e dalle Aprilia, capaci di occupare le prime tre posizioni. Alle spalle del pilota madrileno si sono classificati Marco Bezzecchi, secondo, e Jorge Martín, terzo. Il quarto posto è andato a Pedro Acosta, reduce dalla prima vittoria in MotoGP ottenuta in Austria.
Il risultato ha confermato le difficoltà attese da Márquez prima dell’inizio del fine settimana. Il circuito di Mandalika, caratterizzato da un andamento più fluido, non valorizza pienamente una moto che esprime il proprio potenziale soprattutto nei tracciati con frenate decise e forti accelerazioni. Il pilota spagnolo ha spiegato di non essere il più veloce, ma di aver trovato una situazione più competitiva rispetto alle previsioni della vigilia.
Aprilia più avanti rispetto alla Ducati
Il distacco da Fernández ha raggiunto circa sette decimi, anche se Márquez ha indicato in mezzo secondo il margine più realistico tra le due moto. Secondo il portacolori Ducati, la differenza di prestazioni è evidente e non può essere ridotta a una semplice apparenza cronometristica.
La superiorità delle Aprilia era già emersa ad Assen e a Silverstone, due circuiti nei quali la casa italiana aveva mostrato un passo più efficace. Le caratteristiche tecniche di Mandalika hanno confermato lo stesso scenario, lasciando alla Ducati il compito di recuperare terreno attraverso il lavoro sul set-up e sulla costanza del ritmo.
Marc Márquez e la classifica del campionato
Il contesto iridato rende particolarmente rilevante il confronto con Bezzecchi e Martín. Dopo la doppietta conquistata in Giappone, il quinto risultato pieno della stagione, Márquez si è portato a soli due punti da Martín nella classifica generale. Le difficoltà incontrate in Indonesia potrebbero permettere al pilota numero 89 di ampliare il vantaggio, anche se l’esito del fine settimana resta ancora aperto.
A Mandalika, Márquez ha ottenuto un solo podio: quello della gara sprint disputata nel 2024, durante la sua prima stagione con Ducati. Nelle gare lunghe iniziate su questo tracciato non è mai riuscito a tagliare il traguardo. Il suo atteggiamento è apparso più sereno rispetto all’anno precedente, quando era arrivato in Indonesia dopo il titolo conquistato in Giappone e aveva ammesso di sentirsi privo di energie.
Le possibilità di podio in Indonesia
Il passo mostrato nella prima giornata non sembra ancora sufficiente per puntare con concretezza al podio. Raúl Fernández dispone di un ritmo nettamente superiore, mentre Márquez dovrà sfruttare ogni sessione per migliorare il comportamento della Ducati e ottenere il massimo dal pacchetto tecnico disponibile.
La strategia indicata dal pilota è concentrata sul lavoro e sulla ricerca di un equilibrio più efficace, con l’obiettivo di salvare nel miglior modo possibile un fine settimana iniziato al di sotto delle ambizioni di vertice.
Protagonisti della sfida a Mandalika
Il gruppo dei piloti coinvolti nelle posizioni principali comprende i contendenti al titolo e i protagonisti della sessione pomeridiana:
- Marc Márquez, quinto con la Ducati.
- Raúl Fernández, autore del miglior tempo.
- Marco Bezzecchi, secondo classificato.
- Jorge Martín, terzo al termine del turno.
- Pedro Acosta, quarto dopo la vittoria ottenuta in Austria.
