MotoGP, Fernández eroico con due dita rotte: "A 14 giri fine non ce la facevo più

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MotoGP, Fernández eroico con due dita rotte: "A 14 giri  fine non ce la facevo più

Raúl Fernández ha trasformato una gara compromessa da un grave infortunio in una prestazione di grande resistenza sul circuito di Mandalika. Partito dalla pole position e sostenuto da un ritmo competitivo già mostrato nelle prove, il pilota spagnolo ha dovuto affrontare una situazione fisica estremamente difficile dopo l’incidente della Sprint.

Raúl Fernández e la gara più difficile a Mandalika

Il fine settimana indonesiano sembrava inizialmente favorevole al portacolori del Trackhouse Racing. La competitività dell’Aprilia e il rendimento costante mostrato fin dal venerdì lo avevano indicato tra i principali candidati al successo. La caduta nella Sprint, provocata da un contatto con Marco Bezzecchi all’interno di una carambola che ha coinvolto quattro piloti, ha cambiato completamente lo scenario.

Nell’incidente Fernández ha riportato la frattura dell’indice della mano destra, il dito utilizzato abitualmente per azionare il freno. Al termine del Gran Premio ha rivelato di aver scoperto di essersi lesionato anche un secondo dito. La condizione fisica lo ha costretto a modificare radicalmente la tecnica di guida e a preparare la gara principale quasi da capo.

Raúl Fernández cambia tecnica di frenata

La mattina della gara lo spagnolo non era certo di poter scendere in pista. L’indice fratturato non poteva essere mosso e veniva soltanto appoggiato sulla moto. Per frenare, Fernández ha dovuto utilizzare il dito medio, una soluzione mai adottata prima e da assimilare in poche ore.

Nonostante il dolore e l’incertezza, il pilota ha conquistato la prima posizione allo spegnimento dei semafori, mantenendola per gran parte della corsa. Bezzecchi lo ha seguito da vicino fino a superarlo al 19° giro dei 27 previsti, dopo una lunga pressione. Il calo fisico di Fernández è diventato evidente negli ultimi passaggi, quando le frenate sono diventate sempre più complicate e la gomma posteriore ha iniziato a consumarsi in modo significativo.

Raúl Fernández racconta le difficoltà in pista

Fernández ha spiegato di essere andato largo in più occasioni proprio perché non riusciva a frenare secondo le proprie abitudini. A circa tredici o quattordici giri dalla conclusione, gli errori nelle staccate sono aumentati e la gestione della moto è diventata molto più impegnativa.

Il pilota del Trackhouse ha definito la prova la gara più dura della sua vita, sottolineando di aver dato tutto ciò che aveva. Il risultato è stato accolto con soddisfazione, anche perché prima della partenza sembrava già difficile riuscire a completare la distanza prevista. La possibilità di salire sul podio, inizialmente ritenuta improbabile, è rimasta concreta fino alle fasi finali.

Raúl Fernández guarda al recupero e a Phillip Island

Dopo la gara, l’obiettivo indicato è stato il recupero fisico in vista del prossimo appuntamento a Phillip Island, circuito considerato favorevole alle caratteristiche del progetto Aprilia. Fernández ha escluso di voler vivere con rabbia l’infortunio, concentrandosi invece sulla necessità di recuperare nel modo migliore possibile.

Raúl Fernández e Marco Bezzecchi chiariscono dopo la Sprint

La mattina del Gran Premio si è svolto anche un incontro per ridurre la tensione nata dopo il contatto della Sprint. Fernández e Bezzecchi saranno entrambi legati all’Aprilia anche nella prossima stagione e hanno riconosciuto l’importanza di tutelare l’immagine del marchio.

Al confronto hanno partecipato Massimo Rivola, Davide Sterlacchini e Paolo Brivio. Dopo la riunione, le parti hanno chiarito le rispettive posizioni e gli animi si sono calmati.

Protagonisti della vicenda

  • Raúl Fernández, pilota del Trackhouse Racing;
  • Marco Bezzecchi, autore del sorpasso al 19° giro;
  • Massimo Rivola, responsabile Aprilia coinvolto nel confronto;
  • Davide Sterlacchini, presente all’incontro con i piloti;
  • Paolo Brivio, partecipante al chiarimento dopo la Sprint.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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