MotoGP Ducati fiduciosa nel 2027 tutto rimarrà uguale con le squadre satellite

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MotoGP Ducati fiduciosa nel 2027 tutto rimarrà uguale con le squadre satellite

Il fine settimana del GP del Brasile ha acceso i riflettori su un tema destinato a pesare sul futuro in ottica 2027: l’evoluzione dei rapporti tra Ducati e scuderie satellite, con VR46 e Gresini Racing al centro delle dinamiche. Tra incontri in paddock, dichiarazioni prudenti e indiscrezioni poi respinte, si è delineato un quadro in cui il cambio principale riguarda i piloti, mentre l’impostazione complessiva resta orientata alla continuità.

futuro team gresini e rapporti ducati: cosa cambia dal 2027

La stagione e le prospettive per il 2027 sono legate a un accordo già definito nel tempo tra Ducati e VR46. In precedenza, VR46 aveva infatti siglato un contratto quinquennale con la casa italiana, basato su una formula 2+3 stagioni: le prime due annate sono state fissate per 2025 e 2026, con la prosecuzione fino al 2029 subordinata a eventuali indicazioni diverse da una delle parti, condizione che si realizzerà come previsto.

All’interno di questo contesto, un passaggio di grande impatto riguarda la disponibilità dei piloti legati ai programmi Ducati. La presenza di Fermín Aldeguer nella VR46 dal prossimo anno emerge come mossa rilevante per gli equilibri interni e, per riflesso, per le reazioni nel paddock.

vr46 e ducati: formalità e accordo per fermín aldeguER

Un membro del team di Valentino Rossi ha chiarito che l’intesa è stata percepita come un passaggio essenziale e lineare: non era stata presa in considerazione la possibilità di cambiare fornitore di moto, descritta come una questione priva di alternative e ridotta a una formalità. Nel quadro complessivo, l’accordo porterà Fermín Aldeguer, pilota con contratto direttamente con Ducati, a correre con la squadra a partire dalla stagione successiva.

nadia padovani, gresini racing e il contraccolpo per aldeguER

La scelta di inserire Aldeguer nella VR46 ha generato le reazioni più immediate in seno a Nadia Padovani e al team Gresini Racing. Secondo quanto emerso, l’impatto non sarebbe soltanto sportivo: la mancata aspettativa della manovra avrebbe scosso la fiducia maturata nei confronti della Ducati.

La notizia del passaggio di Aldeguer alla VR46 è stata infatti il punto di partenza per voci su presunte trattative con la Honda volte a modificare il fornitore. Tali supposizioni sono state smentite da Motorsport.com dal team di Tokyo, lasciando sullo sfondo l’idea di un confronto più strutturato all’interno delle programmazioni pluriennali.

riunione nel paddock di goiania: confronto tra grassilli e masini

Domenica pomeriggio, una volta concluso il Gran Premio del Brasile e dopo due giorni di riflessione, Nadia Padovani ha incontrato nel suo ufficio nel paddock di Goiania Mauro Grassilli, direttore sportivo Ducati, con la presenza del team manager del team faentino, Michele Masini. L’apertura della porta è avvenuta dopo 25 minuti di riunione.

Durante l’incontro, Grassilli ha espresso un’indicazione di continuità sul momento: “tutto sta andando per il verso giusto”. Allo stesso tempo, ha scelto di non rilasciare dettagli, rimandando le dichiarazioni a un appuntamento successivo legato al GP di Austin.

stipendi piloti e accordi tra ducati e scuderie satellite

Nel quadro economico delineato dalle fonti del costruttore di Borgo Panigale, l’orientamento generale appare stabile: l’idea riportata è che “tutto rimarrà uguale” per quanto riguarda le squadre satellite Ducati, con VR46 e Gresini come punti di riferimento. Il cambiamento sarebbe concentrato sul fronte piloti.

acosta nel box ufficiale e aldeguER verso vr46

La trasformazione prevista per l’organizzazione delle presenze in pista riguarda Pedro Acosta e Fermín Aldeguer. Nel passaggio delineato, Pedro Acosta arriverà nel box ufficiale, mentre Aldeguer passerà dal Gresini Racing alla squadra di Rossi. Di conseguenza, rimangono tre posti da assegnare.

La Ducati, inoltre, punta affinché anche i team contribuiscano, in parte, alla copertura dello stipendio dei piloti che corrono con loro. Attualmente, per Aldeguer e Fabio Di Giannantonio esiste un contratto diretto con la casa madre: l’ingaggio viene sostenuto dalla Ducati.

variazione 2027: contributo del team di rossi

Nel 2027 lo scenario cambierà leggermente: la squadra di Rossi contribuirà con una parte dell’ingaggio di Fermin. Ed è proprio su questo punto che le trattative con Gresini vengono considerate come snodo operativo. Nonostante il tema economico, le informazioni raccolte indicano che la conferma dei rinnovi tra le parti potrebbe proseguire nei prossimi giorni.

quadro complessivo: continuità di programma e focus sulle trattative piloti

La sequenza di eventi tra Brasile, incontri in paddock e gestione delle informazioni ha lasciato emergere un elemento chiave: l’assetto complessivo legato a Ducati e alle scuderie satellite è indicato come stabile, mentre la parte più visibile e immediata riguarda l’allocazione dei piloti e gli eventuali aggiustamenti economici correlati.

La presenza di un confronto tra figure dirigenziali nel paddock di Goiania e la scelta di rinviare i dettagli a un momento successivo segnano un passaggio in cui la programmazione sportiva e le condizioni di ingaggio risultano strettamente collegate, con la campagna 2027 al centro dell’attenzione.

personaggi coinvolti nel contesto del paddock

  • Nadia Padovani
  • Mauro Grassilli
  • Michele Masini
  • Valentino Rossi
  • Fermín Aldeguer
  • Pedro Acosta
  • Fabio Di Giannantonio
  • Fausto Gresini
Pablo Nietto, VR46 Racing Team, Alessio Salucci, VR46 Racing Team, Gigi Dall'Igna, Ducati Team, Mauro Grassilli, Ducati Team
Mauro Grassilli, direttore sportivo Ducati, e Michele Masini (izquieda), team manager del Gresini Racing, questa domenica nel paddock di Goiania.

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