MotoGP, Di Giannantonio salvo per miracolo: buco nella gomma anteriore durante la gara
Il Gran Premio d’Indonesia ha rappresentato un passaggio particolarmente positivo per Fabio Di Giannantonio, capace di ritrovare competitività dopo la pausa estiva e di riportare la Pertamina Enduro VR46 nelle posizioni di vertice. Il risultato della gara lunga è stato ridimensionato da un inconveniente tecnico alla gomma anteriore, che ha condizionato una prestazione costruita su ritmo e costanza.
Fabio Di Giannantonio ritrova la prima fila a Mandalika
Il fine settimana sul circuito di Mandalika è iniziato nel migliore dei modi per il pilota romano. Per la prima volta dal Gran Premio di Germania, disputato prima della pausa estiva, Di Giannantonio ha conquistato la prima fila e ha ottenuto il terzo posto nella Sprint.
Il rendimento mostrato al sabato aveva alimentato concrete aspettative anche in vista della gara domenicale. L’appuntamento indonesiano possiede infatti un valore particolare per la squadra di Tavullia, legata al Paese anche attraverso il proprio principale sponsor.
La speciale livrea caratterizzata dal Garuda, figura mitologica della tradizione induista e buddhista nonché simbolo nazionale dell’Indonesia, non ha accompagnato Di Giannantonio verso un risultato altrettanto brillante nella gara principale. Il pilota della VR46 ha chiuso all’ottavo posto, con un distacco vicino ai 20 secondi dal vincitore Marco Bezzecchi.
Il problema alla gomma anteriore compromette la gara
La prestazione è stata condizionata da un guasto emerso dopo il decimo giro. Di Giannantonio stava gestendo la posizione e il ritmo, consapevole che le Aprilia disponevano di una velocità superiore. L’obiettivo era restare il più vicino possibile ai piloti della casa di Noale, mantenendo un’andatura regolare durante la prima parte della corsa.
Quando il pilota ha provato ad aumentare il ritmo, puntando su tempi nell’ordine dell’1’30”2 e dell’1’30”3, la gomma anteriore ha iniziato a deteriorarsi provocando vibrazioni molto intense. Poco dopo si è verificato un bloccaggio dell’anteriore particolarmente violento, che ha di fatto compromesso la gara.
Le verifiche hanno evidenziato un foro nella gomma anteriore. Il problema ha reso difficile mantenere il controllo della moto, con il rischio concreto di una caduta. Nonostante le difficoltà, Di Giannantonio è riuscito a concludere la prova e a portare a casa punti importanti.
Bilancio positivo per la VR46 in Indonesia
Il pilota non aveva ricevuto segnali evidenti di un possibile cedimento durante il resto del weekend. La gestione iniziale era stata prudente, considerando la lunghezza della gara, mentre l’anomalia si è manifestata improvvisamente nel momento in cui era arrivato il momento di spingere.
Al netto dell’inconveniente tecnico, il bilancio del Gran Premio d’Indonesia resta uno dei migliori della stagione per Di Giannantonio. La prima fila, il podio nella Sprint e il ritmo mostrato anche contro Aprilia particolarmente competitive hanno confermato la competitività della squadra.
La consapevolezza di essere rimasto in lotta fino all’insorgere del problema rappresenta l’elemento più incoraggiante del fine settimana. Il risultato finale non ha cancellato i numerosi aspetti positivi emersi a Mandalika.
Fabio Di Giannantonio e i protagonisti del Gran Premio
- Fabio Di Giannantonio, pilota della Pertamina Enduro VR46, autore della prima fila e del terzo posto nella Sprint.
- Marco Bezzecchi, vincitore della gara principale a Mandalika.
