Motogp, bezzecchi: mondiale più perso che vinto, il rischio oggi ha pagato

• Pubblicato il • 3 min
Motogp, bezzecchi: mondiale più perso che vinto, il rischio oggi ha pagato

Marco Bezzecchi è tornato alla vittoria a Mandalika, interrompendo un periodo di oltre quattro mesi senza salire sul gradino più alto del podio. Dopo il successo ottenuto al Mugello e una serie di episodi sfavorevoli, il pilota Aprilia ha ritrovato ritmo, lucidità e competitività, conquistando una gara gestita con grande attenzione fino all’attacco decisivo nel finale.

Marco Bezzecchi ritrova la vittoria ad Aprilia

La corsa non era iniziata nel modo migliore. Bezzecchi è arrivato lungo alla prima staccata e ha consentito a Raul Fernandez, autore della pole position, di incrociare la traiettoria e riprendersi la prima posizione. Il pilota italiano ha mantenuto la calma, ha controllato l’andamento della gara e ha atteso il momento giusto per superare lo spagnolo del Trackhouse Racing.

Il successo di Mandalika rappresenta la quinta vittoria stagionale di Bezzecchi e coincide con il trecentesimo trionfo ottenuto da un pilota italiano. Il risultato arriva dopo un periodo complesso, segnato anche dall’incidente alla partenza della Sprint del giorno precedente proprio con Fernandez.

Bezzecchi e la reazione dopo un periodo difficile

Al termine della gara, il pilota Aprilia ha sottolineato la difficoltà del fine settimana, ricordando che la velocità era comunque rimasta presente. Il lavoro svolto dalla squadra gli ha permesso di affrontare la domenica con maggiore tranquillità e di concentrarsi esclusivamente sulla guida.

La vittoria era particolarmente importante perché Bezzecchi non riusciva da tempo a rimanere al comando per un periodo significativo. Il pilota ha riconosciuto il sostegno ricevuto dalla propria squadra e dall’intera struttura Aprilia, spiegando che il rapporto reciproco di fiducia è stato fondamentale per superare le difficoltà.

La classifica mondiale e la necessità di rischiare

Dopo il successo del Mugello, il campionato sembrava indirizzato verso Bezzecchi, che vantava un margine di 102 punti su Marc Marquez. Le battute d’arresto successive e l’infortunio al Sachsenring hanno modificato radicalmente lo scenario.

A cinque gare dalla conclusione, il distacco è di 46 punti da Jorge Martin e 44 da Marc Marquez. La situazione rende necessario un approccio più aggressivo, come spiegato dallo stesso pilota: il titolo è più lontano che vicino e per ridurre il margine occorre assumersi qualche rischio. A Mandalika la strategia ha dato risultato, mentre nella Sprint non aveva prodotto gli effetti sperati.

Il rapporto tra Bezzecchi e Raul Fernandez dopo la Sprint

Dopo l’incidente del sabato si era parlato di un confronto interno tra i piloti Aprilia, convocato dal CEO Massimo Rivola. Bezzecchi ha definito l’episodio un incidente di gara, ammettendo che forse sarebbe stato possibile evitarlo, senza però attribuire responsabilità definitive.

I due piloti hanno discusso, si sono rivolti reciprocamente delle scuse e hanno ristabilito un rapporto basato sul rispetto. La domenica entrambi sono scesi in pista concentrati sul proprio lavoro, riuscendo a lasciarsi alle spalle quanto accaduto nella Sprint.

La celebrazione con il macinino del pepe

La festa di Bezzecchi dopo la vittoria ha attirato l’attenzione per l’utilizzo di un macinino del pepe bianco. Il pilota ha spiegato che il gesto nasce da una storia privata condivisa con alcuni amici e anche con Kimi Antonelli, scegliendo di non rivelarne il significato completo.

Le personalità citate nella gara di Mandalika

  • Marco Bezzecchi, pilota Aprilia e vincitore della gara.
  • Raul Fernandez, pilota Trackhouse Racing e autore della pole position.
  • Marc Marquez, avversario nella classifica mondiale.
  • Jorge Martin, compagno di squadra di Bezzecchi nella graduatoria iridata.
  • Massimo Rivola, CEO del reparto corse Aprilia.
  • Kimi Antonelli, citato da Bezzecchi in relazione alla celebrazione della vittoria.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

Per te