MotoGP austin libere 1: acosta precede diggia, marquez chiude quarto

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MotoGP austin libere 1: acosta precede diggia, marquez chiude quarto

La prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP sul Circuito delle Americhe ha acceso subito l’attenzione: dopo pochi minuti è arrivato un episodio che ha fatto trattenere il fiato, poi rientrato grazie a un rientro tempestivo e a riscontri fortunatamente positivi. Il turno ha comunque consegnato indicazioni rilevanti sia sullo stato di forma sia sulle strategie di gomme adottate lungo l’arco dei minuti disponibili.

marc marquez spaventa in fp1: scivolata alla curva 10 e bandiera rossa

Nei primi scampoli di sessione, Marc Marquez è incorso in una scivolata alla curva 10, una delle sezioni più rapide del tracciato di Austin. L’incidente ha portato all’esposizione della bandiera rossa, generando apprensione fino al momento in cui il pilota si è rialzato autonomamente.

Successivamente, Marquez è stato accompagnato ai box dal coach Manuel Poggiali senza necessità di passare dal Centro Medico. La dinamica ha assunto contorni rassicuranti anche considerando che il pilota del #93 sta ancora recuperando da un infortunio alla spalla che gli aveva imposto un lungo stop a fine 2025.

esito dell’accaduto e rientro in pista con la desmosedici gp

Nel prosieguo, dai riscontri di box è emerso che si è trattato di una condizione gestibile: abrasione all’avambraccio destro e abrasione alla mano sinistra. A circa dieci minuti dalla fine della sessione, Marquez è tornato in sella alla sua Desmosedici GP e, dopo alcuni giri impostati con prudenza, ha alzato l’asticella fino a raggiungere il quarto posto, confermandosi ok.

pedro acosta domina la fp1: 2'01"715 e leadership davanti a fabio di giannantonio

Al comando della classifica finale della FP1 si è piazzato Pedro Acosta, autore del miglior tempo con un riferimento di 2'01"715. Il confronto con il resto della sessione evidenzia come il pilota della KTM abbia migliorato la prestazione rispetto al weekend trascorso in ombra a Goiania.

Nel finale del turno, Acosta ha montato una gomma posteriore media nuova, scelta che ha inciso sul tempo fermato al cronometro. Il risultato ha preceduto di 103 millesimi la Ducati GP26 della Pertamina Enduro VR46 affidata a Fabio Di Giannantonio. Anche Di Giannantonio ha utilizzato una gomma nuova, chiudendo in scia con il suo miglior riferimento.

jorge martin accelera sul finale: 2'01"936 dopo una gomma già usata

La prestazione di Jorge Martin ha rappresentato un altro punto chiave del turno. Il pilota dell’Aprilia è stato l’ultimo a scendere sotto la barriera del 2'02", fissando il suo 2'01"936 quando la gomma posteriore aveva già 13 giri alle spalle. Successivamente ha continuato a spingere portando la gomma fino a 17 giri di vita, quasi la distanza di gara, con un ritmo indicativo.

Nel contesto della sessione, è emerso anche il riferimento a una possibile difficoltà fisica in Texas, temuta dal pilota, che però non ha impedito di chiudere con un crono di alto livello.

gomme nuove e usate: chi chiude sopra il 2'02" e chi resta nel gruppo

Oltre ai primi nomi, la classifica ha messo in evidenza differenze legate alle gomme. Marc Marquez apre la schiera dei piloti con tempi oltre il 2'02", a 378 millesimi dal miglior tempo di Acosta, con una gomma nuova.

La stessa scelta di gomma nuova ha riguardato anche Raul Fernandez, che ha portato la sua Aprilia del Trackhouse Racing fino alla quinta posizione.

dal sesto al nono posto: strategia su gomme usate e note su Alex marquez e luca marini

Dal sesto al nono posto, diversi piloti hanno optato per continuare fino al termine usando gomme usate. Il gruppo è stato capitanato dalla Ducati di Alex Marquez, che ha chiuso a 589 millesimi.

Dietro si è collocata la prima delle Honda, quella di Luca Marini. Marini ha proseguito con la stessa gomma al posteriore, mentre nel finale ha sfruttato una soft nuova all’anteriore per siglare il suo 2'02"365.

ducat i e aprilia nel passo gara: ai ogura, marco bezzecchi, pecco bagnaia e franco morbidelli

Più avanti sono arrivate anche le due Aprilia di Ai Ogura e del leader iridato Marco Bezzecchi. Pur senza emergere con una particolare zampata sul giro secco, entrambi hanno mostrato un passo gara giudicato efficace.

Lo stesso quadro si è presentato con Pecco Bagnaia, che ha mantenuto le gomme usate fino alla fine chiudendo 11° in 2'02"551. Nel finale è arrivato il sorpasso di un’altra Ducati: Franco Morbidelli, tra quelli che invece ha montato gomme nuove.

yamaha e condizioni di classifica: jack miller, fabio quartararo e toprak razgatlioglu

Per trovare la prima Yamaha bisogna scendere fino al 12° posto: si tratta di Jack Miller, con un distacco poco meno di un secondo. Tra le M1 V4 la situazione appare più complessa per Fabio Quartararo, fermato al 18° tempo. Accanto a lui, lo stesso tempo viene descritto in linea con il rookie Toprak Razgatlioglu, indicato come più lento di meno di un decimo.

classifica oltre il vertice e gruppo compatto: maverick vinales, enea bastianini e fermin aldegu er

Maverick Vinales ha chiuso al 13° tempo, presentando un quadro complessivamente gestibile nonostante i timori legati a una possibile sosta: la spalla infortunata nella scorsa stagione avrebbe ripreso a dare fastidio dopo il ritorno previsto. Con lui, al 14° posto, figura il compagno di squadra Enea Bastianini.

La parte finale della classifica segnala Fermin Aldeguer come il pilota che sembra soffrire maggiormente. Reduce da un buon rientro in Brasile, si trova comunque ultimo con un gap di appena 1"6. Il contesto fisico viene collegato al fatto che, solo due mesi e mezzo prima, era stato fratturato il femore sinistro, e il Circuito di Goiania viene indicato come meno impegnativo rispetto a quello delle Americhe.

Con queste posizioni, il quadro complessivo della FP1 descrive un gruppo molto compatto per una pista considerata lunga e tecnica come il Circuito delle Americhe.

piloti citati nella fp1: marquez, acosta e gli altri protagonisti

I riferimenti principali della sessione includono:

  • Marc Marquez
  • Manuel Poggiali
  • Pedro Acosta
  • Fabio Di Giannantonio
  • Jorge Martin
  • Raul Fernandez
  • Alex Marquez
  • Luca Marini
  • Ai Ogura
  • Marco Bezzecchi
  • Pecco Bagnaia
  • Franco Morbidelli
  • Jack Miller
  • Fabio Quartararo
  • Toprak Razgatlioglu
  • Maverick Vinales
  • Enea Bastianini
  • Fermin Aldeguer
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing

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