Motogp aumenta la distanza tra le file in griglia germania
Un incidente multiplo avvenuto alla prima curva del circuito di Montmeló, durante la prima ripartenza dell’ultimo Gran Premio di Catalogna, ha acceso l’urgenza di interventi immediati nel MotoGP. La dinamica dell’evento ha coinvolto numerosi piloti e ha portato a conseguenze rilevanti per Johann Zarco, ancora alle prese con gli esiti dell’accaduto. La risposta del campionato è passata attraverso incontri tecnici e normativi tra i soggetti competenti, con una tabella di marcia definita in due fasi e pronta a influire sulla sicurezza nelle fasi di partenza.
incidente a montmeló e infortunio di johann zarco: contesto dell’intervento
La misura è stata adottata in risposta a un evento multiplo verificatosi alla prima curva di Montmeló, nel momento della prima ripartenza del Gran Premio di Catalogna. In quella circostanza, Johann Zarco non avrebbe ancora completato la ripresa dopo le conseguenze dell’incidente.
Il francese ha riportato la rottura dei legamenti del ginocchio quando la gamba sinistra è rimasta incastrata nel telaio posteriore della Ducati di Pecco Bagnaia. L’episodio si è sviluppato dopo una caduta in un tamponamento a catena ad alta velocità, elemento che ha contribuito alla formazione di un agglomerato proprio in un punto critico della gara.
mgpseg, msma e team: incontri per ridurre gli agglomerati alla prima curva
Dal momento dell’incidente, avvenuto a metà del mese scorso, i responsabili del MotoGP Sports Entertainment Group (MGPSEG), promotore del campionato, hanno avviato una serie di confronti. Gli incontri si sono svolti più volte con l’Associazione dei Costruttori (MSMA) e con i team, con l’obiettivo di individuare una strategia capace di limitare, per quanto possibile, la formazione di gruppi compatti di moto alla prima curva.
Le parti si sono poi riunite un’ultima volta sabato pomeriggio, arrivando a una tabella di marcia applicabile in due passaggi successivi. Il piano punta sia su un aumento dello spazio in griglia sia sull’uso dei dispositivi aerodinamici legati alla partenza.
piano in due fasi: aumento della distanza tra le file e divieto degli abbassatori in partenza
aumento dello spazio in griglia a partire dal sachsenring
La prima fase entrerà in vigore dalla gara al Sachsenring, in programma il 12 giugno. Da quel momento, la distanza tra ciascuna delle file della griglia di partenza verrà aumentata di altri quattro metri, così da fornire più margine ai piloti nel passaggio verso la prima curva.
divieto degli abbassatori dal gran premio di gran bretagna dopo la pausa estiva
La seconda fase riguarda l’uso degli abbassatori (intesi in relazione all’adozione al momento della partenza). L’idea è che, a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna, in programma a metà agosto e segnato come ritorno dalla pausa estiva, si intenda vietare l’uso degli abbassatori limitatamente al momento della partenza.
brno come prova preliminare e approvazione tramite grand prix commission
Le scuderie hanno concordato di eseguire una prima prova in occasione del prossimo appuntamento del calendario, fissato tra due settimane a Brno. Se il risultato si rivelasse ottimale, la modifica verrebbe sottoposta alla Grand Prix Commission, chiamata ad approvare l’intervento per consentire l’aggiornamento del regolamento.
In questo scenario, la procedura sarebbe considerata una formalità per via di un consenso tra le parti coinvolte.
carlos ezpeleta: “griglia” e prospettiva di modifiche più ampie ai circuiti
Al Mugello, nel corso della settimana precedente, Carlos Ezpeleta, direttore sportivo del campionato, ha spiegato che la MGPSEG stava valutando misure insieme a team e MSMA, con l’intenzione di introdurle il prima possibile.
Ezpeleta ha evidenziato che modificare la griglia rappresenta un cambiamento molto, molto grande e ha richiamato un aspetto pratico legato alla distanza tra linea di partenza e ultima curva. Secondo la valutazione espressa, in tal caso bisognerebbe prevedere modifiche più consistenti ai circuiti per gestire in modo strutturale i fattori di rischio.
abbassatori: accelerazione dopo barcellona e utilizzo posteriore durante la gara
Il divieto di utilizzo degli abbassatori era già stato previsto in vista dell’introduzione del nuovo regolamento tecnico che disciplinerà la prossima stagione. L’incidente a Barcellona ha portato però ad accelerare l’adozione, con un provvedimento reso operativo in modo quasi immediato.
A differenza di quanto accadrà in quel momento, i piloti potranno continuare a utilizzare l’abbassatore posteriore durante la gara, secondo le indicazioni descritte.
valutazioni su silverstone e phillip island prima dell’estensione ai circuiti
In una fase iniziale, era stata considerata la possibilità di vietare gli abbassatori in partenza anche a Silverstone e Phillip Island. Questi tracciati, per caratteristiche legate al profilo, determinerebbero un livello di rischio più elevato quando il gruppo arriva alla prima curva, indicata come veloce e aperta.
La decisione finale ha però portato a estendere il divieto al resto dei circuiti. Ezpeleta ha chiarito che la proposta di vietare gli abbassatori in partenza riguarda tutti i circuiti, trasferendo ai costruttori il compito di studiarne l’attuazione. È stata anche indicata una scadenza, legata al fatto che gli abbassatori non sarebbero presenti nel 2027, con l’esigenza di capire se intervenire nell’anno corrente sia possibile.
personaggi coinvolti e riferimenti nominativi
Sono citati diversi protagonisti legati alla dinamica dell’incidente e alla gestione sportiva delle misure:
- Johann Zarco
- Pecco Bagnaia
- Carlos Ezpeleta
