Motogp aragon, libere 1: marquez domina, ma le aprilia si avvicinano nel finale
Marc Marquez ha iniziato con autorità il Gran Premio d’Aragona di MotoGP, imponendosi nella prima sessione di prove libere sul tracciato del MotorLand. Il pilota Ducati ha chiuso il turno davanti a tutti con un riferimento di 1’47”532, confermando il legame speciale con una pista sulla quale ha già conquistato sette vittorie nella classe regina. Dopo il difficile fine settimana di Silverstone, il risultato rappresenta un avvio importante nella rincorsa al vertice del campionato, distante 40 punti.
Marc Marquez domina la FP1 del Gran Premio d’Aragona
Il campione del mondo in carica ha preso il comando già nelle fasi iniziali, costruendo immediatamente un ritmo competitivo. Per una parte del turno, l’unico pilota capace di rimanere vicino alla sua Ducati è stato il fratello Alex Marquez. Nel finale, le Aprilia hanno ridotto il distacco, avvicinandosi al miglior tempo della sessione.
Raul Fernandez, reduce dal successo ottenuto in Gran Bretagna, ha concluso a soli 35 millesimi dal leader utilizzando una gomma media nuova al posteriore della sua RS-GP del team Trackhouse Racing. Ancora più significativa è stata la prestazione di Marco Bezzecchi, terzo in 1’47”753 con pneumatici usati. Il pilota Aprilia ha inoltre portato al debutto una nuova soluzione aerodinamica applicata al codone.
Il risultato di Bezzecchi assume particolare rilievo considerando il dolore persistente al ginocchio sinistro, operato durante la pausa estiva. Il pilota aveva previsto un fine settimana difficile, ma è riuscito a inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice. Alex Marquez ha completato il gruppo dei piloti sotto il muro dell’1’48”, chiudendo quarto a soli 43 millesimi da Bezzecchi.
Pedro Acosta quinto dopo una scivolata alla curva 12
Dal quinto posto in poi, il divario dal riferimento di Marc Marquez è aumentato sensibilmente. Pedro Acosta ha accusato un distacco di 713 millesimi, pur potendo contare nuovamente sulla piena potenza del motore KTM. La Casa di Mattighofen ha infatti ricevuto l’autorizzazione ad aprire i propulsori per sostituire i componenti difettosi.
Nel finale della sessione, il pilota di Mazarron è stato protagonista di una scivolata alla curva 12, dalla quale è uscito senza conseguenze fisiche. La sesta posizione è andata alla Yamaha di Jack Miller, che ha realizzato il proprio tempo utilizzando due gomme medie nuove.
Ducati VR46 e rientri positivi al MotorLand
Alle spalle di Miller si sono piazzate le due Ducati del team Pertamina Enduro VR46. Franco Morbidelli, in sella alla GP25, ha preceduto Fabio Di Giannantonio con la GP26. Il fine settimana di Di Giannantonio è iniziato in salita a causa di una caduta alla curva 3, che gli ha fatto perdere diversi minuti di lavoro.
Il nono tempo ha premiato il rientro di Fermin Aldeguer, assente dal Gran Premio d’Olanda dopo la frattura della vertebra T7. Positivo anche il ritorno di Johann Zarco, nuovamente in pista tre mesi dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato a Barcellona. Il francese è stato il più veloce tra i piloti Honda, con l’undicesimo crono a 1”1 dal leader, preceduto anche dalla Yamaha di Fabio Quartararo.
Al termine della sessione, entrambi i piloti rientranti avrebbero dovuto essere sottoposti a una nuova valutazione da parte del responsabile medico del Mondiale, il dottor Angel Charte. Le loro prestazioni in pista lasciavano prevedere la possibilità di proseguire il fine settimana.
Jorge Martin in difficoltà, Bagnaia lontano dai primi
La prima sessione ha evidenziato le difficoltà del leader del campionato Jorge Martin. Il pilota Aprilia ha chiuso in 18ª posizione, con un distacco di 1”5 dal miglior tempo. La base di regolazione individuata a Silverstone per la sua RS-GP non ha quindi prodotto, almeno nelle fasi iniziali del weekend, i risultati attesi.
Giornata complessa anche per gli altri italiani. Luca Marini ha ottenuto il 17° tempo con la Honda, mentre Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e Lorenzo Savadori, impegnato con la Trackhouse Aprilia al posto dell’infortunato Ai Ogura, hanno occupato le ultime posizioni.
Bagnaia è arrivato ad Aragon con la mano destra ancora gonfia dopo l’intervento per risolvere un problema di tunnel carpale. Il suo distacco, inferiore di poco ai due secondi, ha evidenziato difficoltà rilevanti anche nella messa a punto della Ducati.
Piloti e personalità principali della FP1 di Aragon
- Marc Marquez, leader della FP1 con la Ducati.
- Raul Fernandez, secondo a 35 millesimi.
- Marco Bezzecchi, terzo con la nuova aerodinamica Aprilia.
- Alex Marquez, quarto con la Ducati.
- Pedro Acosta, quinto con la KTM.
- Fermin Aldeguer, rientrato dopo la frattura della vertebra T7.
- Johann Zarco, al ritorno dopo l’infortunio al ginocchio.
- Jorge Martin, 18° con l’Aprilia.
- Pecco Bagnaia, in difficoltà nelle ultime posizioni.
